Gravina si conferma Città d’Arte

La Regione Puglia ratifica il persistere dei requisiti del Comune gravinese confermando la presenza nell’elenco regionale

venerdì 23 ottobre 2026 14.12
La Regione Puglia ha completato la revisione quinquennale dell'elenco dei Comuni a economia prevalentemente turistica e delle Città d'arte, verificando il permanere dei requisiti sulla base della documentazione ricevuta. L'istruttoria ha portato alla conferma di 92 Comuni, tra cui la nostra Città.

Il riconoscimento costituisce un valore aggiunto per certificare la realtà turistica ed artistica del rispettivo territorio e dopo l'abrogazione del regolamento del 2004 con l'entrata in vigore del Codice del Commercio regionale del 2015, la Regione ha adottato linee guida per definire i criteri di iscrizione. La revisione quinquennale verifica il permanere dei parametri che avevano giustificato l'iscrizione.

Secondo le linee guida, sono considerate Città d'arte le località in possesso di alcuni requisiti, tra i quali l'insieme di edifici o di complessi monumentali riconosciuti di notevole interesse storico e artistico, presenza di offerta di servizi culturali, quali biblioteche, archivi, raccolte di documenti, di rilievo provinciale relativi a materie storiche, artistiche o archeologiche, presenza di attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali o tradizionali svolte con il patrocinio della Regione, o degli altri Enti locali.

"Questo titolo – dichiara l'assessora al Turismo e al Marketing Territoriale Marienza Schinco – conferma ancora una volta il lavoro che questa amministrazione ha svolto per dare alla nostra Città il valore che merita, attraverso la promozione del suo immenso patrimonio culturale e artistico. Gravina, già fra i Borghi più belli d'Italia in qualità di borgo ospitante, si proietta nel suo anno da Capitale della Cultura di Puglia con le carte in regola per essere considerata una Città di storia, tradizioni, arte, cultura materiale e immateriale".