Scorie nucleari, Lagreca: “nessuna apertura. Gravina resta contraria”

Smentita da parte del primo cittadino

sabato 26 settembre 2026 12.03
Pubblichiamo di seguito un chiarimento del sindaco Fedele Lagreca sulla vicenda che riguarda le sue dichiarazioni rilasciate a La Repubblica circa la possibilità di localizzare il deposito nazionale di scorie nucleari nel territorio di Gravina.

In merito all'articolo pubblicato questa mattina da la Repubblica, il sindaco di Gravina di Puglia, Fedele Lagreca, interviene per chiarire un passaggio dell'intervista che, riportato fuori dal contesto, rischia di restituire una rappresentazione diversa dalla posizione sempre assunta dall'Amministrazione.

La posizione di Gravina sulle scorie nucleari è chiara: no alla loro localizzazione sul territorio comunale.

"Nel corso dell'intervista si è generato un equivoco che voglio chiarire direttamente ai cittadini. La mia posizione, così come quella dell'Amministrazione, non è mai cambiata: sono contrario alla localizzazione di scorie nucleari a Gravina di Puglia.

È una posizione assunta sin dall'inizio e ribadita nel tempo attraverso i Consigli comunali, anche monotematici, e nel confronto con gli altri Comuni del territorio. Non si tratta, quindi, di una posizione maturata oggi o legata alle circostanze del momento, ma di un impegno preciso assunto nei confronti della nostra comunità.

L'Amministrazione non cambia rotta. Il nostro orientamento resta quello espresso in questi anni e non vi è alcuna disponibilità ad accogliere scorie nucleari sul territorio di Gravina.
Voglio perciò tranquillizzare i cittadini: su questo tema non ci sono aperture né ripensamenti. Gravina ha assunto una posizione chiara e continuerà a sostenerla con coerenza e determinazione, nel rispetto dell'indirizzo espresso dal Consiglio comunale e dell'impegno preso con la città."