Grande successo per “Dolcecanto- la festa che ritorna”
Numerosi visitatori hanno preso d’assalto il piccolo borgo nella due giorni di festa
mercoledì 9 settembre 2026
Archiviata la due giorni di eventi è tempo di bilanci per "Dolcecanto- la festa che ritorna".
Una manifestazione che ha sortito un enorme successo vista la copiosa presenza di partecipazione da parte della comunità gravinese e dei visitatori giunti anche dai comuni viciniori.
Una festa che si è aperta con un convengo che ha visto la partecipazione di Luisa Piacentini, membro della segreteria tecnica del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la quale ha relazionato sul recupero dei borghi delle aree interne.
Picentini ha sottolineato come il Ministero stia puntando molto sul recupero dei borghi delle aree interne della penisola, tentando di portare servizi nei borghi e creare progetti e condizioni che possano aiutare a tramandare la cultura tipica di un territorio.
Una idea condivisa dall'assessore all'urbanistica del comune di Gravina Leo Vicino che ha assicurato la vicinanza dell'amministrazione comunale al borgo di Dolcecanto, annunciando come, a breve, dovrebbero partire i lavori per creare aree camper e migliorare l'illuminazione del borgo. Inoltre, Vicino ha reso noto come il Comune di Gravina abbia acquisito dei locali dalla Regione Puglia che verranno presto cantierizzati per realizzare spazi a disposizione della comunità finalizzati allo svolgimento di attività ricreative e sociali.
Soddisfazione è stata espressa dall'associazione che ha organizzato l'evento che- come ha sottolineato il presidente del sodalizio Giacinto Lagreca- non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza: un nuovo inizio per l'associazione e la comunità di Dolcecanto.
Una festa realizzata in collaborazione con la parrocchia, che ha messo a disposizione degli organizzatori alcuni locali per le varie attività. Dai laboratori alle degustazioni, che sono state letteralmente prese d'assalto dai partecipanti, in particolar modo per ciò che riguarda le degustazioni enologiche e di rosoli, oltre che quelle di miele.
Particolarmente apprezzati anche gli spettacoli di Giandomenico Lorusso: cantastorie di Altamura che ha saputo raccontare il territorio murgiano e le colline di Dolcecanto. Lui che ha girato l'Italia e l'Europa in bicicletta, ma è rimasto colpito da questi luoghi che hanno dato ispirazione ad alcune sue filastrocche presenti nei suoi libri.
E dunque la festa che ritorna si dimostrata un vero successo che ha fatto emergere tutte le potenzialità di un luogo come Dolcecanto: simbolo della tradizione contadina, pronto a rinascere.
Una manifestazione che ha sortito un enorme successo vista la copiosa presenza di partecipazione da parte della comunità gravinese e dei visitatori giunti anche dai comuni viciniori.
Una festa che si è aperta con un convengo che ha visto la partecipazione di Luisa Piacentini, membro della segreteria tecnica del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, la quale ha relazionato sul recupero dei borghi delle aree interne.
Picentini ha sottolineato come il Ministero stia puntando molto sul recupero dei borghi delle aree interne della penisola, tentando di portare servizi nei borghi e creare progetti e condizioni che possano aiutare a tramandare la cultura tipica di un territorio.
Una idea condivisa dall'assessore all'urbanistica del comune di Gravina Leo Vicino che ha assicurato la vicinanza dell'amministrazione comunale al borgo di Dolcecanto, annunciando come, a breve, dovrebbero partire i lavori per creare aree camper e migliorare l'illuminazione del borgo. Inoltre, Vicino ha reso noto come il Comune di Gravina abbia acquisito dei locali dalla Regione Puglia che verranno presto cantierizzati per realizzare spazi a disposizione della comunità finalizzati allo svolgimento di attività ricreative e sociali.
Soddisfazione è stata espressa dall'associazione che ha organizzato l'evento che- come ha sottolineato il presidente del sodalizio Giacinto Lagreca- non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza: un nuovo inizio per l'associazione e la comunità di Dolcecanto.
Una festa realizzata in collaborazione con la parrocchia, che ha messo a disposizione degli organizzatori alcuni locali per le varie attività. Dai laboratori alle degustazioni, che sono state letteralmente prese d'assalto dai partecipanti, in particolar modo per ciò che riguarda le degustazioni enologiche e di rosoli, oltre che quelle di miele.
Particolarmente apprezzati anche gli spettacoli di Giandomenico Lorusso: cantastorie di Altamura che ha saputo raccontare il territorio murgiano e le colline di Dolcecanto. Lui che ha girato l'Italia e l'Europa in bicicletta, ma è rimasto colpito da questi luoghi che hanno dato ispirazione ad alcune sue filastrocche presenti nei suoi libri.
E dunque la festa che ritorna si dimostrata un vero successo che ha fatto emergere tutte le potenzialità di un luogo come Dolcecanto: simbolo della tradizione contadina, pronto a rinascere.