Per 1° Maggio Cgil- Cisl e Uil Gravina saranno a Santeramo
Manifestazione provinciale di vicinanza ai lavoratori Natuzzi
giovedì 30 aprile 2026
Quest'anno CGIl - CISL e UIL di Gravina in Puglia, celebreranno il 1 Maggio, partecipando alla manifestazione Provinciale che si terrà a Santeramo in Colle alle ore 10.30 e che si concluderà con un comizio di CGIL CISL UIL Provinciale.
La giornata del lavoro e la manifestazione in particolare è dedicata ai temi della crisi dell'apparato industriale del territorio Murgiano, legato alle scelte di delocalizzazioni e chiusura degli stabilimenti e licenziamenti della Natuzzi, con ricadute negative sull'intero sistema del settore salotto e indotto del Territorio della Murgia e sui temi della Pace.
Le scelte di ristrutturazione della Natuzzi con la delocalizzazione in Romania comporterà una riduzione del personale di oltre 900 unità lavorative a cui vanno ad aggiungersi centinaia e centinaia di unità lavorative oggi impegnate nell'indotto dell'area Murgiana.
Siamo preoccupati che tali scelte comprometteranno il futuro produttivo e occupazionale dell'intera filiera del settore legno e arredo e dell'apparato industriale dell'intero Territorio, rilegando le nostre aree interne a marginalità e residualità, già oggetto di aggressione e di scelte legate alla proposta di allocazione dei siti delle scorie nucleari a Gravina, Altamura e Laterza.
Per questo occorre una forte mobilitazione del territorio e presa di posizione delle forze politiche e dell'intera Comunità affinchè si inverta la rotta, si rilancino gli investimenti e si costruiscano reali prospettive di sviluppo produttive del l'area Murgiana.
Per questo noi saremo alla manifestazione Provinciale di Santeramo con una folta delegazione di lavoratori e lavoratrici con la presenza di una delegazione della Giunta Comunale della nostra città, invitando le forze politiche, associazioni e movimenti a partecipare, sostenere e solidarizzare con i lavoratori/ci impegnati in una dura e difficile vertenza.
L'obiettivo è sostenere la vertenza dei lavoratori e lavoratrici impegnati con il Sindacato in una lotta che blocchi i licenziamenti e rilanci un piano industriale di sviluppo e innovazione, contro le prospettive di degrado del territorio e per far riaprire un tavolo di confronto con il Ministero, le Regioni e parti sociali.
Per consentire la partecipazione alla Manifestazione a Gravina ci sarà solo il deposito delle corone alle ore 9,00 al monumento di Canio Musacchio, sindacalista e dirigente della CGL Provinciale e della Federterra Nazionale, al monumento di Peppino Di Vittorio già segretario generale della CGIL Nazionale e al monumento dei caduti sul lavoro.
La giornata del lavoro e la manifestazione in particolare è dedicata ai temi della crisi dell'apparato industriale del territorio Murgiano, legato alle scelte di delocalizzazioni e chiusura degli stabilimenti e licenziamenti della Natuzzi, con ricadute negative sull'intero sistema del settore salotto e indotto del Territorio della Murgia e sui temi della Pace.
Le scelte di ristrutturazione della Natuzzi con la delocalizzazione in Romania comporterà una riduzione del personale di oltre 900 unità lavorative a cui vanno ad aggiungersi centinaia e centinaia di unità lavorative oggi impegnate nell'indotto dell'area Murgiana.
Siamo preoccupati che tali scelte comprometteranno il futuro produttivo e occupazionale dell'intera filiera del settore legno e arredo e dell'apparato industriale dell'intero Territorio, rilegando le nostre aree interne a marginalità e residualità, già oggetto di aggressione e di scelte legate alla proposta di allocazione dei siti delle scorie nucleari a Gravina, Altamura e Laterza.
Per questo occorre una forte mobilitazione del territorio e presa di posizione delle forze politiche e dell'intera Comunità affinchè si inverta la rotta, si rilancino gli investimenti e si costruiscano reali prospettive di sviluppo produttive del l'area Murgiana.
Per questo noi saremo alla manifestazione Provinciale di Santeramo con una folta delegazione di lavoratori e lavoratrici con la presenza di una delegazione della Giunta Comunale della nostra città, invitando le forze politiche, associazioni e movimenti a partecipare, sostenere e solidarizzare con i lavoratori/ci impegnati in una dura e difficile vertenza.
L'obiettivo è sostenere la vertenza dei lavoratori e lavoratrici impegnati con il Sindacato in una lotta che blocchi i licenziamenti e rilanci un piano industriale di sviluppo e innovazione, contro le prospettive di degrado del territorio e per far riaprire un tavolo di confronto con il Ministero, le Regioni e parti sociali.
Per consentire la partecipazione alla Manifestazione a Gravina ci sarà solo il deposito delle corone alle ore 9,00 al monumento di Canio Musacchio, sindacalista e dirigente della CGL Provinciale e della Federterra Nazionale, al monumento di Peppino Di Vittorio già segretario generale della CGIL Nazionale e al monumento dei caduti sul lavoro.