
Politica
Adesione alla Rottamazione “Quinquies”
Interpellanza del consigliere comunale Verna
Gravina - lunedì 13 aprile 2026
Pubblichiamo di seguito una interpellanza del consigliere comunale di UnaBellaStoria Saverio Verna all'adesione alla Rottamazione "Quinquies" da parte del Comune di Gravina.
Esattamente due mesi fa, il 12.02.2026, protocollavo l'ennesimo atto a mia firma, avente ad oggetto la richiesta di conoscere:
Nella circostanza, evidenziavo addirittura come l'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale (IFEL – Fondazione Anci) avesse predisposto la bozza del Regolamento per la definizione agevolata, che il nostro Comune avrebbe potuto recepire.
Abituato ormai all'impertinenza di chi ritiene che la minoranza consiliare non sia meritevole di risposte, mi sarei aspettato perlomeno la convocazione di un Consiglio Comunale anche monotematico, per deliberare l'adesione alla Rottamazione quinquies.
Quest'ultima non solo avrebbe potuto migliorare la capacità di riscossione dell'Ente con l'incasso di somme e la riduzione del contenzioso, ma avrebbe costituito lo strumento per agevolare quei cittadini in difficoltà, che in questo modo avrebbero potuto regolarizzare spontaneamente la propria posizione debitoria, senza l'applicazione di sanzioni ed interessi.
E, invece, nulla è stato realizzato.
La data del 30.04.2026 si avvicina e, come accaduto in passato (ricordo il deliberato del Consiglio Comunale del 31.01.2023, in cui la sola maggioranza negò la possibilità di stralciare le cartelle di pagamento fino a 1.000,00 €uro dal 2000 al 2015; oppure il provvedimento di aumento della Tari dello scorso 30 giugno, impugnato dinanzi al TAR Puglia) alcuna politica di alleggerimento del carico fiscale è stata prevista e/o adottata dall'attuale Amministrazione.
I cittadini ringraziano. Cordialmente
UnaBellaStoria
Saverio Verna
Esattamente due mesi fa, il 12.02.2026, protocollavo l'ennesimo atto a mia firma, avente ad oggetto la richiesta di conoscere:
- se la Giunta comunale fosse a conoscenza della possibilità di adesione alla "Rottamazione quinquies", per i tributi locali;
- se fosse intenzione della Amministrazione deliberare l'adesione alla definizione agevolata per i crediti comunali, estendendo la rottamazione anche ai carichi affidati a terzi riscossori;
- quali fossero le concrete azioni ad intraprendersi, per informare la cittadinanza;
- quali fossero i tempi previsti per l'adozione della eventuale delibera, al fine di garantire il rispetto della scadenza del 30.04.2026.
Nella circostanza, evidenziavo addirittura come l'Istituto per la Finanza e l'Economia Locale (IFEL – Fondazione Anci) avesse predisposto la bozza del Regolamento per la definizione agevolata, che il nostro Comune avrebbe potuto recepire.
Abituato ormai all'impertinenza di chi ritiene che la minoranza consiliare non sia meritevole di risposte, mi sarei aspettato perlomeno la convocazione di un Consiglio Comunale anche monotematico, per deliberare l'adesione alla Rottamazione quinquies.
Quest'ultima non solo avrebbe potuto migliorare la capacità di riscossione dell'Ente con l'incasso di somme e la riduzione del contenzioso, ma avrebbe costituito lo strumento per agevolare quei cittadini in difficoltà, che in questo modo avrebbero potuto regolarizzare spontaneamente la propria posizione debitoria, senza l'applicazione di sanzioni ed interessi.
E, invece, nulla è stato realizzato.
La data del 30.04.2026 si avvicina e, come accaduto in passato (ricordo il deliberato del Consiglio Comunale del 31.01.2023, in cui la sola maggioranza negò la possibilità di stralciare le cartelle di pagamento fino a 1.000,00 €uro dal 2000 al 2015; oppure il provvedimento di aumento della Tari dello scorso 30 giugno, impugnato dinanzi al TAR Puglia) alcuna politica di alleggerimento del carico fiscale è stata prevista e/o adottata dall'attuale Amministrazione.
I cittadini ringraziano. Cordialmente
UnaBellaStoria
Saverio Verna
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Gravina .jpg)



.jpg)






.jpg)
