“Dolcecanto- la festa che ritorna"

Il 5 e 6 settembre il borgo si anima con un evento che valorizza la tradizione contadina

domenica 23 agosto 2026
Molto più di una festa di quartiere, e di una sagra di paese, ma un evento identitario che intende mettere in primo piano i valori tradizionali, andando alla riscoperta di uno dei luoghi tra i più ricchi di storia, come il borgo rurale di Dolcecanto.

Una borgata a qualche chilometro dal centro abitato di Gravina, nata negli anni cinquanta, figlia della riforma fondiaria che ha costituito una importante svolta lavorativa e di rinascita economica e sociale per molte famiglie gravinesi.

Gente che dopo il duro lavoro dei campi si riuniva nel corso della festa di fine estate che- sottolinea Giacinto Lagreca, presidente dell'associazione borgo Dolcecanto- "rappresentava il momento del meritato riposo, della convivialità e della riscoperta del valore dello stare insieme".

Ed è con lo stesso spirito che adesso si è voluto riproporre un evento che negli anni aveva perso la sua centralità, allontanando la comunità dai suoi valori tradizionali.

"Oggi abbiamo il dovere e la grande opportunità di ridare vita a questo patrimonio, recuperando le tradizioni della vita contadina, valorizzando le eccellenze enogastronomiche per restituire al borgo la sua identità più autentica".

E dunque- come sottolineano gli organizzatori di questa iniziativa- "dopo anni di silenzio, Dolcecanto torna ad accendere le sue luci. Non una semplice festa. Non una sagra. Ma un ritorno alle nostre radici, ai racconti tramandati, ai profumi della terra, ai tramonti sulle Murge e al valore dello stare insieme".

Una due giorni con un programma ricco di iniziative tra cultura contadina, passeggiate rurali, degustazioni, musica, teatro, laboratori, mercatini e sapori autentici. Il tutto in programma il 5 e 6 settembre, per evento che vuole essere un viaggio nella memoria ed un tuffo nelle radici della comunità gravinese.