Referendum giustizia, FI: “questa volta il giudice sei tu”
Comunicato di Forza Italia sulle ragioni del Si alla riforma della giustizia
mercoledì 11 febbraio 2026
9.58
Comunicato stampa a firma del segretario cittadino di Forza Italia che illustra le ragioni del si al prossimo referendum sulla riforma della giustizia.
Forza Italia Gravina in Puglia sostiene con convinzione il SI al Referendum sulla Giustizia perché una Democrazia matura può reggersi solo su una giustizia imparziale e realmente uguale per tutti.
Questo oggi non sempre accade!
I cittadini non ripongono più certezze nella Giustizia e quando i cittadini non riposano più nella certezza nella giustizia, allora il senso profondo dello Stato di Diritto s'incrina e viene meno. L'attuale Riforma Costituzionale è figlia della riforma Vassalli che, con l'introduzione del processo accusatorio ha inteso realizzare il GIUSTO PROCESSO, cioè un'effettiva parità in sede processuale tra accusa e difesa.
Affinché ciò avvenga è, però, necessario attuare la netta separazione delle carriere perché il giudice possa essere Terzo; per essere tale, deve prima essere LIBERO e INDIPENDENTE, innanzitutto dalla Politica e, quindi dalle correnti che attualmente animano le nomine e soffocano l'azione del CSM, ma anche libero dall'opinione pubblica a cui spesso la giustizia cede il passo.
L'attuale Riforma, dunque, lontana da ogni logica di strumentale adombrato controllo:
1. Garantisce il giusto processo in un piano di effettiva parità fra Accusa e Difesa,
2. Conserva l'autonomia della magistratura perché, le nomine all'interno del CSM e gli avanzamenti di carriera non potranno più essere pilotate dalle correnti; i membri dovranno essere sorteggiati "non tra passanti " ma tra coloro (Magistrati, avvocati, ecc) in possesso di specifici requisiti tassativamente richiesti, salvaguardando, in tal modo, e tutelando il merito e non l'appartenenza alle correnti e/o l'affinità politica di ciascun magistrato.
3. Prevede l'Istituzione di un'Alta Corte Disciplinare garantita dalla presenza, dunque presieduta, dal Presidente della Repubblica.
Voci Autorevoli sostengono la riforma Nordio, molte di queste appartenenti a schieramenti opposti perché questa, non è una Riforma contro i Magistrati o, peggio ancora, contro uno schieramento politico; questa riforma è scritta per i cittadini, per i magistrati che devono sentirsi liberi e subordina solamente alla Legge e non avvertire il peso delle correnti a cui dare conto; è una riforma che serve per migliorare la Giustizia perché un giudice terzo deve essere libero dalle contaminazioni del PM;
È UNA RIFORMA DI CIVILTÀ PER QUESTO NOI VOTIAMO SI
Votiamo SI perché il Giudice deve essere davvero terzo Come ha chiarito il viceministro sen. Francesco PAOLO SISTO, "non si è mai visto un arbitro appartenere alla stessa squadra".
Votiamo SI perché questa Riforma non indebolisce la Magistratura, ma ne rafforza l'Autonomia e l'Autorevolezza.
«Nel testo della riforma è scritto chiaramente che i Magistrati, sia Requirenti sia Giudicanti, restano un Ordine Autonomo e Indipendente. Restano immutati l'obbligatorietà dell'azione penale, l'inamovibilità e il fatto che siano soggetti solo alla legge (Antonio Di Pietro, già Magistrato).
Votiamo SI perché una Giustizia credibile deve essere comprensibile e trasparente e non talvolta condizionato da dinamiche interne e da logiche di appartenenza perché una giustizia che non si comprende è una giustizia che allontana; è necessario restituire chiarezza al funzionamento del sistema e quindi restituire fiducia nelle istituzioni per rafforzarne l'autorevolezza.
Votiamo SI perché il Paese è pronto per una Riforma responsabile
Come ha sottolineato l'On. Mauro DATTIS, il confronto pubblico sul Referendum ha dimostrato che esiste una domanda diffusa di civiltà istituzionale, equilibrio e responsabilità democratica. La partecipazione consapevole dei cittadini è il segno di una maturità che chiede riforme serie, non slogan.
Per tutte queste ragioni Forza Italia Gravina in Puglia invita i cittadini a votare SI, non per appartenenza o per mera contrapposizione, ma per una scelta che riguarda l'essenza stessa della democrazia e la credibilità delle sue istituzioni fondamentali.
"LA GIUSTIZIA È IL FONDAMENTO DELLA LIBERTÀ", questo diceva uno dei Padri Costituenti, Piero CALAMANDREI e, la libertà è autentica quando la giustizia è imparziale, libera, comprensibile e affidabile. Quando il cittadino avverte nelle Aule Giudiziarie un presidio di EQUILIBRIO e GARANZIA, la libertà diventa concreta e sostanziale.
Quando viene meno la fiducia nella giustizia, allora, è lo Stato di Diri o ad indebolirsi. Il Referendum offre l'occasione di rafforzare tale fiducia, riaffermando il valore costituzionale della giustizia come garanzia.
Votare SI è un Atto di Responsabilità Istituzionale e di Fedeltà allo Spirito della Costituzione.
QUESTA VOLTA IL GIUDICE SEI TU. Il 22 e 23 Marzo, scegliamo il SI
Il segretario cittadino
Antonio Surico
Forza Italia Gravina in Puglia sostiene con convinzione il SI al Referendum sulla Giustizia perché una Democrazia matura può reggersi solo su una giustizia imparziale e realmente uguale per tutti.
Questo oggi non sempre accade!
I cittadini non ripongono più certezze nella Giustizia e quando i cittadini non riposano più nella certezza nella giustizia, allora il senso profondo dello Stato di Diritto s'incrina e viene meno. L'attuale Riforma Costituzionale è figlia della riforma Vassalli che, con l'introduzione del processo accusatorio ha inteso realizzare il GIUSTO PROCESSO, cioè un'effettiva parità in sede processuale tra accusa e difesa.
Affinché ciò avvenga è, però, necessario attuare la netta separazione delle carriere perché il giudice possa essere Terzo; per essere tale, deve prima essere LIBERO e INDIPENDENTE, innanzitutto dalla Politica e, quindi dalle correnti che attualmente animano le nomine e soffocano l'azione del CSM, ma anche libero dall'opinione pubblica a cui spesso la giustizia cede il passo.
L'attuale Riforma, dunque, lontana da ogni logica di strumentale adombrato controllo:
1. Garantisce il giusto processo in un piano di effettiva parità fra Accusa e Difesa,
2. Conserva l'autonomia della magistratura perché, le nomine all'interno del CSM e gli avanzamenti di carriera non potranno più essere pilotate dalle correnti; i membri dovranno essere sorteggiati "non tra passanti " ma tra coloro (Magistrati, avvocati, ecc) in possesso di specifici requisiti tassativamente richiesti, salvaguardando, in tal modo, e tutelando il merito e non l'appartenenza alle correnti e/o l'affinità politica di ciascun magistrato.
3. Prevede l'Istituzione di un'Alta Corte Disciplinare garantita dalla presenza, dunque presieduta, dal Presidente della Repubblica.
Voci Autorevoli sostengono la riforma Nordio, molte di queste appartenenti a schieramenti opposti perché questa, non è una Riforma contro i Magistrati o, peggio ancora, contro uno schieramento politico; questa riforma è scritta per i cittadini, per i magistrati che devono sentirsi liberi e subordina solamente alla Legge e non avvertire il peso delle correnti a cui dare conto; è una riforma che serve per migliorare la Giustizia perché un giudice terzo deve essere libero dalle contaminazioni del PM;
È UNA RIFORMA DI CIVILTÀ PER QUESTO NOI VOTIAMO SI
Votiamo SI perché il Giudice deve essere davvero terzo Come ha chiarito il viceministro sen. Francesco PAOLO SISTO, "non si è mai visto un arbitro appartenere alla stessa squadra".
Votiamo SI perché questa Riforma non indebolisce la Magistratura, ma ne rafforza l'Autonomia e l'Autorevolezza.
«Nel testo della riforma è scritto chiaramente che i Magistrati, sia Requirenti sia Giudicanti, restano un Ordine Autonomo e Indipendente. Restano immutati l'obbligatorietà dell'azione penale, l'inamovibilità e il fatto che siano soggetti solo alla legge (Antonio Di Pietro, già Magistrato).
Votiamo SI perché una Giustizia credibile deve essere comprensibile e trasparente e non talvolta condizionato da dinamiche interne e da logiche di appartenenza perché una giustizia che non si comprende è una giustizia che allontana; è necessario restituire chiarezza al funzionamento del sistema e quindi restituire fiducia nelle istituzioni per rafforzarne l'autorevolezza.
Votiamo SI perché il Paese è pronto per una Riforma responsabile
Come ha sottolineato l'On. Mauro DATTIS, il confronto pubblico sul Referendum ha dimostrato che esiste una domanda diffusa di civiltà istituzionale, equilibrio e responsabilità democratica. La partecipazione consapevole dei cittadini è il segno di una maturità che chiede riforme serie, non slogan.
Per tutte queste ragioni Forza Italia Gravina in Puglia invita i cittadini a votare SI, non per appartenenza o per mera contrapposizione, ma per una scelta che riguarda l'essenza stessa della democrazia e la credibilità delle sue istituzioni fondamentali.
"LA GIUSTIZIA È IL FONDAMENTO DELLA LIBERTÀ", questo diceva uno dei Padri Costituenti, Piero CALAMANDREI e, la libertà è autentica quando la giustizia è imparziale, libera, comprensibile e affidabile. Quando il cittadino avverte nelle Aule Giudiziarie un presidio di EQUILIBRIO e GARANZIA, la libertà diventa concreta e sostanziale.
Quando viene meno la fiducia nella giustizia, allora, è lo Stato di Diri o ad indebolirsi. Il Referendum offre l'occasione di rafforzare tale fiducia, riaffermando il valore costituzionale della giustizia come garanzia.
Votare SI è un Atto di Responsabilità Istituzionale e di Fedeltà allo Spirito della Costituzione.
QUESTA VOLTA IL GIUDICE SEI TU. Il 22 e 23 Marzo, scegliamo il SI
Il segretario cittadino
Antonio Surico