Giovani, a Gravina l’Assemblea di comunità
Obiettivo: progettare il futuro di Officine Next/Hortus. Un appuntamento a cura della Associazione Punto GG
venerdì 11 settembre 2026
9.35
Un momento di incontro e confronto dedicato ai giovani del territorio. Questo il significato dell'assemblea di comunità svoltasi ieri, a Gravina, presso i giardini Hortus delle Officine Culturali "Peppino Impastato".
L'iniziativa, curata dall'Associazione Punto GG, ha rappresentato un'occasione per ascoltare idee, esigenze e proposte delle nuove generazioni, all'interno del percorso di co-progettazione di Officine Next/Hortus.
Un percorso che punta dunque a rendere la comunità parte attiva nella progettazione degli spazi e delle iniziative culturali, sociali e aggregative, trasformando le idee dei partecipanti in possibili proposte concrete per il futuro.
Al centro dell'incontro la volontà di costruire, attraverso il dialogo e la partecipazione, nuove opportunità e attività capaci di coinvolgere i giovani e rafforzare il rapporto con il territorio.
Durante l'assemblea, a seguito di una domanda posta dal consigliere comunale Carlo Loiudice – «Cosa non ti piace di Gravina?» – i ragazzi presenti hanno condiviso le proprie considerazioni, facendo emergere alcune criticità legate soprattutto alla realtà sociale e culturale della città.
Tra gli aspetti evidenziati è emersa la percezione di una mentalità gravinese non sempre aperta alle novità e al cambiamento, che talvolta rischia di scoraggiare i giovani e di "tagliare le gambe" a chi desidera mettersi in gioco, intraprendere nuove iniziative o proporre idee innovative.
Ampio spazio è stato dedicato anche al settore turistico e alle possibili strategie per migliorarlo e renderlo maggiormente attrattivo e competitivo.
Tra le questioni affrontate è emerso anche il tema delle manifestazioni organizzate sul territorio, in particolare il "Pranzo sul Ponte". I ragazzi hanno sottolineato come non tutti percepiscano questo tipo di iniziativa come una reale opportunità di promozione o come una vetrina per la città. Per alcuni, infatti, la manifestazione rischia di essere percepita più come un evento di carattere "trash".
Successivamente sono state riportate alcune iniziative già realizzate e altri temi e progetti che potrebbero essere sviluppati in futuro, tra cui l'orto sociale e laboratori dedicati alla stampa 3D e molto altro.
È stata, inoltre, menzionata l'iniziativa Next Lab, un percorso che coinvolgerà sette team di startup, impegnati per due mesi in un programma di sviluppo e crescita. Durante questo periodo, i partecipanti avranno l'opportunità di lavorare a stretto contatto con esperti e professionisti, approfondendo diversi aspetti fondamentali per trasformare un'idea in un progetto concreto.
Il percorso si concluderà con un Demo Day, momento nel quale i team potranno presentare i propri progetti davanti a investitori, imprese, università e stakeholder del territorio, mettendo in luce le idee sviluppate e le loro potenzialità di crescita.
L'iniziativa, curata dall'Associazione Punto GG, ha rappresentato un'occasione per ascoltare idee, esigenze e proposte delle nuove generazioni, all'interno del percorso di co-progettazione di Officine Next/Hortus.
Un percorso che punta dunque a rendere la comunità parte attiva nella progettazione degli spazi e delle iniziative culturali, sociali e aggregative, trasformando le idee dei partecipanti in possibili proposte concrete per il futuro.
Al centro dell'incontro la volontà di costruire, attraverso il dialogo e la partecipazione, nuove opportunità e attività capaci di coinvolgere i giovani e rafforzare il rapporto con il territorio.
Durante l'assemblea, a seguito di una domanda posta dal consigliere comunale Carlo Loiudice – «Cosa non ti piace di Gravina?» – i ragazzi presenti hanno condiviso le proprie considerazioni, facendo emergere alcune criticità legate soprattutto alla realtà sociale e culturale della città.
Tra gli aspetti evidenziati è emersa la percezione di una mentalità gravinese non sempre aperta alle novità e al cambiamento, che talvolta rischia di scoraggiare i giovani e di "tagliare le gambe" a chi desidera mettersi in gioco, intraprendere nuove iniziative o proporre idee innovative.
Ampio spazio è stato dedicato anche al settore turistico e alle possibili strategie per migliorarlo e renderlo maggiormente attrattivo e competitivo.
Tra le questioni affrontate è emerso anche il tema delle manifestazioni organizzate sul territorio, in particolare il "Pranzo sul Ponte". I ragazzi hanno sottolineato come non tutti percepiscano questo tipo di iniziativa come una reale opportunità di promozione o come una vetrina per la città. Per alcuni, infatti, la manifestazione rischia di essere percepita più come un evento di carattere "trash".
Successivamente sono state riportate alcune iniziative già realizzate e altri temi e progetti che potrebbero essere sviluppati in futuro, tra cui l'orto sociale e laboratori dedicati alla stampa 3D e molto altro.
È stata, inoltre, menzionata l'iniziativa Next Lab, un percorso che coinvolgerà sette team di startup, impegnati per due mesi in un programma di sviluppo e crescita. Durante questo periodo, i partecipanti avranno l'opportunità di lavorare a stretto contatto con esperti e professionisti, approfondendo diversi aspetti fondamentali per trasformare un'idea in un progetto concreto.
Il percorso si concluderà con un Demo Day, momento nel quale i team potranno presentare i propri progetti davanti a investitori, imprese, università e stakeholder del territorio, mettendo in luce le idee sviluppate e le loro potenzialità di crescita.