
Ciclismo
Mediofondo Bosco Difesa Grande, vittoria per il gravinese Antonio Carenza
Calato il sipario sulla dodicesima edizione della classica di primavera targata ASD Amicinbici Losacco Bike.
Gravina - venerdì 27 marzo 2026
10.04 Comunicato Stampa
La 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande ha tenuto fede alla sua natura di classica di apertura: una giornata di mountain bike "vera", corsa ad andature elevate su un tracciato che non concede respiro e che, dopo giorni di maltempo, ha presentato il conto con pozzanghere diffuse e tratti segnati dal fango. Il meteo, parzialmente sereno nella prima parte, ha dato luce al bosco, ma il fondo saturo ha imposto scelte di guida precise e grande economia di forze: proprio qui, nei rilanci e nelle porzioni tecniche rese scivolose, si è decisa la corsa.
Sin dal lancio, il trio in maglia rosa del Team Eracle ha imposto il ritmo e "messo le regole in chiaro". Dietro, Luigi Carrer e Vito D'Alessio hanno provato a restare agganciati, soprattutto nel primo giro, cercando spazio nei tratti più scorrevoli; ma ogni tentativo è stato annullato dall'andatura di testa, che ha ridotto al minimo le finestre tattiche. Nel bosco bagnato, le differenze si sono misurate in capacità di lettura del terreno e padronanza nelle sezioni tecniche: qui Eracle ha costruito il risultato.
Il finale ha messo in fila tre maglie rosa e un tempo identico al secondo per i primi tre: vittoria casalinga di Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D., 01:44:54) davanti ai compagni Antonio Notarpietro (01:44:54) e Pietro Elia (01:44:54). Un arrivo compatto che fotografa controllo tattico e solidità di squadra; a seguire, distacchi più marcati a testimonianza di quanto il fondo "pesante" abbia esasperato le differenze tra i vari gruppetti.
Tra le ragazze si segnala il successo della lucana Ilenia Matile Fulgido (Ciclo Team Valnoce) che ha chiuso le fatiche in 02:13:50.
Il Bosco Difesa Grande si è confermato scenario unico: single track incastonati nel verde, tratti di ritmo e segmenti tecnici alternati con logica selettiva. L'impianto logistico ha ruotato attorno a Cantine Colli della Murgia – ritrovo, partenza e arrivo – dove la gestione degli accessi e dei servizi ha favorito scorrevolezza e puntualità. Il cronometraggio è stato curato da Icron Tempogara; al via 187 atleti, 156 classificati sull'arco completo delle categorie, atleti giunti da tutta la Puglia ma anche dalle regioni limitrofe come Basilicata e Calabria.
Il disegno di gara ha ribadito l'identità della manifestazione: ritmo, guida, ripartenze. Accanto alla Mediofondo (circa 42 km per 650 m D+), sono scesi in traccia l'Escursionistico (circa 24 km per 350 m D+) e il percorso E‑Bike, formula che consente alle società di schierare reparti completi e misurare la condizione già a marzo, nel pieno del ruolo di "classica di apertura". La tripla offerta ha permesso di distribuire le energie, valorizzando agonismo e partecipazione.
La cronaca sportiva ha visto il Team Eracle costruire subito un vantaggio psicologico importante. Sulle prime contropendenze e nei single track più segnati, i tre di testa hanno scelto la linea con lucidità, proteggendosi a vicenda dai rischi di foratura o pattinamenti, e affidando a trenate lunghe la progressione verso il traguardo. Alle loro spalle, D'Alessio e Carrer sono stati protagonisti nella fase iniziale, finché il bosco non ha presentato selezione naturale. La fotografia d'arrivo – tre maglie rosa a braccetto – restituisce la cifra tecnica dell'edizione.
I NUMERI E I NOMI. Oltre al podio assoluto (Carenza–Notarpietro–Elia), i vincitori di categoria – secondo la classifica ufficiale – sono: EL Antonio Lavieri (A.S.D. Loco Bikers) 01:55:38; ELMT Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D.) 01:44:54; M1 Valerio Callimo (A.S.D. Vultour Bike) 01:54:21; M2 Francesco Patruno (Team Eracle A.S.D.) 01:51:31; M3 Antonio Notarpietro (Team Eracle A.S.D.) 01:44:54; M4 Francesco Piscitelli (A.S.D. Team Oroverde Bitonto) 01:55:26; M5 Pasquale Semeraro (ASD New Cycling Team) 01:51:33; M6 Luigi Carrer (A.S.D. Fusion Bike) 01:51:20; M7 Domenico Del Vecchio (ASD Puglia Challenge) 02:11:10; M8 Leonardo Bellanova (ASD Team Bike Puglia) 02:35:41; M9 Giuseppe Lazzazzara (Gruppo Ciclistico Fausto Coppi ASD) 02:36:21; JMT Gabriele Di Palma (ASD Canusium Bike) 02:30:51.
UN EVENTO, PIÙ VALORI. Sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, la manifestazione ha confermato l'attenzione alle componenti di accoglienza: pacco gara con integratori Enervit e materiali tecnici, pasta party finale dal gusto di casa (focaccia, birra artigianale, acqua), e tabella chip personalizzata inclusa nella quota d'iscrizione. Una cura dei dettagli che da anni è marchio di fabbrica dell'ASD Amicinbici Losacco Bike.
La cornice istituzionale ha rimarcato il valore del Bosco come luogo di sport e comunità, con il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Nel solco del racconto cittadino – che in questi mesi ha accompagnato la candidatura di Gravina tra le finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028 e l'assegnazione del ruolo di Capitale Pugliese della cultura 2027 – la Mediofondo ha offerto una vetrina di promozione territoriale concreta, fatta di presenze, immagini e ricaduta economica diretta.
IL MEMORIAL. Il secondo atto del Memorial Pippo Agostinacchio ha avvolto la giornata in un sentimento di riconoscenza e memoria. A fine gara, l'omaggio alla moglie e alla figlia di Pippo ha acceso un applauso unanime, lungo e sentito: la mountain bike gravinese continua a parlare anche la sua lingua, quella di chi ha aperto tracce prima ancora che percorsi.
Organizzazione e logistica. La macchina di Amicinbici Losacco Bike ha confermato affidabilità e visione: dalla gestione griglie ai servizi post‑gara, tutto ha ruotato con precisione attorno alle Cantine Colli della Murgia, che si confermano location ideale per spazi, viabilità e accoglienza. La scelta di mantenere qui ritrovo, partenza e arrivo ha valorizzato il rapporto tra gara e territorio, semplificando i flussi e garantendo immediatezza nelle operazioni tecniche.
Un grazie e un arrivederci. In chiusura, grande soddisfazione espressa dal Comitato organizzatore e dall'Amministrazione comunale, insieme al coordinatore del circuito XCP Puglia, Mimmo Del Vecchio, che ha sottolineato le potenzialità future della corsa nel tessuto del movimento regionale. La 12ª edizione lascia in eredità una traccia chiara: Gravina c'è, e corre forte – dentro una stagione che ha appena inizia
Sin dal lancio, il trio in maglia rosa del Team Eracle ha imposto il ritmo e "messo le regole in chiaro". Dietro, Luigi Carrer e Vito D'Alessio hanno provato a restare agganciati, soprattutto nel primo giro, cercando spazio nei tratti più scorrevoli; ma ogni tentativo è stato annullato dall'andatura di testa, che ha ridotto al minimo le finestre tattiche. Nel bosco bagnato, le differenze si sono misurate in capacità di lettura del terreno e padronanza nelle sezioni tecniche: qui Eracle ha costruito il risultato.
Il finale ha messo in fila tre maglie rosa e un tempo identico al secondo per i primi tre: vittoria casalinga di Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D., 01:44:54) davanti ai compagni Antonio Notarpietro (01:44:54) e Pietro Elia (01:44:54). Un arrivo compatto che fotografa controllo tattico e solidità di squadra; a seguire, distacchi più marcati a testimonianza di quanto il fondo "pesante" abbia esasperato le differenze tra i vari gruppetti.
Tra le ragazze si segnala il successo della lucana Ilenia Matile Fulgido (Ciclo Team Valnoce) che ha chiuso le fatiche in 02:13:50.
Il Bosco Difesa Grande si è confermato scenario unico: single track incastonati nel verde, tratti di ritmo e segmenti tecnici alternati con logica selettiva. L'impianto logistico ha ruotato attorno a Cantine Colli della Murgia – ritrovo, partenza e arrivo – dove la gestione degli accessi e dei servizi ha favorito scorrevolezza e puntualità. Il cronometraggio è stato curato da Icron Tempogara; al via 187 atleti, 156 classificati sull'arco completo delle categorie, atleti giunti da tutta la Puglia ma anche dalle regioni limitrofe come Basilicata e Calabria.
Il disegno di gara ha ribadito l'identità della manifestazione: ritmo, guida, ripartenze. Accanto alla Mediofondo (circa 42 km per 650 m D+), sono scesi in traccia l'Escursionistico (circa 24 km per 350 m D+) e il percorso E‑Bike, formula che consente alle società di schierare reparti completi e misurare la condizione già a marzo, nel pieno del ruolo di "classica di apertura". La tripla offerta ha permesso di distribuire le energie, valorizzando agonismo e partecipazione.
La cronaca sportiva ha visto il Team Eracle costruire subito un vantaggio psicologico importante. Sulle prime contropendenze e nei single track più segnati, i tre di testa hanno scelto la linea con lucidità, proteggendosi a vicenda dai rischi di foratura o pattinamenti, e affidando a trenate lunghe la progressione verso il traguardo. Alle loro spalle, D'Alessio e Carrer sono stati protagonisti nella fase iniziale, finché il bosco non ha presentato selezione naturale. La fotografia d'arrivo – tre maglie rosa a braccetto – restituisce la cifra tecnica dell'edizione.
I NUMERI E I NOMI. Oltre al podio assoluto (Carenza–Notarpietro–Elia), i vincitori di categoria – secondo la classifica ufficiale – sono: EL Antonio Lavieri (A.S.D. Loco Bikers) 01:55:38; ELMT Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D.) 01:44:54; M1 Valerio Callimo (A.S.D. Vultour Bike) 01:54:21; M2 Francesco Patruno (Team Eracle A.S.D.) 01:51:31; M3 Antonio Notarpietro (Team Eracle A.S.D.) 01:44:54; M4 Francesco Piscitelli (A.S.D. Team Oroverde Bitonto) 01:55:26; M5 Pasquale Semeraro (ASD New Cycling Team) 01:51:33; M6 Luigi Carrer (A.S.D. Fusion Bike) 01:51:20; M7 Domenico Del Vecchio (ASD Puglia Challenge) 02:11:10; M8 Leonardo Bellanova (ASD Team Bike Puglia) 02:35:41; M9 Giuseppe Lazzazzara (Gruppo Ciclistico Fausto Coppi ASD) 02:36:21; JMT Gabriele Di Palma (ASD Canusium Bike) 02:30:51.
UN EVENTO, PIÙ VALORI. Sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, la manifestazione ha confermato l'attenzione alle componenti di accoglienza: pacco gara con integratori Enervit e materiali tecnici, pasta party finale dal gusto di casa (focaccia, birra artigianale, acqua), e tabella chip personalizzata inclusa nella quota d'iscrizione. Una cura dei dettagli che da anni è marchio di fabbrica dell'ASD Amicinbici Losacco Bike.
La cornice istituzionale ha rimarcato il valore del Bosco come luogo di sport e comunità, con il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Nel solco del racconto cittadino – che in questi mesi ha accompagnato la candidatura di Gravina tra le finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028 e l'assegnazione del ruolo di Capitale Pugliese della cultura 2027 – la Mediofondo ha offerto una vetrina di promozione territoriale concreta, fatta di presenze, immagini e ricaduta economica diretta.
IL MEMORIAL. Il secondo atto del Memorial Pippo Agostinacchio ha avvolto la giornata in un sentimento di riconoscenza e memoria. A fine gara, l'omaggio alla moglie e alla figlia di Pippo ha acceso un applauso unanime, lungo e sentito: la mountain bike gravinese continua a parlare anche la sua lingua, quella di chi ha aperto tracce prima ancora che percorsi.
Organizzazione e logistica. La macchina di Amicinbici Losacco Bike ha confermato affidabilità e visione: dalla gestione griglie ai servizi post‑gara, tutto ha ruotato con precisione attorno alle Cantine Colli della Murgia, che si confermano location ideale per spazi, viabilità e accoglienza. La scelta di mantenere qui ritrovo, partenza e arrivo ha valorizzato il rapporto tra gara e territorio, semplificando i flussi e garantendo immediatezza nelle operazioni tecniche.
Un grazie e un arrivederci. In chiusura, grande soddisfazione espressa dal Comitato organizzatore e dall'Amministrazione comunale, insieme al coordinatore del circuito XCP Puglia, Mimmo Del Vecchio, che ha sottolineato le potenzialità future della corsa nel tessuto del movimento regionale. La 12ª edizione lascia in eredità una traccia chiara: Gravina c'è, e corre forte – dentro una stagione che ha appena inizia






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