Demolizione scuola Scacchi, le ragioni del No
Intervista alla dirigente Rosa De Leo ed a Gina Riviello, genitore di un alunno della scuola
venerdì 16 gennaio 2026
12.03
La decisione della giunta comunale di demolire il plesso scolastico Arcangelo Scacchi per destinarlo a zona a servizio per il comune ha scaturito un acceso dibattito in città. A pronunciarsi contro l'abbattimento dell'edificio ci sono genitori, insegnanti, ma anche studiosi, professionisti e comuni cittadini che ritengono la scelta errata. Una vicenda che ha prodotto una raccolta firme di oltre 1500 persone, contrarie alla demolizione e ha visto nascere un comitato a protezione dell'edificio e della sua storia.
Sembrerebbe che l'amministrazione comunale abbia fatto marcia indietro e che l'abbattimento sia scongiurato, anche in seguito alle comunicazioni intercorse tra comitato, dirigente e amministrazione comunale.
Per fare il punto della situazione e ricostruire la vicenda abbiamo raggiunto ai nostri microfoni la dirigente dell'istituto scolastico Rosa De Leo e, con lei, Gina Riviello, genitore di un alunno della Scacchi.
Sembrerebbe che l'amministrazione comunale abbia fatto marcia indietro e che l'abbattimento sia scongiurato, anche in seguito alle comunicazioni intercorse tra comitato, dirigente e amministrazione comunale.
Per fare il punto della situazione e ricostruire la vicenda abbiamo raggiunto ai nostri microfoni la dirigente dell'istituto scolastico Rosa De Leo e, con lei, Gina Riviello, genitore di un alunno della Scacchi.