Affidamento officine culturali, riaperto Bando

Gara non valida: Presentata una sola domanda

venerdì 16 gennaio 2026 9.49
Riapertura dei termini di consegna delle manifestazioni di interesse per rispondere al bando finanziato dall'Anci "Officine Next - Spazio per l'innovazione Giovanile".

Un bando che prevede di raccogliere proposte per la riattivazione e gestione delle Officine Culturali "Peppino Impastato", da rendere polo per la promozione dell'innovazione sociale, culturale, digitale e ambientale a beneficio dei giovani under 35.

Un avviso che – per le modalità- aveva sollevato tante polemiche provenienti soprattutto tra le fila dei partiti di opposizione come Forza Italia e Lega.

Le principali obiezioni rivolte all'amministrazione comunale erano indirizzate anche alla tempistica che non consentiva- a detta dei detrattori- la possibilità a tutti i soggetti di partecipare.
Da Forza Italia l'attacco rivolto all'amministrazione parlava di "Tempi strettissimi e requisiti rigidi che hanno trasformato quella che doveva essere un'occasione inclusiva in un percorso accessibile solo a pochi", con la Lega che rincarava la dose lamentando come un primo dato allarmante sarebbe stata la scelta "di concedere pochissimi giorni tra la pubblicazione dell'Avviso e la scadenza, comprimendo in modo irragionevole i tempi di partecipazione".

L'avviso pubblicato dal Comune il 23 dicembre aveva fissato come data ultima di consegna delle proposte progettuali il 9 gennaio.

Data in cui però è giunta a Palazzo di Città una sola proposta. Ragione che ha portato alla decisione di prolungare i termini di consegna perché- come spiegano dal Municipio, secondo la legge "l'asta pubblica deve intendersi come andata deserta ove non siano presentate almeno due offerte, a meno che l'avviso d'asta non preveda espressamente che si procederà all'aggiudicazione anche nel caso di presentazione di una sola offerta", questo per "la necessità di garantire la più ampia partecipazione possibile degli Enti del Terzo Settore potenzialmente interessati; del rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, imparzialità e parità di trattamento, nonché del principio del miglior risultato".

Da qui la necessità di riaprire i termini per la consegna delle proposte con la nuova data di scadenza dell'avviso pubblico fissata all'11 febbraio prossimo.