BPPB approva il suo primo Piano di Transizione
Rafforzata la strategia ESG e l’impegno verso la sostenibilità
venerdì 30 gennaio 2026
18.22
Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha approvato nella seduta odierna il primo Piano di Transizione prudenziale ESG, con cui l'istituto dà attuazione all'art. 76, par. 2, della CRD VI, integrando in modo progressivo i fattori ambientali, sociali e di governance nella strategia, nella governance e nel framework di risk management della Banca.
L'obiettivo strategico generale del Piano è il rafforzamento progressivo della resilienza del modello di business ai rischi ESG, con priorità ai rischi climatici di transizione e fisici, salvaguardando nel contempo:
Il Piano declina la strategia di sostenibilità della Banca in un insieme di azioni concrete, coerenti con il profilo e il ruolo di Less Significant Institution (LSI) e si articola su tre ambiti di intervento, Ambiente, Sociale, Governance ed è strutturato su orizzonti temporali:
«La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, coerentemente con la propria identità cooperativa, ha avviato un percorso di transizione fondato su concretezza e misurabilità degli impegni – dichiara il Presidente Leonardo Patroni Griffi. Energia rinnovabile, digitalizzazione, inclusione, riduzione degli impatti ambientali e attenzione ai bisogni dei territori rappresentano i pilastri di questo Piano. La nostra Banca nasce e cresce nei territori e intende accompagnare famiglie, imprese e comunità in un percorso di transizione sostenibile, capace di generare valore nel tempo».
Il Piano di Transizione ESG conferma la volontà della Banca di operare con responsabilità e continuità, in coerenza con la propria identità cooperativa e con le esigenze dei territori di riferimento.
L'obiettivo strategico generale del Piano è il rafforzamento progressivo della resilienza del modello di business ai rischi ESG, con priorità ai rischi climatici di transizione e fisici, salvaguardando nel contempo:
- la solidità patrimoniale e finanziaria;
- la redditività nel medio-lungo periodo;
- il posizionamento competitivo della Banca;
- la capacità di accompagnare la clientela nel percorso di transizione.
Il Piano declina la strategia di sostenibilità della Banca in un insieme di azioni concrete, coerenti con il profilo e il ruolo di Less Significant Institution (LSI) e si articola su tre ambiti di intervento, Ambiente, Sociale, Governance ed è strutturato su orizzonti temporali:
- breve–medio periodo: 2026–2028;
- traguardi intermedi: 2035;
- lungo termine: 2050.
«La Banca Popolare di Puglia e Basilicata, coerentemente con la propria identità cooperativa, ha avviato un percorso di transizione fondato su concretezza e misurabilità degli impegni – dichiara il Presidente Leonardo Patroni Griffi. Energia rinnovabile, digitalizzazione, inclusione, riduzione degli impatti ambientali e attenzione ai bisogni dei territori rappresentano i pilastri di questo Piano. La nostra Banca nasce e cresce nei territori e intende accompagnare famiglie, imprese e comunità in un percorso di transizione sostenibile, capace di generare valore nel tempo».
Il Piano di Transizione ESG conferma la volontà della Banca di operare con responsabilità e continuità, in coerenza con la propria identità cooperativa e con le esigenze dei territori di riferimento.