Celebrazioni del Primo centenario della morte di don Eustachio Montemurro

Celebrazioni del Primo centenario della morte di don Eustachio Montemurro

venerdì 6 gennaio 2023
A cura di giuseppe massari
All'alba del due gennaio 1923, festa del Ss.mo Nome di Gesù, dopo brevissima agonia, in cui fissi gli sguardi sulla venerata effige di Maria Ss.ma, che era affissa sulla parete dirimpetto al suo lettino, rendeva la sua anima al Signore din Eustachio Montemurro medico, sacerdote e fondatore. Quest'anno, ricorrendo il primo centenario del trapasso da questo mondo alla vita eterna, le Suore Missionarie del Sacro Costato, le Suore Catechiste del Sacro Cuore e i Piccoli Fratelli del SS. Sacramento celebrano il ricordo del loro fondatore con una serie di eventi programmati nella nostra città, patria natale di Montemurro e Betlem della Congregazione.

Il primo evento è in programma il prossimo 14 gennaio, presso il Cinema Sidion, alle ore 17.00: presentazione e proiezione di un docufilm: Eustachio Montemurro Tralcio religioso di Emanuele Battista, Presidente Nazionale dell'Associazione Laicale "Sacro Costato". A seguire, il giorno successivo, domenica 15 gennaio, alle ore 10.30, presso la Basilica Cattedrale, con la concelebrazione liturgica, presieduta da Sua Eminenza il Signor Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. La liturgia sarà animata dal coro Florilegium Vocis.

La presenza del porporato si giustifica, non solo per rendere solenne il rito celebrativo e commemorativo, quanto anche perché, per don Eustachio è in corso il Processo di Beatificazione e Canonizzazione per portarlo agli onori degli altari il tutto ha inizio il 2 gennaio 1991 quando fu presentato al Prelato di Pompei, mons. Francesco Saverio Toppi, O.F.Cap., il supplice libello per aprire l'Inchiesta diocesana. Mons. Toppi accettò il libello e, non avendo nella Prelatura sacerdoti per erigere il Tribunale, l'11 gennaio 1991 chiese all'arcivescovo di Napoli, card. Michele Giordano, di poter deferire l'Inchiesta al Tribunale Ecclesiastico Regionale Campano.
Il card. Giordano accolse la richiesta di mons. Toppi e gliene diede conferma il 29 gennaio 1991, informandolo di aver già dato al suo delegato, d. Nunzio d'Elia, il mandato a procedere. Il 14 febbraio 1992 la Congregazione per le Cause dei Santi riconobbe la competentia fori del Tribunale Campano e il 10 agosto successivo diede il nulla osta per l'apertura dell'Inchiesta. Il 21 novembre 1992 nel Duomo di Napoli, l'eminentissimo Porporato tenne la prima sessione pubblica dell'Inchiesta sulla vita e le virtù del Servo di Dio. Il 23 giugno 1995 chiuse l'Inchiesta e, tramite il postulatore, rimise gli Atti alla Congregazione per le Cause dei Santi.

Il 9 marzo 1996 il pro-prefetto, arciv. Alberto Bovone, promulgò il Decreto di validità dell'Inchiesta diocesana principale e suppletiva, fatta presso la Curia Ecclesiastica di Napoli. Il 29 dello stesso mese il Congresso nominò il p. Hieronim Fokcinski, S.J., relatore della Causa napoletana del Servo di Dio Eustachio Montemurro. Il 31 Ottobre 2002 fu dal postulatore consegnata la Positio al protocollo della Congregazione delle Cause dei Santi. Il 30 novembre 2004 presso il Tribunale per le Cause dei Santi del Vicariato di Roma, si chiude l'Inchiesta sulla presunta guarigione miracolosa attribuita all'intercessione del servo di Dio. Sua Eminenza il card. Giuseppe Saraiva, nomina Michele Di Ruberto, Relatore del processo sul presunto Miracolo, attribuito all'intercessione dei Servo di Dio.

Tornando al programma degli eventi, essi riprenderanno sabato 21 gennaio, alle ore 17.00, presso la Basilica Cattedrale con il Concerto Spirituale a cura del Coro Florilegium Vocis, Complesso strumentale Laterza Opera Ensemble, diretti dal maestro Antonio Parisi, Direttore di Musica Sacra della Diocesi di Bari. L'ultimo appuntamento è per domenica 22, alle ore 10.30, presso il Centro Giovanile Benedetto XIII, con il Simposio sul tema: "Sulle orme del Montemurro Contesto storico e profilo biografico di Eustachio Montemurro", affidato al Professore Ulderico Parente, Docente dell'Università degli Studi Internazionali di Roma.

Sua Eccellenza Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della Diocesi Molfetta – Ruvo – Giovinazzo – Terlizzi, svilupperà il seguente tema: "Carisma e spiritualità di Eustachio Montemurro". Al Dottor Michele Armienti, Presidente onorario dell'Associazione Laicale "Sacro Costato", il compito di soffermarsi su: "Testimonianza di vita sull'esempio di Eustachio Montemurro". Il moderatore dell'intera giornata di studi sarà il Dottor Gaetano Scioscia, Presidente Internazionale dell'Associazione Laicale "Sacro Costato".