Da Gravina a Prime Video: la leggenda di Azzurrina

Un film creato con l'Intelligenza Artificiale dal gravinese Domenico Antonacci

mercoledì 28 ottobre 2026
La slancio per l'arte, il cinema e la scrittura superano i limiti della quotidianità. Di giorno lavora come operaio nel settore alimentare, ma quando sveste i panni da lavoro, dà forma alla sua grande passione per il cinema, la videomaking e la narrazione. Domenico Antonacci, 38 anni, di Gravina è la dimostrazione di come la creatività e le nuove tecnologie possano spalancare le porte del film-making indipendente, anche a chi muove i propri passi lontano dai grandi circuiti produttivi.

Già autore di diversi contenuti audiovisivi pubblicati sul proprio canale YouTube "L'impero" — tra cui un apprezzato reportage sul Teatro Centrone di Gravina, riaperto appositamente per consentirgli di effettuare le riprese e raccontare un luogo fortemente legato alla memoria della comunità —, e di romanzi come "La casa delle 23:17", "Era mio padre", "Profumo di Rosa" e "DORÉ – Il sogno di una promessa", Antonacci firma oggi la sua opera più ambiziosa: "Azzurrina – Oltre il tempo", il suo primo film realizzato con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.

La pellicola trae ispirazione da una delle vicende più affascinanti e inquietanti del folklore italiano. "Conoscevo da tempo la leggenda di Azzurrina e mi aveva sempre affascinato il mistero della sua scomparsa: secondo il racconto tramandato, la bambina scese nel nevaio del Castello di Montebello e scomparve senza lasciare traccia", spiega l'autore.

"Ad incuriosirmi è stata soprattutto l'idea di una sparizione improvvisa, senza una spiegazione certa. Da questa domanda è nato il desiderio di immaginare una storia cinematografica che attraversasse passato e presente, prendendo spunto dalla leggenda e sviluppandola liberamente attraverso la finzione".

Per tradurre in immagini la sua visione, Antonacci ha impiegato strumenti avanzati di intelligenza artificiale per dare forma alle scene e ai personaggi, lavorando poi in prima persona alla costruzione del racconto e al montaggio complessivo. Il risultato è un lungometraggio della durata di circa un'ora e mezza che ha già raggiunto una vetrina di primo piano: il film è infatti ora disponibile in streaming su Prime Video, incluso direttamente nell'abbonamento Prime.

L'opera si inserisce in un progetto narrativo più ampio che comprende anche l'omonimo libro firmato dallo stesso Antonacci, attualmente disponibile su Amazon.