“Traditi”: presentazione del libro di Antonio Ingroia
Il magistrato palermitano sarà a Gravina il 4 settembre nel chiostro di San Francesco
sabato 29 agosto 2026
11.09
La storia della lotta alla mafia è una storia soprattutto di grandi tradimenti, oltre che di grandi uomini che si sono immolati per la causa. Antonio Ingroia, oggi avvocato, in un dialogo appassionato e senza reticenze con Massimo Giletti, racconta le sue verità su una stagione tragica e tuttora avvolta dal mistero, ma anche ricca di passione civile.
Il suo è una specie di memoriale in cui affida al suo interlocutore i suoi ricordi e la sua esperienza di magistrato, le tante vicende del passato che lo hanno visto in prima linea nella procura di Palermo, con i suoi maestri, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, tra misteri ancora irrisolti, omissioni e depistaggi. Un j'accuse neanche troppo velato ai nemici e ai finti amici nelle procure, nelle correnti e della politica, una rilettura amara di cosa sia stata e abbia significato la stagione delle stragi; delle sue lotte intestine, tra connivenze e ambiguità intollerabili e delle domande senza risposta che ancora avvolgono le morti dei due grandi magistrati siciliani.
E poi, ancora, la sua uscita improvvisa dalla magistratura per il tradimento di quegli ambienti giudiziari e politici che riteneva suoi naturali alleati. E la sua nuova vita di avvocato alle prese con episodi di malagiustizia quotidiana. Traditi è un libro ricco di rivelazioni, ricordi personali e riflessioni su una stagione indimenticabile, tragica, decisiva nella storia di questo Paese, che si rivolge innanzitutto alle giovani generazioni, perché non perdano di vista gli esempi di grandi uomini che hanno saputo seguire la bussola della legalità, fino all'estremo sacrificio.
"Un altro tassello si aggiunge al percorso che stiamo tracciando per la nostra comunità – dichiara il consigliere delegato Ignazio Lovero - dopo la testimonianza di Dario Vassallo, che ci ha ricordato il coraggio e l'eredità morale di suo fratello Angelo, il "Sindaco Pescatore", Gravina si prepara ad accogliere un'altra figura simbolo della lotta per la giustizia: Antonio Ingroia, già Pubblico Ministero antimafia e collaboratore diretto di magistrati del calibro di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Non si tratta di un semplice incontro di presentazione del suo libro, ma di un momento di riflessione collettiva sui valori che devono guidare la cosa pubblica. La legalità non è una parola astratta da pronunciare nelle ricorrenze, ma un seme che va piantato e coltivato ogni giorno attraverso le scelte, la trasparenza e l'impegno amministrativo. Continuare a portare testimonianze di questo spessore a Gravina significa rinnovare una promessa: lavorare per una città più sicura, giusta e ancorata a principi etici saldi. Coltivare la memoria di chi ha dato la vita per lo Stato è il primo passo per costruire il futuro che i nostri cittadini meritano. Vi aspetto per condividere insieme questo momento di crescita e di confronto che abbiamo fortemente voluto e condiviso con i presidi di legalità del territorio rappresentati dai parroci, i cari amici frati francescani e gli scout!"
Presentazione del libro "Traditi" di Antonio Ingroia – 4 settembre 2026 presso il chiostro di San Francesco – Gravina in Puglia
Dialogano con l'autore Dea Saulle, Consigliera Metropolitana con delega all'Antimafia sociale e Nicola Santeramo.
A seguire tavola rotonda con parroci e frati delle comunità e rappresentanti della società civile, nonché dei presidi di legalità sul territorio, sui temi dell'antimafia sociale. Saranno presenti i Supereroi Aps, impegnati nel volontariato, e gli scout "Agesci".
Il suo è una specie di memoriale in cui affida al suo interlocutore i suoi ricordi e la sua esperienza di magistrato, le tante vicende del passato che lo hanno visto in prima linea nella procura di Palermo, con i suoi maestri, Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, tra misteri ancora irrisolti, omissioni e depistaggi. Un j'accuse neanche troppo velato ai nemici e ai finti amici nelle procure, nelle correnti e della politica, una rilettura amara di cosa sia stata e abbia significato la stagione delle stragi; delle sue lotte intestine, tra connivenze e ambiguità intollerabili e delle domande senza risposta che ancora avvolgono le morti dei due grandi magistrati siciliani.
E poi, ancora, la sua uscita improvvisa dalla magistratura per il tradimento di quegli ambienti giudiziari e politici che riteneva suoi naturali alleati. E la sua nuova vita di avvocato alle prese con episodi di malagiustizia quotidiana. Traditi è un libro ricco di rivelazioni, ricordi personali e riflessioni su una stagione indimenticabile, tragica, decisiva nella storia di questo Paese, che si rivolge innanzitutto alle giovani generazioni, perché non perdano di vista gli esempi di grandi uomini che hanno saputo seguire la bussola della legalità, fino all'estremo sacrificio.
"Un altro tassello si aggiunge al percorso che stiamo tracciando per la nostra comunità – dichiara il consigliere delegato Ignazio Lovero - dopo la testimonianza di Dario Vassallo, che ci ha ricordato il coraggio e l'eredità morale di suo fratello Angelo, il "Sindaco Pescatore", Gravina si prepara ad accogliere un'altra figura simbolo della lotta per la giustizia: Antonio Ingroia, già Pubblico Ministero antimafia e collaboratore diretto di magistrati del calibro di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Non si tratta di un semplice incontro di presentazione del suo libro, ma di un momento di riflessione collettiva sui valori che devono guidare la cosa pubblica. La legalità non è una parola astratta da pronunciare nelle ricorrenze, ma un seme che va piantato e coltivato ogni giorno attraverso le scelte, la trasparenza e l'impegno amministrativo. Continuare a portare testimonianze di questo spessore a Gravina significa rinnovare una promessa: lavorare per una città più sicura, giusta e ancorata a principi etici saldi. Coltivare la memoria di chi ha dato la vita per lo Stato è il primo passo per costruire il futuro che i nostri cittadini meritano. Vi aspetto per condividere insieme questo momento di crescita e di confronto che abbiamo fortemente voluto e condiviso con i presidi di legalità del territorio rappresentati dai parroci, i cari amici frati francescani e gli scout!"
Presentazione del libro "Traditi" di Antonio Ingroia – 4 settembre 2026 presso il chiostro di San Francesco – Gravina in Puglia
Dialogano con l'autore Dea Saulle, Consigliera Metropolitana con delega all'Antimafia sociale e Nicola Santeramo.
A seguire tavola rotonda con parroci e frati delle comunità e rappresentanti della società civile, nonché dei presidi di legalità sul territorio, sui temi dell'antimafia sociale. Saranno presenti i Supereroi Aps, impegnati nel volontariato, e gli scout "Agesci".