Successo per la tappa gravinese del Trofeo PGS Don Bosco Cup 2026
Oltre 200 pattinatori a rotelle a Gravina per l’importante evento sportivo
martedì 24 febbraio 2026
12.22
Un bilancio assolutamente positivo. Non può definirsi altrimenti la tappa gravinese del Trofeo Regionale PGS Don Bosco Cup 2026 svoltasi lo scorso fine settimana, per la prima volta in assoluto a Gravina, presso i padiglioni della fiera San Giorgio.
Un successo di pubblico e di partecipanti con più di 200 atleti proveniente da tutta la Puglia che hanno gareggiato per questo Trofeo.
Quindici le associazioni partecipanti in questa prima tappa, dove a fare gli onori di casa è stata l'associazione Asd Stelle del Pattinaggio. Un gruppo sportivo che ha creduto fortemente in questo evento portando a Gravina un numero elevatissimo di persone da ogni parte della regione e oltre.
"Un grande traguardo e si spera che sia solo il primo dei tanti eventi sportivi che potranno essere organizzati qui nel nostro paese" -è il commento di Francesca Carducci, una delle anime del pattinaggio a rotelle di Gravina, che ha sottolineato come evento sportivo abbia rappresentato un importante elemento di crescita collettiva.
Infatti, ha concluso Carducci- "Lo sport non è solo fondamentale per i nostri bambini e ragazzi, ma può aiutare a creare turismo e movimento a Gravina, a darle lustro e la giusta importanza".
Un successo di pubblico e di partecipanti con più di 200 atleti proveniente da tutta la Puglia che hanno gareggiato per questo Trofeo.
Quindici le associazioni partecipanti in questa prima tappa, dove a fare gli onori di casa è stata l'associazione Asd Stelle del Pattinaggio. Un gruppo sportivo che ha creduto fortemente in questo evento portando a Gravina un numero elevatissimo di persone da ogni parte della regione e oltre.
"Un grande traguardo e si spera che sia solo il primo dei tanti eventi sportivi che potranno essere organizzati qui nel nostro paese" -è il commento di Francesca Carducci, una delle anime del pattinaggio a rotelle di Gravina, che ha sottolineato come evento sportivo abbia rappresentato un importante elemento di crescita collettiva.
Infatti, ha concluso Carducci- "Lo sport non è solo fondamentale per i nostri bambini e ragazzi, ma può aiutare a creare turismo e movimento a Gravina, a darle lustro e la giusta importanza".