Un Liutaio gravinese al Musica Expo and Festival di Cremona
Fabrizio Lombardi tra i protagonisti del Salone Internazionale degli Strumenti Musicali d’Alto Artigianato
mercoledì 30 settembre 2026
Quando passione e arte diventano mestiere. Lui è Fabrizio Lombardi e di professione fa il liutaio e dal 2 al 4 ottobre parteciperà alla prestigiosa Cremona Musica Expo and Festival.
Un'antica arte nella costruzione degli strumenti ad arco che Fabrizio ha imparato dovendosi allontanare dalla sua città natia, Gravina, per inseguire il suo sogno.
Sposato e con un figlio Fabrizio vive, oramai da 13 anni, a Cremona: città simbolo e punto di riferimento per tutti i liutai del mondo.
Per assecondare la sua inclinazione indirizzata alla realizzazione di strumenti di alto artigianato, Fabrizio quindi ha dovuto prendere armi e bagagli e lasciare Gravina.
"Fin da giovane, sono stato affascinato dall'arte della costruzione degli strumenti ad arco, una passione che mi ha portato a studiare presso la prestigiosa scuola Maestri Liutai e Archettai di Gubbio" - racconta il liutaio gravinese, che dopo il diploma, ha approfondito le sue competenze nel laboratorio del Maestro Luca Maria Gallo, specializzandosi nella creazione e nel restauro di violini, viole e violoncelli.
Un lavoro certosino fatto di estrema precisione.
"Ogni strumento creato in laboratorio è frutto di un lavoro meticoloso e di una dedizione assoluta, strumenti dalle qualità acustiche apprezzati da musicisti sia in Italia che all'estero" - spiega Fabrizio, che oltre alla costruzione degli strumenti si occupa anche della riparazione e del restauro, vivendo nella città lombarda, cuore pulsante della liuteria mondiale.
"Cremona è un luogo magico per ogni liutaio, e il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell'UNESCO sottolinea l'importanza culturale e storica di questa arte. Qui, ogni giorno, mi impegno a portare avanti la tradizione dei grandi maestri liutai cremonesi del passato, rispettando e mantenendo i metodi tradizionali e costruttivi della Scuola classica cremonese" - afferma il liutaio gravinese, tra i protagonisti della tre giorni della manifestazione che avrà il suo fulcro storico nel Mondomusica, ovvero il Salone Internazionale degli Strumenti Musicali d'Alto Artigianato, punto di riferimento internazionale per il mondo della liuteria.
Un'antica arte nella costruzione degli strumenti ad arco che Fabrizio ha imparato dovendosi allontanare dalla sua città natia, Gravina, per inseguire il suo sogno.
Sposato e con un figlio Fabrizio vive, oramai da 13 anni, a Cremona: città simbolo e punto di riferimento per tutti i liutai del mondo.
Per assecondare la sua inclinazione indirizzata alla realizzazione di strumenti di alto artigianato, Fabrizio quindi ha dovuto prendere armi e bagagli e lasciare Gravina.
"Fin da giovane, sono stato affascinato dall'arte della costruzione degli strumenti ad arco, una passione che mi ha portato a studiare presso la prestigiosa scuola Maestri Liutai e Archettai di Gubbio" - racconta il liutaio gravinese, che dopo il diploma, ha approfondito le sue competenze nel laboratorio del Maestro Luca Maria Gallo, specializzandosi nella creazione e nel restauro di violini, viole e violoncelli.
Un lavoro certosino fatto di estrema precisione.
"Ogni strumento creato in laboratorio è frutto di un lavoro meticoloso e di una dedizione assoluta, strumenti dalle qualità acustiche apprezzati da musicisti sia in Italia che all'estero" - spiega Fabrizio, che oltre alla costruzione degli strumenti si occupa anche della riparazione e del restauro, vivendo nella città lombarda, cuore pulsante della liuteria mondiale.
"Cremona è un luogo magico per ogni liutaio, e il suo riconoscimento come patrimonio mondiale dell'UNESCO sottolinea l'importanza culturale e storica di questa arte. Qui, ogni giorno, mi impegno a portare avanti la tradizione dei grandi maestri liutai cremonesi del passato, rispettando e mantenendo i metodi tradizionali e costruttivi della Scuola classica cremonese" - afferma il liutaio gravinese, tra i protagonisti della tre giorni della manifestazione che avrà il suo fulcro storico nel Mondomusica, ovvero il Salone Internazionale degli Strumenti Musicali d'Alto Artigianato, punto di riferimento internazionale per il mondo della liuteria.