Arredi asilo nido, Gravina partecipa all’avviso del Miur

208mila euro da chiedere in associazione con il Comune di Spinazzola

lunedì 16 febbraio 2026
Abbiamo trovato i soldi per costruire l'asilo nido, adesso cerchiamo quelli per fornirlo di arredi. Sarà stata questa la considerazione fatta dalla giunta comunale che ha per questo deciso di dare mandato agli uffici per partecipare al bando indetto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Un avviso pubblico finalizzato a rafforzare e migliorare l'offerta educativa nella fascia di età da zero a sei anni, mediante la fornitura di arredi didattici innovativi.

Un bando rivolto agli enti locali appartenenti alle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia "per la fornitura di arredi didattici innovativi in asili nido e scuole dell'infanzia che abbiano già avuto finanziato un intervento di carattere strutturale con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell'ambito del finanziamento "Piano per asili nido e scuole dell'infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia".

In base alle regole dell'avviso, possono candidarsi i comuni che abbiano realizzato asili nido per un minimo di 101 posti. Prerogative nelle quali non rientra il comune di Gravina che invece sta realizzando in zona Pip il nuovo asilo nido che prevede 84 posti per bambini da 0 a 2 anni.

E allora come fare per partecipare al bando?

La fattibilità è data dalla possibilità di partecipare in forma associata per raggiungere insieme e complessivamente l'attivazione di almeno 101 posti. Ecco perché, alla luce della volontà espressa dal comune di Spinazzola di partecipare al bando avendo in costruzione un nido da 20 posti, da Palazzo di città si è deciso di associarsi al comune di Spinazzola attraverso la sottoscrizione di una lettera di intenti per la partecipazione congiunta al bando, con Gravina capofila, per un importo complessivo di 208mila euro dei quali 168mila dovrebbero essere ad appannaggio del comune di Gravina.

E così il comune di Gravina e quello di Spinazzola insieme si candidano per ottenere il finanziamento con l'obiettivo di munire le nuove strutture di tutti gli arredi necessari a garantire le esigenze didattiche ed educative delle strutture.