Gravina diventa una città per i bambini

Il progetto prenderà il via a Settembre

giovedì 28 maggio 2026 9.26
È stato presentato presso la Biblioteca di Comunità "La Casa del Fuorilegge" il progetto culturale GRAVINA DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI - Dai sogni e dai desideri alla Strategia Urbana per le Giovani Generazioni", finalizzato alla crescita e socializzazione sicura dei piccoli, delle loro famiglie e di tutta la comunità.

Una nuova visione per la città, ispirata alla comprensione delle grandi capitali, perché una città a misura di bambino è una città a misura di tutti. Occorre infatti invertire la tendenza dominante nelle città attuali, incentrate sull'auto, che hanno sacrificato spazi essenziali per la crescita e la socializzazione. Da realizzare in 6 mesi, esso è articolato in 4 fasi: analisi, progettazione e applicazione dello strumento di partecipazione, incontri, elaborazione del documento finale consistente in una "tavola di piano", con l'indicazione di luoghi e percorsi prioritari; elaborazione di abaco di interventi e strumenti per rendere Gravina in Puglia città a misura delle bambine e dei bambini".

Un'iniziativa ambiziosa volta a trasformare il tessuto urbano in un ecosistema a misura di bambino. Il progetto prevede: L'obiettivo è invertire la rotta e creare una città che funzioni per tutti, partendo dalle esigenze dei più piccoli. Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo dai dirigenti comunali: si parte con l'iniziativa il prossimo settembre nelle scuole gravinesi.

"Adottare lo sguardo di un bambino significa smettere di progettare una città per compartimenti stagni e iniziare a pensarla come un organismo vivo – dichiara il consigliere Ignazio Lovero - se una strada è sicura, accessibile e stimolante per un bambino, lo sarà anche per un anziano, per una persona con disabilità, per ognuno di noi. Trasformiamo così il tessuto urbano in un ecosistema accogliente, dove la vulnerabilità non è un limite ma il metro di misura su cui calibrare la qualità dello spazio pubblico. Con la presentazione del programma ai dirigenti scolastici, abbiamo dato avvio alla costruzione del Piano Urbano delle Bambine e dei Bambini della città di Gravina in Puglia. Un percorso articolato e complesso che vedrà il coinvolgimento di diversi attori. È una scelta di campo: entriamo nelle scuole perché la scuola è l'organo sensibile della nostra comunità, il luogo ideale da cui partire per ridisegnare la città attraverso una prospettiva gentile, aperta e senza barriere. Ringraziamo sin da subito le e i dirigenti degli istituti comprensivi che faranno parte del percorso partecipato di pianificazione. Ci vediamo a settembre!"