Entro-Ter-Rae Festival 2026, L’anima della Roccia
Un viaggio tra cultura, valore e territorio
mercoledì 1 luglio 2026
Il Progetto del Festival è un viaggio sensoriale nella terra e le radici della Murgia e vuole esaltare la Cultura del Territorio Rupestre, rileggere il passato per un futuro impatto economico e sociale sostenibile.
Il Festival EntroTerRae si incastra benissimo nella programmazione comunale degli eventi estivi e contribuisce ad arricchirlo ulteriormente di valore culturale e turistico.
• Connettere i Tempi EN.TRO.TÈR.RÆ nasce dalla necessità di rileggere il patrimonio storico culturale non come residuo del passato, ma come laboratorio culturale attivo per il futuro di Gravina.
• Generare Valore Trasformiamo i luoghi in palcoscenici emozionali, dove l'arte incontra la pietra, generando un impatto economico e sociale sostenibile sul territorio.
Il festival si snoda nel cuore del centro storico di Gravina, nei rioni antichi con le case-grotte e sentieri scavati nel tufo. Questo scenario unico permette una fruizione della cultura immersiva, dove il visitatore non è semplice spettatore ma parte integrante del paesaggio rupestre. Non è solo un evento musicale o culturale, ma un percorso sensoriale che si snoda tra i vicoli dei rioni, le chiese rupestri, il ponte acquedotto, gli ipogei.
Musica, Arte, Gusto, Lettura, Passeggiate, sono i pilastri del Festival.
L'inaugurazione è venerdì 3 luglio alle ore 18.30 presso la chiesa del Purgatorio in Piazza Notar Domenico 4 e inizia con una mostra fotografica inedita: "Le Chiese Campestri di Gravina". La città di Gravina ricca di ordini religiosi e centro spirituale diocesano già dal IX secolo è stato scrigno di fede e devozione.
Le cappelle rurali e le chiese campestri sono sorte per soddisfare le esigenze religiose, sociali ed economiche delle comunità agricole. La Chiesa campestre era una struttura autonoma e di dimensioni maggiori, spesso sorta per servire un villaggio rurale, per commemorare un evento miracoloso o come punto di sosta lungo antiche vie di pellegrinaggio.
Il festival, poi, darà spazio a passeggiate serali per scoprire i Rioni Antichi della città, per rileggere la storia vissuta dalla nostra comunità; si darà spazio con Libri in Fiore Fior d'Autore alla presentazione di Libri di autori meno famosi ma che meritano tanta attenzione; non mancheranno momenti dedicati alla musica con la partecipazione di Tamborey Drum Circle e all'arte negli ipogei.
Il Festival dedicherà anche una serata agli 80 anni della nostra Costituzione con uno spettacolo che riserverà emozioni.
Il festival si svolgerà dal 3 al 31 luglio 2026 organizzato da Calcarea APS, Consorzio Turistico Sguardi Rupestri e Ente Pro Loco Puglia e il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia Capitale della Cultura Puglia 2027 e di Ente Pro Loco Italiane.
Il Festival EntroTerRae si incastra benissimo nella programmazione comunale degli eventi estivi e contribuisce ad arricchirlo ulteriormente di valore culturale e turistico.
• Connettere i Tempi EN.TRO.TÈR.RÆ nasce dalla necessità di rileggere il patrimonio storico culturale non come residuo del passato, ma come laboratorio culturale attivo per il futuro di Gravina.
• Generare Valore Trasformiamo i luoghi in palcoscenici emozionali, dove l'arte incontra la pietra, generando un impatto economico e sociale sostenibile sul territorio.
Il festival si snoda nel cuore del centro storico di Gravina, nei rioni antichi con le case-grotte e sentieri scavati nel tufo. Questo scenario unico permette una fruizione della cultura immersiva, dove il visitatore non è semplice spettatore ma parte integrante del paesaggio rupestre. Non è solo un evento musicale o culturale, ma un percorso sensoriale che si snoda tra i vicoli dei rioni, le chiese rupestri, il ponte acquedotto, gli ipogei.
Musica, Arte, Gusto, Lettura, Passeggiate, sono i pilastri del Festival.
L'inaugurazione è venerdì 3 luglio alle ore 18.30 presso la chiesa del Purgatorio in Piazza Notar Domenico 4 e inizia con una mostra fotografica inedita: "Le Chiese Campestri di Gravina". La città di Gravina ricca di ordini religiosi e centro spirituale diocesano già dal IX secolo è stato scrigno di fede e devozione.
Le cappelle rurali e le chiese campestri sono sorte per soddisfare le esigenze religiose, sociali ed economiche delle comunità agricole. La Chiesa campestre era una struttura autonoma e di dimensioni maggiori, spesso sorta per servire un villaggio rurale, per commemorare un evento miracoloso o come punto di sosta lungo antiche vie di pellegrinaggio.
Il festival, poi, darà spazio a passeggiate serali per scoprire i Rioni Antichi della città, per rileggere la storia vissuta dalla nostra comunità; si darà spazio con Libri in Fiore Fior d'Autore alla presentazione di Libri di autori meno famosi ma che meritano tanta attenzione; non mancheranno momenti dedicati alla musica con la partecipazione di Tamborey Drum Circle e all'arte negli ipogei.
Il Festival dedicherà anche una serata agli 80 anni della nostra Costituzione con uno spettacolo che riserverà emozioni.
Il festival si svolgerà dal 3 al 31 luglio 2026 organizzato da Calcarea APS, Consorzio Turistico Sguardi Rupestri e Ente Pro Loco Puglia e il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia Capitale della Cultura Puglia 2027 e di Ente Pro Loco Italiane.