Sp 27 La Tarantina, Conca chiede intervento immediato
Il consigliere comunale scrive alla città metropolitana per denunciare lo stato di pericolo rappresentato dalla strada
venerdì 13 febbraio 2026
10.02
Pubblichiamo di seguito la nota stampa del consigliere comunale Mario Conca che chiede alla Citta Metropolitana di Bari la messa in sicurezza della strada Provinciale 27 La Tarantina.
Ho inviato l'ennesima PEC alla Città Metropolitana di Bari per segnalare formalmente la situazione gravissima della SP 27 (cosiddetta "Tarantina"), nel tratto Altamura–Gravina, all'altezza del km 2 e seguenti.
Le immagini circolate in queste ore parlano da sole, crateri profondi che costringono gli automobilisti ad invadere la corsia opposta per evitarli, con il concreto rischio di scontri frontali. Non è un disagio, è un pericolo costante. Le cunette sono ostruite, l'acqua non defluisce, il manto stradale cede e la manutenzione è inesistente. Eppure quella strada è un'arteria strategica per collegare Gravina, Altamura, Matera e l'innesto con la SS99 verso Bari.
Ho chiesto un intervento immediato di messa in sicurezza e una comunicazione ufficiale sui tempi di ripristino.
L'art. 14 del Codice della Strada parla chiaro: l'ente proprietario ha l'obbligo di garantire manutenzione e sicurezza.
Non basta rattoppare con due palate di asfalto a freddo dopo l'incidente. Serve programmazione, serve manutenzione seria, serve rispetto per chi paga bollo, assicurazione e tasse.
Ma il punto è ancora più grave.
Sono anni che sostengo pubblicamente, dentro e fuori le istituzioni, la necessità di allargare la Tarantina a quattro corsie fino all'innesto della SS99, perché quel tratto è strutturalmente inadeguato ai volumi di traffico attuali.
Non è una richiesta estemporanea. È una visione infrastrutturale che avrebbe dovuto essere già inserita nella pianificazione metropolitana.
Si parla di sviluppo, di cultura, di attrattività, di collegamenti con Matera e Bari, ma poi si dimentica che lo sviluppo passa prima di tutto dalla sicurezza delle strade.
Non voglio polemizzare, voglio evitare che si debba intervenire dopo una tragedia annunciata, dopo averne già raccontate su quella strada.
La sicurezza non è propaganda, è manutenzione, prevenzione e responsabilità.
Mario Conca
Consigliere comunale
Gravina in Puglia
Ho inviato l'ennesima PEC alla Città Metropolitana di Bari per segnalare formalmente la situazione gravissima della SP 27 (cosiddetta "Tarantina"), nel tratto Altamura–Gravina, all'altezza del km 2 e seguenti.
Le immagini circolate in queste ore parlano da sole, crateri profondi che costringono gli automobilisti ad invadere la corsia opposta per evitarli, con il concreto rischio di scontri frontali. Non è un disagio, è un pericolo costante. Le cunette sono ostruite, l'acqua non defluisce, il manto stradale cede e la manutenzione è inesistente. Eppure quella strada è un'arteria strategica per collegare Gravina, Altamura, Matera e l'innesto con la SS99 verso Bari.
Ho chiesto un intervento immediato di messa in sicurezza e una comunicazione ufficiale sui tempi di ripristino.
L'art. 14 del Codice della Strada parla chiaro: l'ente proprietario ha l'obbligo di garantire manutenzione e sicurezza.
Non basta rattoppare con due palate di asfalto a freddo dopo l'incidente. Serve programmazione, serve manutenzione seria, serve rispetto per chi paga bollo, assicurazione e tasse.
Ma il punto è ancora più grave.
Sono anni che sostengo pubblicamente, dentro e fuori le istituzioni, la necessità di allargare la Tarantina a quattro corsie fino all'innesto della SS99, perché quel tratto è strutturalmente inadeguato ai volumi di traffico attuali.
Non è una richiesta estemporanea. È una visione infrastrutturale che avrebbe dovuto essere già inserita nella pianificazione metropolitana.
Si parla di sviluppo, di cultura, di attrattività, di collegamenti con Matera e Bari, ma poi si dimentica che lo sviluppo passa prima di tutto dalla sicurezza delle strade.
Non voglio polemizzare, voglio evitare che si debba intervenire dopo una tragedia annunciata, dopo averne già raccontate su quella strada.
La sicurezza non è propaganda, è manutenzione, prevenzione e responsabilità.
Mario Conca
Consigliere comunale
Gravina in Puglia