Mountain Bike, 12^ Mediofondo Bosco Difesa Grande
Domenica la classica di inizio primavera a Gravina
sabato 21 marzo 2026
Domenica 22 marzo si terrà la 12ª edizione, per la seconda volta dedicata a Pippo Agostinacchio in un evento targato ASD Amicinbici Losacco Bike.
Torna un appuntamento immancabile nel calendario annuale della mountain bike di Puglia, la classica di apertura della mountain bike pugliese, quella che riaccende la stagione con il profumo della terra rossa e l'orizzonte che si apre tra querce e macchia mediterranea: la 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande è la chiamata a raccolta per le società che vogliono testare gamba, mezzi e strategie quando il calendario comincia a fare sul serio. È un ritorno alle origini nell'anima, ma con un disegno rinnovato che aggiunge nuovi tratti di percorso proprio là dove la Murgia diventa racconto, tra radure luminose e single track incastonati nel verde.
La data è domenica 22 marzo 2026: la collocazione di inizio primavera pone la corsa nel suo ruolo naturale di "classica di apertura", con quel mix di ritmo e tecnica che fa la differenza fin da subito. L'organizzazione è quella di sempre, ASD Amicinbici Losacco Bike, un gruppo che conosce il Bosco come casa propria e che da anni firma un evento in cui agonismo e accoglienza marciano di pari passo, sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana e con il sostegno del territorio, concretizzato nel patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
L'edizione 2026 porta con sé anche un valore aggiunto, ovvero l'assegnazione del 2° Memorial Pippo Agostinacchio, un tributo sentito a una figura che ha segnato la cultura ciclistica gravinese; un motivo in più per essere presenti con i colori di squadra, unendo sport e comunità.
Saranno le querce del Bosco Difesa Grande le protagoniste assolute dell'evento, carattere distintivo e unitario di tutte le edizioni della Mediofondo, che negli anni ha cambiato spesso forma e logistica senza mai perdere di vista il suo spirito. La dodicesima edizione conferma tutto l'impianto logistico di ritrovo, partenza e arrivo presso Cantine Colli della Murgia, in contrada Zingarello, non lontana dalla ex celebre base Jupiter.
Il tracciato conferma l'identità "vera" della Mediofondo: ritmo, guida, ripartenze. Il Bosco non regala mai nulla, ma restituisce sensazioni piene, e la scelta di inserire nuovi innesti esalta proprio questo carattere, pur senza mutare l'impostazione generale già promossa nelle ultime edizioni. Le società sportive troveranno il contesto giusto per misurare le punte e far crescere i reparti: terreni scorrevoli alternati a passaggi tecnici, salite capaci di scremare e discese ad alta intensità, con quella scenografia che rende il Bosco Difesa Grande un unicum nel Mediterraneo.
La collocazione di fine inverno / inizio primavera è un vantaggio concreto: chi cerca un banco di prova credibile per settare materiali e condizione, qui ha chilometri utili e dati affidabili su cui lavorare già da marzo. Per favorire la partecipazione di tutte le gambe, l'evento propone tre tracciati armonizzati: la Mediofondo attorno ai 42 km per circa 650 m di dislivello (il terreno naturale per agonisti e master con ambizioni di classifica), un percorso Escursionistico da circa 24 km pensato per la condivisione e per i tesserati meno esperti con 350 metri di dislivello, e un percorso E-Bike dedicato a chi sceglie l'assistenza elettrica senza rinunciare al fascino dell'off-road.
Una struttura che permette alle società di schierare reparti completi, dagli élite agli juniores, passando per tutte le categorie master, valorizzando l'impegno di ognuno.
Essere presenti ai nastri di partenza della classica gravinese può essere la chiave per aprire l'anno nel modo giusto: una regia organizzativa rodata, un percorso scenografico e selettivo, una cornice istituzionale che da anni sostiene con convinzione l'evento. La Mediofondo Bosco Difesa Grande è nata per essere una giornata utile e bella, capace di far crescere i singoli, cementare i gruppi e restituire al ciclismo quel legame speciale con il territorio che da queste parti si sente, si vede, si ricorda.
Accoglienza e servizi che fanno la differenza. A ogni iscritto il Comitato Organizzatore consegnerà un pacco gara curato, con integratori Enervit e altri utili omaggi tecnici; al traguardo tutti i partecipanti saranno attesi al pasta party dal sapore di casa — focaccia, birra artigianale e acqua — per trasformare la fatica in un momento di squadra.
Lo scorso anno il padrone e beniamino di casa Antonio Carenza si aggiudicò la corsa maschile, mentre tra le ragazze il trionfo nella escursionistica fu per Maria Travino. A chi andranno gli onori dell'edizione 2026?
Torna un appuntamento immancabile nel calendario annuale della mountain bike di Puglia, la classica di apertura della mountain bike pugliese, quella che riaccende la stagione con il profumo della terra rossa e l'orizzonte che si apre tra querce e macchia mediterranea: la 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande è la chiamata a raccolta per le società che vogliono testare gamba, mezzi e strategie quando il calendario comincia a fare sul serio. È un ritorno alle origini nell'anima, ma con un disegno rinnovato che aggiunge nuovi tratti di percorso proprio là dove la Murgia diventa racconto, tra radure luminose e single track incastonati nel verde.
La data è domenica 22 marzo 2026: la collocazione di inizio primavera pone la corsa nel suo ruolo naturale di "classica di apertura", con quel mix di ritmo e tecnica che fa la differenza fin da subito. L'organizzazione è quella di sempre, ASD Amicinbici Losacco Bike, un gruppo che conosce il Bosco come casa propria e che da anni firma un evento in cui agonismo e accoglienza marciano di pari passo, sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana e con il sostegno del territorio, concretizzato nel patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
L'edizione 2026 porta con sé anche un valore aggiunto, ovvero l'assegnazione del 2° Memorial Pippo Agostinacchio, un tributo sentito a una figura che ha segnato la cultura ciclistica gravinese; un motivo in più per essere presenti con i colori di squadra, unendo sport e comunità.
Saranno le querce del Bosco Difesa Grande le protagoniste assolute dell'evento, carattere distintivo e unitario di tutte le edizioni della Mediofondo, che negli anni ha cambiato spesso forma e logistica senza mai perdere di vista il suo spirito. La dodicesima edizione conferma tutto l'impianto logistico di ritrovo, partenza e arrivo presso Cantine Colli della Murgia, in contrada Zingarello, non lontana dalla ex celebre base Jupiter.
Il tracciato conferma l'identità "vera" della Mediofondo: ritmo, guida, ripartenze. Il Bosco non regala mai nulla, ma restituisce sensazioni piene, e la scelta di inserire nuovi innesti esalta proprio questo carattere, pur senza mutare l'impostazione generale già promossa nelle ultime edizioni. Le società sportive troveranno il contesto giusto per misurare le punte e far crescere i reparti: terreni scorrevoli alternati a passaggi tecnici, salite capaci di scremare e discese ad alta intensità, con quella scenografia che rende il Bosco Difesa Grande un unicum nel Mediterraneo.
La collocazione di fine inverno / inizio primavera è un vantaggio concreto: chi cerca un banco di prova credibile per settare materiali e condizione, qui ha chilometri utili e dati affidabili su cui lavorare già da marzo. Per favorire la partecipazione di tutte le gambe, l'evento propone tre tracciati armonizzati: la Mediofondo attorno ai 42 km per circa 650 m di dislivello (il terreno naturale per agonisti e master con ambizioni di classifica), un percorso Escursionistico da circa 24 km pensato per la condivisione e per i tesserati meno esperti con 350 metri di dislivello, e un percorso E-Bike dedicato a chi sceglie l'assistenza elettrica senza rinunciare al fascino dell'off-road.
Una struttura che permette alle società di schierare reparti completi, dagli élite agli juniores, passando per tutte le categorie master, valorizzando l'impegno di ognuno.
Essere presenti ai nastri di partenza della classica gravinese può essere la chiave per aprire l'anno nel modo giusto: una regia organizzativa rodata, un percorso scenografico e selettivo, una cornice istituzionale che da anni sostiene con convinzione l'evento. La Mediofondo Bosco Difesa Grande è nata per essere una giornata utile e bella, capace di far crescere i singoli, cementare i gruppi e restituire al ciclismo quel legame speciale con il territorio che da queste parti si sente, si vede, si ricorda.
Accoglienza e servizi che fanno la differenza. A ogni iscritto il Comitato Organizzatore consegnerà un pacco gara curato, con integratori Enervit e altri utili omaggi tecnici; al traguardo tutti i partecipanti saranno attesi al pasta party dal sapore di casa — focaccia, birra artigianale e acqua — per trasformare la fatica in un momento di squadra.
Lo scorso anno il padrone e beniamino di casa Antonio Carenza si aggiudicò la corsa maschile, mentre tra le ragazze il trionfo nella escursionistica fu per Maria Travino. A chi andranno gli onori dell'edizione 2026?