Via Genova, precisazioni del comune su destinazione area

Avviato da tempo l’iter per la neuropsichiatria infantile

venerdì 10 aprile 2026
Pubblichiamo di seguito un comunicato stampa da parte dell'amministrazione comunale sulla vicenda riguardante l'area del mercato di Via Genova

In merito ad una raccolta di firme in corso per un presunto mercato ortofrutticolo da realizzare in via Genova, il sindaco Fedele Lagreca precisa quanto segue.

"L'Amministrazione comunale di Gravina in Puglia ha da tempo convintamente deciso di destinare l'area perché diventi la nuova sede del servizio di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza ascoltando il grido di dolore che veniva da tanti genitori che chiedevano di azzerare liste d'attesa e distanze per curare i propri figli. Proprio per questa finalità sono state consegnate le chiavi dell'ex mercato coperto alla Asl di Bari: un atto formale e insieme sostanziale che ha segnato il passaggio della struttura all'azienda sanitaria.

L'ex mercato coperto in via Genova avrà una "seconda vita" grazie all'attivazione del primo presidio sanitario in città, così tanto atteso da famiglie e associazioni e fortemente voluto dall'Amministrazione locale, dedicato all'assistenza dei bambini e degli adolescenti con problematiche neurologiche, neuropsicologiche e psichiatriche che, invece, finora erano seguiti per la diagnosi negli ambulatori di Santeramo in Colle.

I circa 300 utenti, da zero a 18 anni, avranno a disposizione numerosi ambienti per visite e trattamenti e servizi annessi distribuiti su uno spazio di 250 metri quadri, con i comfort e le dotazioni necessarie per poter svolgere le diverse attività sanitarie. Visite specialistiche, valutazioni e terapie riabilitative concentrate in un'unica struttura che, in tal modo, diventerà il riferimento per i bambini e ragazzi ma anche per le loro famiglie. Nuova la struttura e rinforzato anche l'organico, forte di 10 operatori, tra cui un medico, uno psicologo, un assistente sociale e 7 terapisti.

La città di Gravina avrà finalmente a disposizione una struttura adeguata, in grado di fornire le migliori risposte ai bisogni di una delicata fascia di popolazione ma, ciò che conta di più, cure e assistenza saranno garantite in una sede cittadina che evita loro lungaggini e spostamenti, facilitando il percorso di riabilitazione e di vita di ognuno.

Questa, e non altre, è la destinazione prevista per l'ex mercato coperto, pertanto ogni iniziativa di segno diverso, ignorando gli atti già approvati e le iniziative intraprese, è del tutto fuorviante: il mercato ortofrutticolo, che merita certamente attenzione, troverà un'altra collocazione".