Porte Chiuse 1 edizione 2026
Da un'idea di SPIT in collaborazione con Obiettivo Giovani Gravina aps
venerdì 24 aprile 2026
19.12
Le porte di una vecchia casa, di una cantina, di un magazzino sfitto potranno diventare protagoniste di magiche opere d'arte di street art, nei giorni 25 e 26 Aprile 2026 su via Giudice Montea, all'interno del centro storico della città del comune di Gravina in Puglia.
Le porte chiuse, tradizionalmente protagoniste importanti del nostro habitat del centro, diventeranno così per due giorni le tele per artisti, trasformandosi in elementi attivi di rigenerazione urbana all'insegna di colore e fantasia, guardando oltre semplici porte, creando nuove dimensioni e portando bellezza nelle vie del centro della nostra città.
"Porte chiuse", potrebbe diventare lo scenario perfetto anche per i turisti che vengono a passeggiare per il centro cittadino e i sui cittadini. Lo street artist vuole creare una nuova attrattiva, riportando colore, energia e spunti per nuove modalità di vivere la città in molte vie coinvolte nel progetto.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio, attraverso la riscoperta delle antiche porte chiuse e storiche di via Montea, che per l'occasione prenderanno vita grazie a interventi artistici e performativi. Gli spazi, solitamente non accessibili o poco valorizzati, diventeranno luoghi narrativi ed espositivi, capaci di raccontare storie, tradizioni e memoria collettiva.
L'evento prevede il coinvolgimento di artisti locali e non, con l'intento di creare un dialogo tra contemporaneità e radici storiche.
Le prime tre opere di questa prima edizione saranno realizzate da: SPIT / AMALIA TUCCI / FLUX
Ora è la volta delle porte di Gravina, opere di vera street art.
Le porte chiuse, tradizionalmente protagoniste importanti del nostro habitat del centro, diventeranno così per due giorni le tele per artisti, trasformandosi in elementi attivi di rigenerazione urbana all'insegna di colore e fantasia, guardando oltre semplici porte, creando nuove dimensioni e portando bellezza nelle vie del centro della nostra città.
"Porte chiuse", potrebbe diventare lo scenario perfetto anche per i turisti che vengono a passeggiare per il centro cittadino e i sui cittadini. Lo street artist vuole creare una nuova attrattiva, riportando colore, energia e spunti per nuove modalità di vivere la città in molte vie coinvolte nel progetto.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e identitario del territorio, attraverso la riscoperta delle antiche porte chiuse e storiche di via Montea, che per l'occasione prenderanno vita grazie a interventi artistici e performativi. Gli spazi, solitamente non accessibili o poco valorizzati, diventeranno luoghi narrativi ed espositivi, capaci di raccontare storie, tradizioni e memoria collettiva.
L'evento prevede il coinvolgimento di artisti locali e non, con l'intento di creare un dialogo tra contemporaneità e radici storiche.
Le prime tre opere di questa prima edizione saranno realizzate da: SPIT / AMALIA TUCCI / FLUX
Ora è la volta delle porte di Gravina, opere di vera street art.