Bookcrossing all’ospedale Perinei

Protocollo di intesa tra Comune e Asl Ba

giovedì 14 maggio 2026
La biblioteca fuori dalla biblioteca. Questa in sintesi l'idea che ha portato alla proposta di un protocollo di intesa tra l'amministrazione comunale di Gravina e i vertici dell'Asl Barese per istituire un punto di Bookcrossing presso l`Ospedale della Murgia 'F.Perinei'.

Una proposta che nasce da alcune considerazioni preliminari.

Innanzitutto- spiegano nel deliberato dal comune- "la Biblioteca di comunità è intesa non più soltanto come luogo di conservazione, diffusione e trasferimento della conoscenza, ma anche come laboratorio multimediale di informazione e luogo di aggregazione e di socialità culturale: nuova piazza urbana per incontrarsi, comunicare, fare cultura, consolidare il senso di appartenenza a una collettività, con la mission preminente di promozione della lettura".

Un concetto che però non si riduce solo ad un luogo fisico, ma che può essere riproposto in qualsiasi spazio. un concetto che viene sintetizzato dal termine Bookcrossing. Un'attività che permette a chiunque di accedere ai libri, anche fuori dalla biblioteca, in modo gratuito, stimolando così la diffusione della lettura. Un'iniziativa nata negli Stati Uniti e ormai diffusa, in varie forme, in tutto il mondo.

Un "passaggio di libri" (secondo la traduzione in italiano) che vede chi possiede un libro metterlo a disposizione della comunità affinché anche altre persone possano leggerlo, senza doverlo acquistare.

Infatti, l'obiettivo è quello di raggiungere il maggior numero possibile di lettori, indipendentemente loro possibilità economiche, per diffondere la cultura in maniera sostenibile.

A questo si aggiunga che- sottolineano da Palazzo di Città- "oltre a stimolare il piacere della scoperta casuale e della lettura, il bookcrossing è anche un esempio virtuoso di sharing economy o economia collaborativa. Questo modello si basa su principi di riutilizzo e condivisione di prodotti altrimenti sprecati in ottica di sostenibilità ambientale".

Insomma, una pratica virtuosa che l'amministrazione comunale attraverso la Casa del Fuorilegge- biblioteca di comunità, intende promuovere, così come accade in altri 132 Paesi nel mondo.

Per questo il Comune ha proposto ai vertici dell'Azienda Sanitaria Barese di istituire un punto di lettura/scambio nella hall dell'Ospedale Perinei di Altamura. Un hub che ha un bacino di circa 150.000 utenti, di diversa età, nazionalità, estrazione sociale e culturale, che potrebbero non accedere ai servizi bibliotecari. Una proposta da mettere in atto attraverso un protocollo d'intesa tra i due enti che prevede il posizionamento nella sala d'aspetto del nosocomio, di uno scaffale in cui saranno alloggiati libri, selezionati a cura del personale della Biblioteca: i cittadini potranno prendere un libro, leggerlo e riporlo nello scaffale oppure prenderlo, lasciando un altro libro in cambio.

Una idea accolta favorevolmente dalla direzione generale dell'ASL Bari che si è detta disponibile alla sottoscrizione del protocollo d'intesa per attivare un punto di bookcrossing nella hall dell'Ospedale della Murgia.