ArcheoinSmart, aggiudicati i lavori

Il progetto renderà fruibile l’area archeologica del Padre Eterno

venerdì 27 febbraio 2026
Terminata la parte burocratica, adesso si attende solo l'inizio dei lavori che riporteranno a nuova vita l'area archeologica e la relativa chiesa del Padre Eterno.

E' stata, infatti, aggiudicata nei giorni scorsi la gara di affidamento dei lavori del progetto SMART-IN - ARCHEO IN SMART con il quale si intende recuperare e rendere fruibile la zona archeologica che si affaccia sul costone della gravina.

Un progetto che prevede la realizzazione di un'area a parcheggio, la creazione di un ingresso pedonale, il recupero e la sistemazione della piccola struttura situata sulla strada "Santo Stefano" da destinare ad info point. Per rendere accessibile e fruibile l'area archeologica, invece, il progetto prevede l'accesso alla cripta del Padre Eterno e la messa in opera di una passerella e di un impianto di illuminazione dell'area, con la creazione di un percorso comodo e accessibile a tutti, in sicurezza e delle piazzette nelle quali saranno istallate delle "panche smart" e binocoli panoramici, adatti anche a bambini ed a persone con disabilità.

Inoltre, in alcuni punti del percorso, verranno collocati dei pannelli informativi e pannelli in Braille. Ogni singolo pannello sarà scritto in italiano e inglese e dotato di qrcode che consentirà di scansionare app dedicate, dove poter trovare tutte le informazioni storico-archeologiche e le immagini dei più importanti ritrovamenti.

Infine, il progetto prevede una fase di "archeo-officine". Un laboratorio attrezzato per il restauro dei beni archeologici da allestire all'interno del Museo Civico.

Insomma, un progetto che risistemerà l'area, in modo da renderla fruibile, anche attraverso la realizzazione di itinerari strutturati che consentano di favorire la salvaguardia e l'integrazione del luogo con il contesto urbano, oltre alla valorizzazione e alla trasmissione della loro importanza storica ai visitatori e alle future generazioni della comunità locale.

Dunque un progetto meritorio che ha visto la ditta Clemens costruzioni di Altamura aggiudicarsi l'appalto per la realizzazione delle opere con una proposta a ribasso del 14, 54%, per un importo totale dei lavori che sfiora i 780mila euro (779.336,06 euro per la precisione).

Adesso si attende solo di capire quando prenderanno il via i lavori e quanto tempo occorrerà affinchè l'area diventi fattivamente fruibile, riconsegnando alla città luogo dall'alto valore storico e paesaggistico, testimoniato dalla presenza di numerose evidenze archeologiche.