Fiera San Giorgio 732 affidata alla Pirene
La società Capitolina avrà a disposizione meno di un mese per organizzare l’evento.
mercoledì 25 marzo 2026
8.44
Si scaldano i motori per la 732esima edizione della fiera san Giorgio. A poco più di un mese dall'inizio della campionaria gravinese, Palazzo di Città ha affidato l'organizzazione dell'evento alla società Pirene con sede legale a Roma.
L'azienda capitolina ha battuto la concorrenza della Piesse Management e della Cricket Productions (le altre due candidate a svolgere il servizio), aggiudicandosi il bando a base d'asta di 202.265 oltre l'IVA, per la cifra a ribasso di 181.795,78 euro.
La Pirene adesso però dovrà accelerare per far sì che il 23 aprile prossimo sia tutto pronto per il taglio del nastro dell'importante manifestazione che si fregia del riconoscimento regionale.
Nel frattempo dal punto di vista organizzativo la ditta vincitrice ha iniziato a raccogliere le richieste di partecipazione e le informazioni utili per gli operatori, mettendo a disposizione degli eventuali espositori alcuni numeri di telefono ed una mail dedicata.
I tempi sono risicati e la Pirene dovrà svolgere un superlavoro per riuscire a garantire tutti i passaggi previsti dal bando che prevede l'organizzazione, la realizzazione e la gestione della Fiera di San Giorgio 2026.
Certo rimane la considerazione che ogni anno, subito dopo la fiera, quasi fosse un esercizio dialettico, da Palazzo di città si dichiara la volontà di iniziare, fin dal giorno dopo la chiusura, a lavorare per l'organizzazione dell'anno successivo dell'evento: proposito puntualmente disatteso, riducendosi quasi sempre all'ultimo mese prima dell'inizio della manifestazione.
L'azienda capitolina ha battuto la concorrenza della Piesse Management e della Cricket Productions (le altre due candidate a svolgere il servizio), aggiudicandosi il bando a base d'asta di 202.265 oltre l'IVA, per la cifra a ribasso di 181.795,78 euro.
La Pirene adesso però dovrà accelerare per far sì che il 23 aprile prossimo sia tutto pronto per il taglio del nastro dell'importante manifestazione che si fregia del riconoscimento regionale.
Nel frattempo dal punto di vista organizzativo la ditta vincitrice ha iniziato a raccogliere le richieste di partecipazione e le informazioni utili per gli operatori, mettendo a disposizione degli eventuali espositori alcuni numeri di telefono ed una mail dedicata.
I tempi sono risicati e la Pirene dovrà svolgere un superlavoro per riuscire a garantire tutti i passaggi previsti dal bando che prevede l'organizzazione, la realizzazione e la gestione della Fiera di San Giorgio 2026.
Certo rimane la considerazione che ogni anno, subito dopo la fiera, quasi fosse un esercizio dialettico, da Palazzo di città si dichiara la volontà di iniziare, fin dal giorno dopo la chiusura, a lavorare per l'organizzazione dell'anno successivo dell'evento: proposito puntualmente disatteso, riducendosi quasi sempre all'ultimo mese prima dell'inizio della manifestazione.