Teatri Mastrogiacomo e Centrone e Casino di Meninni, Lapolla chiede chiarimenti

Il consigliere scrive alla giunta per avere spiegazioni.

mercoledì 11 febbraio 2026 13.13
Pubblichiamo di seguito la nota del consigliere comunale Angelo Lapolla rivolta all'amministrazione comunale nella quale chiede contezza delle decisioni prese per ciò che riguarda il cinema teatro Mastrogiacomo e il cine-teatro Centrone. Nella stessa lettera il consigliere chiede al governo cittadino di fare un passo indietro e rivedere la decisione di non esercitare il diritto di prelazione esercitare per l'acquisizione della Villa Sottile Meninni.
Ecco cosa scrive Lapolla.


Con la presente, nella mia qualità di Consigliere Comunale, invocando il mio diritto previsto dalla legge che prevede la prerogativa di 'indirizzo e controllo di tutti gli atti amministrativi, chiedo con la massima urgenza di riferire quali criteri sono stati adottati per l'acquisto del Cinema Teatro Mastrogiacomo, le somme previste e tutto l'iter amministrativo fin qui adottato e da adottare;

I quale progettualità e programmazione è prevista, nonchè le somme da stanziare o già stanziate nell'acquisto previsto e per la ristrutturazione necessaria e la gestione successiva, evidenziando l'impegno economico opportuno per non cadere nella sciagurata ipotesi di non poter pianificare la gestione, alla luce di problematiche contingenti per la drammatica carenza di Personale

Si chiede inoltre quale criterio è stato adottato per aver preferito Il Cinema Teatro Mastrogiacomo al Cinema Teatro Centrone e quali sono eventualmente le cause di esclusione del Teatro più grande della Puglia e Basilicata che sicuramente avrebbe risposto in maniera efficace alla candidatura di Gravina Capitale della Cultura 2028, vista la nota degli eredi Centrone del 12.01.2026, e visto l'atto di Giunta Comunale n.105 del 3/5/2023, avente ad oggetto : Acquisizione dei Teatri Mastrogiacomo e Centrone da destinare a finalità pubbliche di interesse culturale- Atto di indirizzo

L'imbarazzo e la curiosità si pongono anche e soprattutto per la disponibilità della Regione Puglia al suo finanziamento per la ristrutturazione con notevoli e cospicue somme previste.

In conclusione, vista l'importanza dell'investimento e la eventuale scelta da effettuare nell'immediatezza, in considerazione di investimenti importanti di soldi pubblici e per evitare che alcuni decidano autonomamente sulla sorte della nostra Città, anche in considerazione della incredibile scelta di non esercitare il diritto di prelazione per l'acquisizione di Villa Sottile Meninni che da sempre rappresenta un baluardo della Storia della nostra Città, scelta non condivisa dai gruppi politici di Maggioranza e Minoranza, né tantomeno dal tessuto sociale, culturale ed economico, per la quale si chiede di rivedere tale decisione e di aderire ed esercitare il Diritto di prelazione che sicuramente andrebbe nella giusta aspettativa di tutta la Comunità gravinese. In conclusione nell'esclusivo interesse dell'intera Comunità Gravinese e non di una piccolissima parte, si chiede un urgentissimo incontro pubblico per consentire a tutti di essere informati ed eventualmente recepire proposte migliorative anche e soprattutto nella direzione della Candidatura di Gravina Capitale della Cultura 2028.

Sono certo e convinto che il Sindaco aderirà alla mia proposta costruttiva nella massima trasparenza e legalità, concetto più volte espresso dal Primo Cittadino.

Il consigliere comunale
Angelo Lapolla