Teatro Mastrogiacomo, dubbi del gruppo Misto
Comunicato stampa dei consiglieri Paolo Calculli, Gennaro Quercia e Maria Conca
giovedì 19 marzo 2026
19.27
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa dei consiglieri comunali del gruppo misto Calculli Paolo, Quercia Gennaro e Conca Maria.
I consiglieri comunali del gruppo misto Conca Maria, Quercia Gennaro e Calculli Paolo comunicano che, a seguito dell'approvazione della Delibera di Consiglio Comunale in data 11/03/2026 avente ad oggetto la Acquisizione del Teatro "Mastrogiacomo" al patrimonio indisponibile della Città di Gravina in Puglia, al fine dell'esercizio del proprio mandato, dopo aver già sollevato in sede di consiglio perplessità in merito a somme aggiuntive che verranno pagate alla proprietà per la presenza di impianti, di cui non si conosce la eventuale funzionalità e utilità nel corso della futura ristrutturazione dell'immobile stesso, perplessità messe in evidenza anche dal dirigente dei lavori pubblici, hanno chiesto agli uffici comunali preposti e al segretario generale di conoscere la situazione tributaria degli immobili stessi.
Infatti a seguito della lettura della perizia redatta dalla Agenzia delle Entrate si sono riscontrate anomalie in merito all'immobile a piano interrato ossia come scrive il tecnico periziatore:
Si osserva che l'immobile sito a piano interrato, solo alcuni giorni prima che l'ufficio comunale richiedesse stima all'agenzia delle entrate, sia stato accatastato e, seppur come riportato in perizia, risulti di vecchia costruzione e inquadrabile come magazzino-deposito, sia stato accatastato con una categoria catastale non conforme a quanto rilevato dal tecnico dell'Agenzia delle Entrate.
Pertanto alla luce delle anomalie rilevate si chiede agli uffici preposti di conoscere per il piano interrato:
Stessa richiesta viene fatta in merito alla IMU relativa all'immobile principale ossia il "Teatro Mastrogiacomo" attualmente in categoria anche questo F/3–in corso di costruzione, per il quale vi sono anche qui categorie fittizie rispetto ad un immobile con destinazione definita seppur attualmente chiuso e non utilizzato.
In conclusione dispiace constatare come la troppa eccitazione del Sindaco e dell'assessore al patrimonio e ai tributi locali, abbiano fatto perdere agli stessi di vista un obiettivo primario del loro mandato, che è quello di tutelare le casse comunali e non giammai quello di sperperare avanzi di amministrazione, vedi somme che verranno versate per impianti di nessuna utilità attuale, senza rilevare semplice questioni, quali questa tributaria dai sottoscritti evidenziata, che riportano invece nelle casse comunali somme dovute in via ordinaria alla pubblica amministrazione.
I consiglieri comunali
Calculli Paolo – Conca Maria – Quercia Gennaro
I consiglieri comunali del gruppo misto Conca Maria, Quercia Gennaro e Calculli Paolo comunicano che, a seguito dell'approvazione della Delibera di Consiglio Comunale in data 11/03/2026 avente ad oggetto la Acquisizione del Teatro "Mastrogiacomo" al patrimonio indisponibile della Città di Gravina in Puglia, al fine dell'esercizio del proprio mandato, dopo aver già sollevato in sede di consiglio perplessità in merito a somme aggiuntive che verranno pagate alla proprietà per la presenza di impianti, di cui non si conosce la eventuale funzionalità e utilità nel corso della futura ristrutturazione dell'immobile stesso, perplessità messe in evidenza anche dal dirigente dei lavori pubblici, hanno chiesto agli uffici comunali preposti e al segretario generale di conoscere la situazione tributaria degli immobili stessi.
Infatti a seguito della lettura della perizia redatta dalla Agenzia delle Entrate si sono riscontrate anomalie in merito all'immobile a piano interrato ossia come scrive il tecnico periziatore:
- "Attualmente l'immobile è riportato negli atti catastali, a seguito di errore imputabile alla parte, in categoria F/3 (in corso di costruzione), ma in realtà trattasi di unità immobiliare sfuggita all'accatastamento ed in seguito denunciata agli atti di questo ufficio solo il 28/01/2025;
- "Sarebbe opportuno procedere alla definizione del bene in modo da attribuire una sua specifica rendita catastale";
- "La funzionalità del cespite è praticamente quella di magazzino-deposito"
Si osserva che l'immobile sito a piano interrato, solo alcuni giorni prima che l'ufficio comunale richiedesse stima all'agenzia delle entrate, sia stato accatastato e, seppur come riportato in perizia, risulti di vecchia costruzione e inquadrabile come magazzino-deposito, sia stato accatastato con una categoria catastale non conforme a quanto rilevato dal tecnico dell'Agenzia delle Entrate.
Pertanto alla luce delle anomalie rilevate si chiede agli uffici preposti di conoscere per il piano interrato:
- Se è stato già trasmessa copia della perizia all'ufficio tributi per le opportune valutazioni in merito ai tributi comunali probabilmente non versati fino al 28/01/2025;
- Se l'ufficio tributi ha già elaborato eventuali atti di accertamento nei confronti della proprietà dell'immobile a seguito della valutazione stessa fornita dall'agenzia delle entrate pari a 73.000,00 € in merito all' IMU da versare;
- Se, nel caso sia già messo a ruolo, la rendita dichiarata sia compatibile con quella accertata con la perizia di stima eseguita;
- Se l'immobile è stato messo a ruolo TARI visto che allo stato attuale ha una sua autonomia funzionale tale da renderlo passibile di pagamento tributo TARI;
- Nel caso di non esistenza a ruolo si intende sapere quali siano le azioni in programma da parte dell'ufficio entrate al fine di recuperare quanto dovuto e non versato da parte dei proprietari dell'immobile stesso.
Stessa richiesta viene fatta in merito alla IMU relativa all'immobile principale ossia il "Teatro Mastrogiacomo" attualmente in categoria anche questo F/3–in corso di costruzione, per il quale vi sono anche qui categorie fittizie rispetto ad un immobile con destinazione definita seppur attualmente chiuso e non utilizzato.
In conclusione dispiace constatare come la troppa eccitazione del Sindaco e dell'assessore al patrimonio e ai tributi locali, abbiano fatto perdere agli stessi di vista un obiettivo primario del loro mandato, che è quello di tutelare le casse comunali e non giammai quello di sperperare avanzi di amministrazione, vedi somme che verranno versate per impianti di nessuna utilità attuale, senza rilevare semplice questioni, quali questa tributaria dai sottoscritti evidenziata, che riportano invece nelle casse comunali somme dovute in via ordinaria alla pubblica amministrazione.
I consiglieri comunali
Calculli Paolo – Conca Maria – Quercia Gennaro