Comitato Idonei: l'interpretazione della legge punta alla proroga
CI: “Urgente un incontro con il Governo Regionale”.
martedì 10 febbraio 2026
Il Comitato Idonei Regione Puglia, nell'attesa di ricevere risposte dagli Uffici preposti, ritiene che la corretta applicazione dell'articolo 3 della L.R. n.15 del 2025 non possa che prevedere una proroga estesa a tutte le graduatorie di categoria D e C scaturite dai relativi concorsi.
Per ottenere una visione univoca della situazione, il Comitato provvederà a richiedere formalmente chiarimenti agli Uffici Regionali mediante PEC e suggerisce l'adozione di una norma di interpretazione autentica del summenzionato articolo 3. Gli idonei non possono continuare a vivere in una condizione di incertezza che si protrae da mesi: è necessario conoscere con chiarezza la scadenza di ogni singola graduatoria.
Cogliamo l'occasione per ribadire che le graduatorie sono una risorsa preziosa per la Puglia; mantenerle in vita permetterebbe a migliaia di professionisti di mettere le proprie competenze a disposizione degli uffici regionali e degli enti strumentali. In relazione all'ultimo PIAO, appare evidente la necessità di proseguire con gli scorrimenti ed è assolutamente naturale non "togliere la spina" alle graduatorie vigenti.
In merito agli Enti Strumentali e alle Agenzie Regionali, apprendiamo degli sviluppi relativi al concorso di Arca Puglia Centrale. Pur non entrando nei dettagli, segnaliamo come già nel gennaio 2025 il Comitato avesse nutrito forti dubbi su tale procedura, ritenendola in contrasto con la Legge Regionale n. 24 del 2023, specificamente per il mancato attingimento dalle graduatorie vigenti. Quanto accaduto non è un episodio isolato, come dimostrano i bandi di ASSET e ARIF già segnalati in precedenza.
Infine, richiediamo al nuovo Presidente della Regione, Antonio Decaro, all'Assessore Sebastiano Leo e al futuro Presidente della II Commissione consiliare permanente un incontro per illustrare lo stato delle graduatorie e fare chiarezza sulla situazione che coinvolge migliaia di cittadini.
Gli Idonei sono un patrimonio e non un peso: è giunto il momento di dimostrarlo.
Per ottenere una visione univoca della situazione, il Comitato provvederà a richiedere formalmente chiarimenti agli Uffici Regionali mediante PEC e suggerisce l'adozione di una norma di interpretazione autentica del summenzionato articolo 3. Gli idonei non possono continuare a vivere in una condizione di incertezza che si protrae da mesi: è necessario conoscere con chiarezza la scadenza di ogni singola graduatoria.
Cogliamo l'occasione per ribadire che le graduatorie sono una risorsa preziosa per la Puglia; mantenerle in vita permetterebbe a migliaia di professionisti di mettere le proprie competenze a disposizione degli uffici regionali e degli enti strumentali. In relazione all'ultimo PIAO, appare evidente la necessità di proseguire con gli scorrimenti ed è assolutamente naturale non "togliere la spina" alle graduatorie vigenti.
In merito agli Enti Strumentali e alle Agenzie Regionali, apprendiamo degli sviluppi relativi al concorso di Arca Puglia Centrale. Pur non entrando nei dettagli, segnaliamo come già nel gennaio 2025 il Comitato avesse nutrito forti dubbi su tale procedura, ritenendola in contrasto con la Legge Regionale n. 24 del 2023, specificamente per il mancato attingimento dalle graduatorie vigenti. Quanto accaduto non è un episodio isolato, come dimostrano i bandi di ASSET e ARIF già segnalati in precedenza.
Infine, richiediamo al nuovo Presidente della Regione, Antonio Decaro, all'Assessore Sebastiano Leo e al futuro Presidente della II Commissione consiliare permanente un incontro per illustrare lo stato delle graduatorie e fare chiarezza sulla situazione che coinvolge migliaia di cittadini.
Gli Idonei sono un patrimonio e non un peso: è giunto il momento di dimostrarlo.