ConTatto a Gravina: quando la cultura abbatte le mura
Consegnato alla Biblioteca “La casa del fuorilegge” il libro tattile creato dai detenuti di Turi
venerdì 27 febbraio 2026
10.25
Una mattinata di profonda emozione e alto valore civile quella vissuta oggi, giovedì 26 febbraio, presso la Biblioteca "La casa del fuorilegge". Al centro dell'incontro, la consegna del libro illustrato tattile "L'albero del riccio" di Antonio Gramsci, un'opera che ridisegna i confini tra libertà e reclusione attraverso la bellezza del tatto e della solidarietà.
L'evento è stato molto più di una semplice cerimonia istituzionale. A rendere l'atmosfera vibrante è stato il racconto di Elvira Zaccagnino, direttrice di edizioni la meridiana, che ha affascinato la platea ripercorrendo la genesi del volume nato all'interno del progetto #ConTatto, vincitore dell'avviso del Garante regionale dei detenuti e promosso in collaborazione con la Cooperativa Sociale Zorba. Di particolare impatto è stata la testimonianza sulla straordinaria sensibilità mostrata dai detenuti della Casa di Reclusione di Turi: mani che hanno trasformato il tempo della pena in tempo di creazione, dedicando una cura meticolosa alla realizzazione di ogni singolo pezzo. I detenuti hanno lavorato con un pensiero costante rivolto ai futuri fruitori, scegliendo e assemblando i materiali con l'attenzione di chi vuole donare un'esperienza sensoriale perfetta, rendendo accessibili a tutti le parole che Gramsci scrisse proprio tra quelle stesse mura.
L'incontro, moderato dalla Direttrice della Biblioteca Raffaella Vignola, ha visto alternarsi gli interventi delle autorità e dei protagonisti del mondo della scuola. L'Assessore Vincenzo Varrese ha sottolineato con forza il valore civile dell'iniziativa, seguito dalle riflessioni della Dirigente Teresa Paradiso (C.D. "Savio-Fiore") e del Dirigente Michele Loglisci (I.C. "Montemurro"), che ha accompagnato una delegazione di studenti della scuola primaria guidata dalle insegnanti Barbieri e Laddaga. Il dialogo è proseguito con il contributo di una classe della scuola secondaria dell'I.C. "Ingannamorte", accompagnata dalla docente Rampino, e di una classe del Liceo "G. Tarantino", presente insieme alle professoresse Tartaro, Paterno e Capuzzi.
Un momento significativo della mattinata è stato l'intervento della bibliotecaria Arianna Gravina, che ha voluto ringraziare sentitamente la casa editrice per questo dono speciale. La biblioteca ha infatti ottenuto una delle dieci copie messe a disposizione sul territorio regionale partecipando a una specifica "call" lanciata nei mesi scorsi. Arianna Gravina ha spiegato di aver candidato con convinzione la biblioteca perché da sempre l'ente crede nel profondo valore sociale delle iniziative de la meridiana. Ha inoltre annunciato con orgoglio che, già dalla prossima settimana, il volume sarà integrato nel percorso didattico "Viaggio nel mondo del libro" dedicato alle scolaresche: un progetto che esplora tutte le tipologie di libri e di linguaggi per dimostrare come i libri possano e debbano essere accessibili a chiunque.
La giornata si è conclusa con una notizia di grande rilievo per l'intero territorio comunale: la Direttrice della Biblioteca Raffaella Vignola e l'Assessore Vincenzo Varrese hanno infatti annunciato l'impegno concreto dell'Amministrazione per l'acquisto di una copia de "L'albero del riccio" da donare a ciascuna scuola del Comune di Gravina. Un gesto che mira a trasformare quest'opera in un patrimonio collettivo, offrendo a ogni studente la possibilità di scoprire un prezioso legame tra arte e solidarietà.
Il progetto #ConTatto dimostra che un libro può farsi ponte. Da oggi, "L'albero del riccio" non abiterà solo gli scaffali della biblioteca, ma entrerà presto in tutte le classi della città, portando con sé la testimonianza di un riscatto possibile attraverso l'arte e l'inclusione.
L'evento è stato molto più di una semplice cerimonia istituzionale. A rendere l'atmosfera vibrante è stato il racconto di Elvira Zaccagnino, direttrice di edizioni la meridiana, che ha affascinato la platea ripercorrendo la genesi del volume nato all'interno del progetto #ConTatto, vincitore dell'avviso del Garante regionale dei detenuti e promosso in collaborazione con la Cooperativa Sociale Zorba. Di particolare impatto è stata la testimonianza sulla straordinaria sensibilità mostrata dai detenuti della Casa di Reclusione di Turi: mani che hanno trasformato il tempo della pena in tempo di creazione, dedicando una cura meticolosa alla realizzazione di ogni singolo pezzo. I detenuti hanno lavorato con un pensiero costante rivolto ai futuri fruitori, scegliendo e assemblando i materiali con l'attenzione di chi vuole donare un'esperienza sensoriale perfetta, rendendo accessibili a tutti le parole che Gramsci scrisse proprio tra quelle stesse mura.
L'incontro, moderato dalla Direttrice della Biblioteca Raffaella Vignola, ha visto alternarsi gli interventi delle autorità e dei protagonisti del mondo della scuola. L'Assessore Vincenzo Varrese ha sottolineato con forza il valore civile dell'iniziativa, seguito dalle riflessioni della Dirigente Teresa Paradiso (C.D. "Savio-Fiore") e del Dirigente Michele Loglisci (I.C. "Montemurro"), che ha accompagnato una delegazione di studenti della scuola primaria guidata dalle insegnanti Barbieri e Laddaga. Il dialogo è proseguito con il contributo di una classe della scuola secondaria dell'I.C. "Ingannamorte", accompagnata dalla docente Rampino, e di una classe del Liceo "G. Tarantino", presente insieme alle professoresse Tartaro, Paterno e Capuzzi.
Un momento significativo della mattinata è stato l'intervento della bibliotecaria Arianna Gravina, che ha voluto ringraziare sentitamente la casa editrice per questo dono speciale. La biblioteca ha infatti ottenuto una delle dieci copie messe a disposizione sul territorio regionale partecipando a una specifica "call" lanciata nei mesi scorsi. Arianna Gravina ha spiegato di aver candidato con convinzione la biblioteca perché da sempre l'ente crede nel profondo valore sociale delle iniziative de la meridiana. Ha inoltre annunciato con orgoglio che, già dalla prossima settimana, il volume sarà integrato nel percorso didattico "Viaggio nel mondo del libro" dedicato alle scolaresche: un progetto che esplora tutte le tipologie di libri e di linguaggi per dimostrare come i libri possano e debbano essere accessibili a chiunque.
La giornata si è conclusa con una notizia di grande rilievo per l'intero territorio comunale: la Direttrice della Biblioteca Raffaella Vignola e l'Assessore Vincenzo Varrese hanno infatti annunciato l'impegno concreto dell'Amministrazione per l'acquisto di una copia de "L'albero del riccio" da donare a ciascuna scuola del Comune di Gravina. Un gesto che mira a trasformare quest'opera in un patrimonio collettivo, offrendo a ogni studente la possibilità di scoprire un prezioso legame tra arte e solidarietà.
Il progetto #ConTatto dimostra che un libro può farsi ponte. Da oggi, "L'albero del riccio" non abiterà solo gli scaffali della biblioteca, ma entrerà presto in tutte le classi della città, portando con sé la testimonianza di un riscatto possibile attraverso l'arte e l'inclusione.