Conca: “le regole valgono per tutti. A maggior ragione per un consigliere comunale”

Nota stampa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi Mario Conca

martedì 1 settembre 2026
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del consigliere comunale dei Cittadini Gravinesi Mario Conca

Non è la prima volta che mi trovo costretto a richiamare pubblicamente il consigliere comunale Francesco Santomasi su questioni che riguardano decoro, accessibilità e rispetto degli spazi pubblici.

Oltre due anni fa gli segnalai la situazione dell'insegna della parafarmacia collocata praticamente al centro del marciapiede di corso Aldo Moro, angolo via Federico Meninni.
Un posizionamento francamente incomprensibile, che restringe inutilmente lo spazio destinato ai pedoni e crea difficoltà soprattutto a chi transita con passeggini o con carrozzine per persone con disabilità.

Più volte Santomasi mi assicurò, anche a seguito delle mie sollecitazioni in Consiglio comunale, che quell'insegna sarebbe stata spostata lateralmente, peraltro in corrispondenza dello spazio lasciato libero da un albero non più presente.

Sono trascorsi oltre due anni. L'insegna è ancora esattamente lì.

Nel frattempo emerge un'altra situazione, questa volta in via Giudice Montea, uno degli accessi alla zona del Ponte Acquedotto e quindi uno dei luoghi maggiormente attraversati da cittadini e turisti.

La gru utilizzata per altri lavori nei pressi è stata smontata da mesi, ma sul posto sono rimasti enormi basamenti e residui di cantiere che certamente non rappresentano un bel biglietto da visita per una delle aree paesaggisticamente più importanti della città.

La stampa locale ha peraltro già riportato che l'impresa proprietaria della gru fa capo al consigliere Francesco Santomasi.

A questo punto la questione diventa anche istituzionale. Santomasi non è un cittadino qualunque: è un consigliere comunale ed è persino componente della Commissione consiliare che si occupa, tra le altre cose, di Lavori Pubblici e Mobilità.

Proprio per questo dovrebbe essere tra i primi a comprendere l'importanza del rispetto degli spazi pubblici, dell'accessibilità, del decoro urbano e delle regole che pretendiamo vengano osservate da tutti gli altri cittadini.

Per tale ragione ho deciso di chiedere formalmente agli uffici comunali di verificare, relativamente ai residui presenti in via Giudice Montea, chi sia il soggetto responsabile dell'occupazione, quale autorizzazione sia stata rilasciata, quale superficie sia occupata, da quanto tempo, se l'autorizzazione sia ancora valida e se il relativo canone patrimoniale sia stato regolarmente corrisposto, oltre a conoscere i tempi previsti per la definitiva rimozione e il ripristino dei luoghi.

Analoga verifica chiederò per l'insegna di corso Aldo Moro, soprattutto sotto il profilo della sicurezza e dell'accessibilità del marciapiede.

Non chiedo trattamenti particolari per nessuno. Chiedo esattamente il contrario, le stesse regole per tutti.
E chi rappresenta i cittadini dovrebbe avere un dovere in più, dare l'esempio.

Dopo oltre due anni di promesse per un'insegna e mesi di residui di cantiere in una delle zone più belle di Gravina, credo che le parole possano finalmente lasciare spazio ai fatti.


Mario Conca
Consigliere comunale