Gelate mandano in fumo le colture

Coldiretti Puglia denuncia gravi danni alle campagne pugliesi

martedì 13 gennaio 2026 12.57
Le gelate improvvise stanno causando gravi danni alle campagne pugliesi, con effetti che si estendono a macchia d'olio sulle colture orticole di stagione, come carciofi, broccoli, cicorie, rape, fave precoci, bietola da costa e cavoli. A denunciarlo è Coldiretti Puglia, sulla base delle verifiche dei tecnici in campagna in diverse aree della regione.

Il crollo repentino delle temperature arriva dopo un lungo periodo di clima insolitamente mite che ha favorito un risveglio vegetativo anticipato. Coldiretti invita le aziende agricole colpite a presentare tempestivamente le denunce di danno al Fondo Agricat, il Fondo Mutualistico Nazionale che tutela gli agricoltori dagli eventi catastrofali come gelo, brina, alluvioni e siccità. Lo strumento rientra nel Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027 e prevede indennizzi per gli agricoltori aderenti.

Le piante, infatti, tollerano bene il freddo durante il riposo invernale – sottolinea Coldiretti Puglia – ma diventano particolarmente vulnerabili una volta avviata la ripresa vegetativa. Oltre ai danni diretti alle colture, il gelo prolungato e gli sbalzi termici determinano un forte aumento dei costi di produzione, in particolare per il riscaldamento delle serre di ortaggi e fiori, aggravato dal rincaro del gasolio.

Quanto sta accadendo rappresenta l'ennesima conferma degli effetti dei cambiamenti climatici in Puglia, caratterizzati da una crescente tropicalizzazione del clima, eventi estremi sempre più frequenti e violenti e repentini passaggi dal caldo al freddo. Si tratta di una vera e propria trappola climatica delle false primavere in un inverno caratterizzato da sbalzi repentini delle temperature dopo un autunno mite in Puglia, dove si assiste – conclude Coldiretti Puglia - ad un cortocircuito climatico in cui convivono gelate e campi allagati da nubifragi violenti e improvvisi.