Nuovo Comitato Tecnico Metropolitano dell’Ambiente
Avviso pubblico per la seleziona di 13 esperti
venerdì 6 febbraio 2026
La Città Metropolitana di Bari rende noto l'avviso pubblico per la selezione di 13 esperti destinati a far parte del nuovo Comitato Tecnico Metropolitano dell'Ambiente, organismo consultivo e di supporto tecnico-specialistico istituito per garantire un contributo qualificato ai procedimenti ambientali e alle politiche di sostenibilità.
Il Comitato, regolamentato dal D.C.M. n. 125 del 5 agosto 2025, ha il compito di offrire pareri tecnico-specialistici su procedure complesse e strategiche, quali: autorizzazioni ambientali uniche regionali, autorizzazioni integrate ambientali, valutazioni di impatto e di incidenza ambientale, autorizzazioni per impianti di smaltimento e recupero rifiuti, autorizzazioni per immersioni in mare e altri procedimenti rilevanti secondo la normativa vigente.
L'obiettivo è garantire un supporto tecnico qualificato nelle aree della decarbonizzazione, economia circolare, tutela della biodiversità, gestione sostenibile delle risorse naturali e resilienza climatica, contribuendo così a decisioni più efficaci e sostenibili per il territorio metropolitano.
I profili richiesti sono: 5 esperti in ingegneria con competenze in idraulica, ambiente e territorio; 1 esperto in ingegneria industriale e impianti tecnologici; 3 esperti in scienze ambientali, geologiche e chimiche; 1 esperto in scienze agronomiche; 1 esperto in architettura del paesaggio; 1 esperto in scienze biologiche o mediche con particolare riferimento alle discipline dell'igiene e della salute pubblica; 1 esperto in diritto amministrativo con specializzazione in tematiche ambientali.
L'incarico si configura come attività di lavoro autonomo senza vincolo di subordinazione, con durata triennale a partire dal primo insediamento del Comitato. Le riunioni potranno svolgersi in presenza, in modalità telematica o mista, con strumenti digitali messi a disposizione dal Servizio Ambiente, e i membri del Comitato saranno chiamati a esprimere pareri mediante un atto condiviso a maggioranza.
Le candidature devono essere trasmesse entro il 1° marzo 2026.
Il Comitato, regolamentato dal D.C.M. n. 125 del 5 agosto 2025, ha il compito di offrire pareri tecnico-specialistici su procedure complesse e strategiche, quali: autorizzazioni ambientali uniche regionali, autorizzazioni integrate ambientali, valutazioni di impatto e di incidenza ambientale, autorizzazioni per impianti di smaltimento e recupero rifiuti, autorizzazioni per immersioni in mare e altri procedimenti rilevanti secondo la normativa vigente.
L'obiettivo è garantire un supporto tecnico qualificato nelle aree della decarbonizzazione, economia circolare, tutela della biodiversità, gestione sostenibile delle risorse naturali e resilienza climatica, contribuendo così a decisioni più efficaci e sostenibili per il territorio metropolitano.
I profili richiesti sono: 5 esperti in ingegneria con competenze in idraulica, ambiente e territorio; 1 esperto in ingegneria industriale e impianti tecnologici; 3 esperti in scienze ambientali, geologiche e chimiche; 1 esperto in scienze agronomiche; 1 esperto in architettura del paesaggio; 1 esperto in scienze biologiche o mediche con particolare riferimento alle discipline dell'igiene e della salute pubblica; 1 esperto in diritto amministrativo con specializzazione in tematiche ambientali.
L'incarico si configura come attività di lavoro autonomo senza vincolo di subordinazione, con durata triennale a partire dal primo insediamento del Comitato. Le riunioni potranno svolgersi in presenza, in modalità telematica o mista, con strumenti digitali messi a disposizione dal Servizio Ambiente, e i membri del Comitato saranno chiamati a esprimere pareri mediante un atto condiviso a maggioranza.
Le candidature devono essere trasmesse entro il 1° marzo 2026.