Dalla Fiaba alla realtà, il teatro strumento di consapevolezza della diversità
All’IC “Bosco- Benedetto XIII-Poggiorsini” si porta in scena “Erlupo e cappuccetto rosso”
lunedì 11 maggio 2026
Quando il teatro va al di là della messa in scena di uno spettacolo tratto da un libro, ma diventa strumento di educazione civica per parlare di diversità.
Diversità da riconoscere come ricchezza, con il palcoscenico che si trasforma in uno spazio di crescita e confronto.
L'idea iniziale è dell'Associazione Malattie Rare dell'Alta Murgia "A.Ma.R.A.M. Aps" e nasce -spiegano dall'associazione- come spettacolo pensato per il contesto ospedaliero.
Purtroppo "il progetto ha dovuto subire una battuta d'arresto a causa della pandemia. Ed è stato proprio allora che, in quel momento di difficoltà, si è deciso di trasformare il copione originale in un libro per far sì che possa diventare una nuova occasione per continuare a trasmettere un messaggio di inclusione".
Grazie al contributo dell'Ufficio del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia / dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale / dei diritti delle persone con disabilità, l'iniziativa ha varcato la soglia di otto istituti scolastici, tra le città di Gravina, Altamura, Santeramo, Barletta e Corato, con la storia "Erlupo Mario e cappuccetto rosso" che ha reso protagonisti in prima persona gli studenti degli istituti coinvolti.
Infatti- spiegano dall'"A.Ma.R.A.M. Aps"- "Attraverso la rappresentazione della fiaba, gli studenti non sono semplici esecutori, ma diventano protagonisti di una narrazione che parla di vita reale. Recitare questa storia permette ai bambini di affrontare con la giusta attenzione il tema delle malattie rare, imparando a riconoscere il valore dell'unicità e abbattendo, grazie alla partecipazione, ogni barriera di pregiudizio".
Anche perché concludono dall'associazione- "Questo libro vuole lasciare un segno autentico nel percorso formativo di ogni alunno/a. L'obbiettivo dell'Associazione è far sì che questa esperienza non resti un momento isolato, ma diventi un tassello prezioso della loro crescita, capace di ispirare un modo di guardare gli altri in maniera più attenta e consapevole".
L'appuntamento a Gravina è presso l'auditorium della scuola secondaria di primo grado Benedetto XIII, venerdì 15 maggio, alle ore 10, con l'esibizione della classe 4D e con l'introduzione allo spettacolo della Dirigente dell'IC Antonia Masserio; del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia Antonio Giampietro; del presidente della A.Ma.R.A.M. Vincenzo Pallotta e della referente dell'associazione Teodora Pace.
Diversità da riconoscere come ricchezza, con il palcoscenico che si trasforma in uno spazio di crescita e confronto.
L'idea iniziale è dell'Associazione Malattie Rare dell'Alta Murgia "A.Ma.R.A.M. Aps" e nasce -spiegano dall'associazione- come spettacolo pensato per il contesto ospedaliero.
Purtroppo "il progetto ha dovuto subire una battuta d'arresto a causa della pandemia. Ed è stato proprio allora che, in quel momento di difficoltà, si è deciso di trasformare il copione originale in un libro per far sì che possa diventare una nuova occasione per continuare a trasmettere un messaggio di inclusione".
Grazie al contributo dell'Ufficio del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia / dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale / dei diritti delle persone con disabilità, l'iniziativa ha varcato la soglia di otto istituti scolastici, tra le città di Gravina, Altamura, Santeramo, Barletta e Corato, con la storia "Erlupo Mario e cappuccetto rosso" che ha reso protagonisti in prima persona gli studenti degli istituti coinvolti.
Infatti- spiegano dall'"A.Ma.R.A.M. Aps"- "Attraverso la rappresentazione della fiaba, gli studenti non sono semplici esecutori, ma diventano protagonisti di una narrazione che parla di vita reale. Recitare questa storia permette ai bambini di affrontare con la giusta attenzione il tema delle malattie rare, imparando a riconoscere il valore dell'unicità e abbattendo, grazie alla partecipazione, ogni barriera di pregiudizio".
Anche perché concludono dall'associazione- "Questo libro vuole lasciare un segno autentico nel percorso formativo di ogni alunno/a. L'obbiettivo dell'Associazione è far sì che questa esperienza non resti un momento isolato, ma diventi un tassello prezioso della loro crescita, capace di ispirare un modo di guardare gli altri in maniera più attenta e consapevole".
L'appuntamento a Gravina è presso l'auditorium della scuola secondaria di primo grado Benedetto XIII, venerdì 15 maggio, alle ore 10, con l'esibizione della classe 4D e con l'introduzione allo spettacolo della Dirigente dell'IC Antonia Masserio; del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Puglia Antonio Giampietro; del presidente della A.Ma.R.A.M. Vincenzo Pallotta e della referente dell'associazione Teodora Pace.