BPPB, delusione per il mancato acquisto di Banca del Mezzogiorno
La Popolare di Puglia e Basilicata pronta a rilancia subito sul proprio percorso di sviluppo
lunedì 19 ottobre 2026
9.28
La Banca Popolare Puglia e Basilicata (Bppb) archivia con amarezza la partita per l'acquisizione di Banca del Mezzogiorno, ex Banca Popolare di Bari, che era stata messa in vendita da Mcc, "l'istituto controllato dal Ministero dell'Economia" ma rilancia subito sul proprio percorso di sviluppo. A fare il punto, attraverso una dichiarazione rilasciata all'Ansa, è stato il direttore generale Vittorio Sorge, che dallo scorso aprile è dg della Banca Popolare Puglia e Basilicata (istituto nel quale è entrato nel 2014), intervenuto a margine del convegno del consorzio bancario Cse.
"Siamo amareggiati per la mancata acquisizione di Bdm , la nostra offerta con Iccrea era quella che, secondo noi, valorizzava maggiormente il territorio e la parte economica non si discostava poi più di tanto" da quella del Credem che si è aggiudicata l'esclusiva "ma ora voltiamo pagina". Nonostante l'esito dell'operazione, l'istituto guarda avanti con un percorso già tracciato: "il nostro piano di crescita 2025-2028 prevede alcune direttrici come una direzione dedicata alle Pmi, lo sviluppo, grazie anche al consorzio Cse, dei servizi tecnologici con un utilizzo crescente dell'Ai, la formazione del personale su cui puntiamo molto".
Accanto alla spinta sulla tecnologia – con una crescente adozione dell'intelligenza artificiale – Sorge ha sottolineato anche il valore della formazione, un tema centrale per l'evoluzione delle reti bancarie, chiamate a conciliare consulenza alla clientela e digitalizzazione dei processi. Nel piano rientra anche un intervento sul territorio: è previsto il rafforzamento nell'area di Taranto.
Inoltre, la Banca Popolare Puglia e Basilicata guarda alle possibili opportunità legate alle riorganizzazioni del settore: "Guardiamo poi a possibili cessioni di sportelli - rileva - da parte dei gruppi impegnati nel risiko bancario" sempre con quella "disciplina" finanziaria che ha caratterizzato anche l'offerta per Bdm Banca. Per una banca, l'acquisizione di sportelli (cioè filiali) può essere un modo per ampliare la presenza geografica e la base clienti senza necessariamente realizzare una fusione completa: un'opzione che, in contesti di consolidamento, può emergere quando i gruppi bancari rivedono la distribuzione sul territorio.
"Siamo amareggiati per la mancata acquisizione di Bdm , la nostra offerta con Iccrea era quella che, secondo noi, valorizzava maggiormente il territorio e la parte economica non si discostava poi più di tanto" da quella del Credem che si è aggiudicata l'esclusiva "ma ora voltiamo pagina". Nonostante l'esito dell'operazione, l'istituto guarda avanti con un percorso già tracciato: "il nostro piano di crescita 2025-2028 prevede alcune direttrici come una direzione dedicata alle Pmi, lo sviluppo, grazie anche al consorzio Cse, dei servizi tecnologici con un utilizzo crescente dell'Ai, la formazione del personale su cui puntiamo molto".
Accanto alla spinta sulla tecnologia – con una crescente adozione dell'intelligenza artificiale – Sorge ha sottolineato anche il valore della formazione, un tema centrale per l'evoluzione delle reti bancarie, chiamate a conciliare consulenza alla clientela e digitalizzazione dei processi. Nel piano rientra anche un intervento sul territorio: è previsto il rafforzamento nell'area di Taranto.
Inoltre, la Banca Popolare Puglia e Basilicata guarda alle possibili opportunità legate alle riorganizzazioni del settore: "Guardiamo poi a possibili cessioni di sportelli - rileva - da parte dei gruppi impegnati nel risiko bancario" sempre con quella "disciplina" finanziaria che ha caratterizzato anche l'offerta per Bdm Banca. Per una banca, l'acquisizione di sportelli (cioè filiali) può essere un modo per ampliare la presenza geografica e la base clienti senza necessariamente realizzare una fusione completa: un'opzione che, in contesti di consolidamento, può emergere quando i gruppi bancari rivedono la distribuzione sul territorio.