Trasporto scolastico studenti con disabilità: aumento dei costi mettono in crisi le gare d’appalto
La Città Metropolitana di Bari attiva una misura temporanea di sostegno alle famiglie in attesa del nuovo affidamento del servizio
venerdì 7 agosto 2026
La Città Metropolitana di Bari informa che, in vista dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027, il servizio di trasporto scolastico dedicato agli studenti con disabilità frequentanti gli istituti secondari di secondo grado sarà assicurato, in una fase iniziale, attraverso una misura temporanea di sostegno alle famiglie, nelle more del completamento di una nuova procedura di affidamento del servizio.
L'Amministrazione, sin dal mese di luglio 2025, aveva avviato tutte le attività necessarie per individuare il nuovo gestore. Le tre procedure di gara espletate per l'affidamento dell'accordo quadro relativo al quadriennio 2025-2029 non hanno, purtroppo, consentito di giungere all'aggiudicazione. L'attuale andamento del mercato, caratterizzato dal forte incremento dei costi di gestione del servizio – in particolare per costo carburanti, mezzi idonei e spese di esercizio – ha infatti reso le condizioni economiche non sostenibili per molte imprese del settore, che non hanno presentato offerte utilmente aggiudicabili. Una situazione che sta interessando anche numerosi altri enti locali chiamati ad affidare servizi analoghi.
Per questo motivo gli uffici competenti hanno immediatamente avviato la riprogettazione degli atti di gara, valutando anche l'utilizzo delle eventuali economie derivanti dai servizi attivati nell'anno scolastico 2025-2026, con l'obiettivo di predisporre una nuova procedura che tenga conto dell'attuale contesto economico, favorisca una più ampia partecipazione degli operatori e consenta di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
Per evitare qualsiasi interruzione del servizio, la Città Metropolitana ha predisposto una misura ponte rivolta alle famiglie degli studenti interessati, chiedendo la disponibilità ad accompagnare i propri figli a scuola e al rientro presso la propria abitazione con mezzo proprio.
Alle famiglie sarà riconosciuto un rimborso chilometrico delle spese sostenute, calcolato sulla base delle tariffe pubblicate dall'Automobile Club d'Italia (ACI), in relazione alla distanza percorsa e ai giorni di effettiva frequenza scolastica.
L'adesione non comporta alcuna rinuncia al diritto al servizio di trasporto scolastico, che sarà ripristinato nelle modalità ordinarie non appena sarà conclusa la nuova procedura di affidamento.
Ciascuna famiglia ha già ricevuto una comunicazione personalizzata contenente tutte le informazioni operative, il modello di dichiarazione di disponibilità e l'informativa sul trattamento dei dati personali, con l'indicazione delle modalità e dei termini per l'adesione.
«Quando sono coinvolti ragazzi, ragazze e famiglie che ogni giorno affrontano percorsi complessi, il primo dovere delle istituzioni è non lasciare mai nessuno solo. Sin dall'inizio di questa vicenda abbiamo lavorato in costante confronto e dialogo istituzionale per individuare una soluzione che garantisse, senza interruzioni, il diritto allo studio. La misura temporanea individuata rappresenta una risposta concreta in questa fase di transizione e consentirà a ogni studente e studentessa di iniziare regolarmente l'anno scolastico, in attesa che la Città Metropolitana completi il nuovo affidamento. Sappiamo bene che il trasporto scolastico rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l'autonomia e l'inclusione; per questo continueremo a monitorare con la massima attenzione ogni fase del percorso, mantenendo un dialogo costante con le famiglie affinché il servizio ordinario, efficiente e stabile, possa essere ripristinato nel più breve tempo possibile. Ringrazio i genitori per la collaborazione e il senso di responsabilità che stanno dimostrando. Da parte nostra continuerà ad esserci il massimo impegno perché ciascun studente e ciascuna studentessa possa vivere il proprio percorso scolastico con serenità e pari opportunità», dichiara Italo Carelli, consigliere incarico dal sindaco metropolitano alle Politiche per le persone con disabilità.
L'Amministrazione, sin dal mese di luglio 2025, aveva avviato tutte le attività necessarie per individuare il nuovo gestore. Le tre procedure di gara espletate per l'affidamento dell'accordo quadro relativo al quadriennio 2025-2029 non hanno, purtroppo, consentito di giungere all'aggiudicazione. L'attuale andamento del mercato, caratterizzato dal forte incremento dei costi di gestione del servizio – in particolare per costo carburanti, mezzi idonei e spese di esercizio – ha infatti reso le condizioni economiche non sostenibili per molte imprese del settore, che non hanno presentato offerte utilmente aggiudicabili. Una situazione che sta interessando anche numerosi altri enti locali chiamati ad affidare servizi analoghi.
Per questo motivo gli uffici competenti hanno immediatamente avviato la riprogettazione degli atti di gara, valutando anche l'utilizzo delle eventuali economie derivanti dai servizi attivati nell'anno scolastico 2025-2026, con l'obiettivo di predisporre una nuova procedura che tenga conto dell'attuale contesto economico, favorisca una più ampia partecipazione degli operatori e consenta di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile.
Per evitare qualsiasi interruzione del servizio, la Città Metropolitana ha predisposto una misura ponte rivolta alle famiglie degli studenti interessati, chiedendo la disponibilità ad accompagnare i propri figli a scuola e al rientro presso la propria abitazione con mezzo proprio.
Alle famiglie sarà riconosciuto un rimborso chilometrico delle spese sostenute, calcolato sulla base delle tariffe pubblicate dall'Automobile Club d'Italia (ACI), in relazione alla distanza percorsa e ai giorni di effettiva frequenza scolastica.
L'adesione non comporta alcuna rinuncia al diritto al servizio di trasporto scolastico, che sarà ripristinato nelle modalità ordinarie non appena sarà conclusa la nuova procedura di affidamento.
Ciascuna famiglia ha già ricevuto una comunicazione personalizzata contenente tutte le informazioni operative, il modello di dichiarazione di disponibilità e l'informativa sul trattamento dei dati personali, con l'indicazione delle modalità e dei termini per l'adesione.
«Quando sono coinvolti ragazzi, ragazze e famiglie che ogni giorno affrontano percorsi complessi, il primo dovere delle istituzioni è non lasciare mai nessuno solo. Sin dall'inizio di questa vicenda abbiamo lavorato in costante confronto e dialogo istituzionale per individuare una soluzione che garantisse, senza interruzioni, il diritto allo studio. La misura temporanea individuata rappresenta una risposta concreta in questa fase di transizione e consentirà a ogni studente e studentessa di iniziare regolarmente l'anno scolastico, in attesa che la Città Metropolitana completi il nuovo affidamento. Sappiamo bene che il trasporto scolastico rappresenta uno strumento fondamentale per garantire l'autonomia e l'inclusione; per questo continueremo a monitorare con la massima attenzione ogni fase del percorso, mantenendo un dialogo costante con le famiglie affinché il servizio ordinario, efficiente e stabile, possa essere ripristinato nel più breve tempo possibile. Ringrazio i genitori per la collaborazione e il senso di responsabilità che stanno dimostrando. Da parte nostra continuerà ad esserci il massimo impegno perché ciascun studente e ciascuna studentessa possa vivere il proprio percorso scolastico con serenità e pari opportunità», dichiara Italo Carelli, consigliere incarico dal sindaco metropolitano alle Politiche per le persone con disabilità.