GO! - Generazione in Orbita, finanziati due progetti gravinesi

Apofenia e Diana sono le due proposte del Punto Giovani di Gravina

lunedì 22 giugno 2026
Ci sono anche due dei progetti gravinesi tra quelli finanziati dalla regione Puglia nell'ambito della prima finestra dell'iniziativa "GO! - Generazione in Orbita", la misura della Regione Puglia e ARTI che con una dotazione di 1 milione e mezzo finanzia progetti ideati e realizzati da gruppi informali composti da minimo cinque giovani pugliesi tra i 18 e i 29 anni.

Dopo la prima scrematura la Regione ha ammesso a finanziamento 144 progetti. Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 10.620 euro.

Tra le progettualità ammesse a finanziamento anche le due proposte del Punto Giovani di Gravina gestito dall'associazione Punto GG e presentate da due gruppi informali che hanno orbitato attorno al nodo di Galattica di Punto Giovani.

Si tratta di un progetto denominato "APOFENIA" "ideato per creare uno spazio di ascolto, espressione e crescita personale attraverso il dialogo tra natura, arte e benessere emotivo -afferma Simone Deveteris di Punto GG. Il progetto è rivolto ai giovani del territorio, con un percorso che propone attività di fototerapia, meditazione nei boschi e scrittura creativa, accompagnate dal supporto di figure esperte, partner territoriali e di un mentore che guiderà il gruppo lungo l'intera esperienza.

"L'obiettivo è offrire ai partecipanti strumenti per raccontare sé stessi, riconoscere le proprie emozioni e trasformarle in creatività condivisa, contribuendo al tempo stesso a promuovere una cultura più aperta sul tema del benessere mentale e delle fragilità giovanili" - continua Deveteris, che spiega come le attività si svolgeranno tra i locali di Punto Giovani e alcuni spazi naturali del territorio, con il coinvolgimento del Centro di Salute Mentale di Gravina e di giovani creativi locali. "Il percorso culminerà nella realizzazione di un cortometraggio originale e in un evento pubblico finale aperto alla cittadinanza".

Un progetto che guarda anche a Gravina quale città della cultura regionale per il prossimo anno. Infatti, "in una città che si prepara a vivere il 2027 come Capitale della Cultura di Puglia, Apofenia vuole contribuire a costruire una comunità più attenta all'ascolto, alle relazioni e alla partecipazione, valorizzando il ruolo della cultura come strumento di benessere, inclusione e crescita collettiva".

Il secondo progetto prende il nome di D.I.A.N.A. (Direzione, identità, alleanza, narrazione, azione) ed è un percorso di empowerment, creatività e crescita personale che nasce nel contesto del Nodo Galattica di Gravina a Punto Giovani, "luogo ormai riconosciuto come presidio di partecipazione giovanile, ascolto e attivazione comunitaria"- dice Deveteris, che sottolinea come il progetto "si rivolge a giovani che desiderano rafforzare la propria consapevolezza, liberarsi da stereotipi estetici e sociali, valorizzare la propria identità e costruire relazioni autentiche all'interno di uno spazio sicuro, creativo e non giudicante".

In pratica, "attraverso dieci mesi di attività, il percorso intreccia consulenza d'immagine, fotografia, arte, manualità, teatro, mindfulness, yoga e pratiche espressive, offrendo strumenti concreti per raccontarsi, riconoscersi e trasformare le proprie fragilità in risorse". D.I.A.N.A. si inserisce così in un lavoro più ampio di promozione dell'autonomia, della partecipazione e del protagonismo delle nuove generazioni.

Il percorso si concluderà con un evento pubblico finale, con fotografie, testimonianze e opere prodotte durante le attività, dando visibilità ai talenti locali e restituendo alla comunità il valore di un'esperienza fondata su alleanza, narrazione e crescita condivisa.

Due proposte finanziate con il massimo importo previsto dal bando, a dimostrazione della validità dei progetti. Soddisfatti per il risultato conseguito, oltre ai responsabili del sodalizio chiamato a gestire le iniziativa, anche il consigliere comunale, presidente della commissione per le politiche giovanili, Carlo Loiudice, che evidenzia come "quando si vincono avvisi come "luoghi comuni" e "galattica", la cui sede è "Punto Giovani" presso l'ex mattatoio, questa "diventa un incubatore di idee, di progetti, il luogo viene vissuto e diventa un supporto per la comunità giovanile: una vittoria per tutti noi".