Un gravinese alla super maratona dell’Etna
Enzo Cornacchia tra i partecipanti della dura corsa sul vulcano più alto d’Europa
domenica 14 giugno 2026
Un'altra impresa per il maratoneta Vincenzo Cornacchia, che ieri ha partecipato ad una delle competizioni podistiche tra le più affascinanti e allo stesso tempo tra le più dure del panorama sportivo: La super Maratona dell'Etna.
Una competizione che prevede l'ascesa sul vulcano attivo più alto di Europa, per un dislivello di oltre 3 mila metri da compiere in 43 km di percorso alla quale, in questa edizione, hanno preso parte circa 500 atleti. Una gara massacrante che il 36enne dipendente delle poste italiane ha affrontato con il massimo impegno, così come per tutte le altre prestigiose competizioni a cui ha preso parte.
Una esperienza entusiasmante per uno a cui la passione per la corsa è andata di pari passo con quella per la natura, fin da quando da piccolo accompagnava suo padre al bosco comunale di Gravina e mentre il padre passeggiava raccogliendo asparagi, lui correva, aumentando sempre di più le distanze, tentando di superare i suoi limiti e cercando di alzare sempre più l'asticella, trovando nuovi stimoli e accettando nuove sfide, come quella che in passato lo ha portato a correre la prestigiosa Maratona di New York e ieri quella sull'Etna.
L'atleta gravinese da qualche anno corre per la "ASD Correre per sempre" allenato da Francesco Guerra e predilige percorsi trail che gli danno l'opportunità di essere a contatto con la natura, così come accaduto anche in questa circostanza nella quale è entrato in contatto con la natura del vulcano.
Insomma, una esperienza che rimarrà per sempre impressa nella mente del podista gravinese, pronto per affrontare nuove sfide sempre più avvincenti.
Una competizione che prevede l'ascesa sul vulcano attivo più alto di Europa, per un dislivello di oltre 3 mila metri da compiere in 43 km di percorso alla quale, in questa edizione, hanno preso parte circa 500 atleti. Una gara massacrante che il 36enne dipendente delle poste italiane ha affrontato con il massimo impegno, così come per tutte le altre prestigiose competizioni a cui ha preso parte.
Una esperienza entusiasmante per uno a cui la passione per la corsa è andata di pari passo con quella per la natura, fin da quando da piccolo accompagnava suo padre al bosco comunale di Gravina e mentre il padre passeggiava raccogliendo asparagi, lui correva, aumentando sempre di più le distanze, tentando di superare i suoi limiti e cercando di alzare sempre più l'asticella, trovando nuovi stimoli e accettando nuove sfide, come quella che in passato lo ha portato a correre la prestigiosa Maratona di New York e ieri quella sull'Etna.
L'atleta gravinese da qualche anno corre per la "ASD Correre per sempre" allenato da Francesco Guerra e predilige percorsi trail che gli danno l'opportunità di essere a contatto con la natura, così come accaduto anche in questa circostanza nella quale è entrato in contatto con la natura del vulcano.
Insomma, una esperienza che rimarrà per sempre impressa nella mente del podista gravinese, pronto per affrontare nuove sfide sempre più avvincenti.