Marcia Gravina-Altamura, “Gravina aderisca formalmente”

La richiesta all’amministrazione è del consigliere Verna

giovedì 9 luglio 2026 9.26
Obiettivo: "Coinvolgere le comunità locali, le associazioni di base e di categoria, il mondo della scuola che insieme alle istituzioni locali sono chiamati ad un impegno serie e concreto teso a coniugare i temi della tutela, della pace e di uno sviluppo durevole per il territorio".

Questo l'appello lanciato dal comitato promotore della marcia Gravina-Altamura indetta per il 24 ottobre 2026.

Una iniziativa importante in un momento così delicato per la storia mondiale che non può essere ignorato, soprattutto dalle istituzioni.

Per questa ragione il consigliere comunale di UnaBellaStoria, Saverio Verna ha inviato una missiva rivolta al primo cittadino e ai colleghi consiglieri nella quale sollecita formalmente l'Amministrazione Comunale ad aderire in via ufficiale alla Manifestazione.

"Si tratta di una iniziativa, che nasce dall'impegno dei cittadini, delle associazioni, delle realtà del territorio, per riaffermare i valori della Pace, della tutela dell'ambiente, della salvaguardia del paesaggio, della giustizia sociale e dell'autodeterminazione delle comunità locali"- afferma Verna, sottolineando come "in un contesto internazionale segnato dall'acuirsi dei conflitti armati e dalle crescenti tensioni geopolitiche, la Marcia Gravina – Altamura intende rappresentare un momento di partecipazione democratica e di confronto pubblico sui temi della Pace, del disarmo, della difesa dei beni comuni e dello sviluppo sostenibile del nostro territorio".

Insomma, un appuntamento al quale non può venir meno l'adesione ed il supporto dell'amministrazione comunale di Gravina.

Anche perché- continua il consigliere di UnaBellaStoria- "la Murgia, per la sua storia e per le numerose criticità che la interessano, costituisce un luogo altamente simbolico, da cui rilanciare un messaggio di responsabilità civile e di impegno collettivo".

E allora la richiesta al governo della città è quella deliberare l'adesione alla Marcia, concedendo anche un patrocinio oneroso all'iniziativa, finalizzato a sostenere le spese organizzative della manifestazione.

Anche perché- conclude Verna- "la partecipazione della Amministrazione rappresenterebbe un importante segnale di vicinanza alle comunità locali, alle associazioni e ai cittadini impegnati nella promozione della cultura della Pace, della legalità e della tutela del territorio".