Capitale della Cultura 2028, attesa per la prima selezione
Dita incrociate per le comunità delle 23 candidate. Si attende il responso della commissione
lunedì 19 gennaio 2026
Dita incrociate e sguardo idealmente rivolto al Ministero della Cultura. Ore frenetiche fatte di ansia e di speranza per le comunità che hanno partecipato alla corsa per ricoprire il ruolo di Capitale Italiana della Cultura per il 2028. Questo primo step prevede, infatti, il taglio di 13 delle 23 candidate a Capitale della cultura per l'anno 2028, da parte di una apposita commissione nominata dal Ministro Alessandro Giuli.
Conto alla rovescia per conoscere quali saranno le finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2028, con questa prima selezione prevista per domani 20 gennaio e con la proclamazione della vincitrice prevista per il 27 marzo prossimo. Ore nelle quali tutte le comunità delle località candidate sperano di poter accedere alla selezione finale.
Tre sono le candidate della Puglia che con Gravina vede la partecipazione di Vieste e Galatina. Insieme alle pugliesi ci sono anche Anagni, Ancona, Bacoli, Benevento, Catania, Colle di Val d'elsa, Fiesole, Forlì, Gioia Tauro, Massa, Mirabella Eclano, Moncalieri, Pieve di Soligo, Pomezia, Rozzano, Sala Consilina, Sarzana, Tarquinia, Unione dei Comuni della Città Caudina, Valeggio sul Mincio.
La candidatura della città di Gravina ha incassato l'appoggio dei comuni della murgia. Da Palazzo di città trapela un cauto ottimismo, sicuri di aver operato al meglio per promuovere la città attraverso il progetto "Radici al Futuro", frutto di lavoro condiviso che comunque vadano le cose, ha segnato una nuova strada per la cultura della città.
Conto alla rovescia per conoscere quali saranno le finaliste che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della cultura per il 2028, con questa prima selezione prevista per domani 20 gennaio e con la proclamazione della vincitrice prevista per il 27 marzo prossimo. Ore nelle quali tutte le comunità delle località candidate sperano di poter accedere alla selezione finale.
Tre sono le candidate della Puglia che con Gravina vede la partecipazione di Vieste e Galatina. Insieme alle pugliesi ci sono anche Anagni, Ancona, Bacoli, Benevento, Catania, Colle di Val d'elsa, Fiesole, Forlì, Gioia Tauro, Massa, Mirabella Eclano, Moncalieri, Pieve di Soligo, Pomezia, Rozzano, Sala Consilina, Sarzana, Tarquinia, Unione dei Comuni della Città Caudina, Valeggio sul Mincio.
La candidatura della città di Gravina ha incassato l'appoggio dei comuni della murgia. Da Palazzo di città trapela un cauto ottimismo, sicuri di aver operato al meglio per promuovere la città attraverso il progetto "Radici al Futuro", frutto di lavoro condiviso che comunque vadano le cose, ha segnato una nuova strada per la cultura della città.