Contributi centri estivi 2026
Il Comune riapre i termini per i contributi alle famiglie
lunedì 19 ottobre 2026
Nuova opportunità per le famiglie di Gravina con figli minori che hanno frequentato i centri socio-educativi durante i mesi estivi. Infatti, l'amministrazione comunale ha disposto la riapertura straordinaria dei termini per accedere ai contributi economici a sostegno dei servizi socio-educativi e ricreativi.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dalla legge di bilancio (L. n. 199/2025) e disciplinato dal Ministero per la Famiglia. Al Comune di Gravina è stato assegnato un contributo complessivo pari a 58.053,45 euro.
A seguito del primo bando (chiuso a luglio e che ha visto l'approvazione di 194 domande di sostegno per oltre 52 mila euro) sono rimaste inutilizzate risorse ministeriali. Per evitare di dover restituire al Governo Centrale i fondi non spesi e con l'obiettivo di sostenere il maggior numero possibile di nuclei familiari nelle spese di conciliazione vita-lavoro, da Palazzo di Città hanno deciso di riaprire i termini dell'avviso pubblico.
Le condizioni e le modalità di partecipazione restano invariate rispetto al primo bando, ovvero possono presentare domanda le famiglie che non hanno partecipato in precedenza e anche i soggetti scartati nella prima graduatoria per motivi formali, i quali dovranno inviare una nuova domanda completa; con la clausola che le istanze dovranno riferirsi esclusivamente ai centri estivi e attività già concluse e a spese sostenute entro il 30 agosto 2026.
Le nuove richieste saranno esaminate dagli uffici municipali e ordinate in una graduatoria specifica, con i contributi che verranno erogati fino ad esaurimento della somma residua a disposizione. Per presentare le domande ci sarà tempo fino al 29 ottobre.
L'iniziativa si inserisce nell'ambito del Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dalla legge di bilancio (L. n. 199/2025) e disciplinato dal Ministero per la Famiglia. Al Comune di Gravina è stato assegnato un contributo complessivo pari a 58.053,45 euro.
A seguito del primo bando (chiuso a luglio e che ha visto l'approvazione di 194 domande di sostegno per oltre 52 mila euro) sono rimaste inutilizzate risorse ministeriali. Per evitare di dover restituire al Governo Centrale i fondi non spesi e con l'obiettivo di sostenere il maggior numero possibile di nuclei familiari nelle spese di conciliazione vita-lavoro, da Palazzo di Città hanno deciso di riaprire i termini dell'avviso pubblico.
Le condizioni e le modalità di partecipazione restano invariate rispetto al primo bando, ovvero possono presentare domanda le famiglie che non hanno partecipato in precedenza e anche i soggetti scartati nella prima graduatoria per motivi formali, i quali dovranno inviare una nuova domanda completa; con la clausola che le istanze dovranno riferirsi esclusivamente ai centri estivi e attività già concluse e a spese sostenute entro il 30 agosto 2026.
Le nuove richieste saranno esaminate dagli uffici municipali e ordinate in una graduatoria specifica, con i contributi che verranno erogati fino ad esaurimento della somma residua a disposizione. Per presentare le domande ci sarà tempo fino al 29 ottobre.