Nexus, tutela e valorizzazione della Gravina
Un dibattito per disegnare il futuro della gravina e della sua fruizione
giovedì 9 aprile 2026
9.28
Implementazione degli strumenti di governance per la tutela e la valorizzazione della Gravina: in una parola Nexus.
Questo il nome del progetto al centro di un dibattito promosso dalla Regione Puglia e dall'amministrazione comunale di Gravina, in programma domani mattina.
Il focus dell'iniziativa è quello di valorizzare il territorio della gravina attraverso la capacità di connettere ambiente, pianificazione e comunità.
Un incontro che possa fornire delle indicazioni utili per migliorare la fruibilità del territorio, rendendolo più accessibile e vivibile, senza però rinunciare alla sua tutela. L'idea è quella di soddisfare due sostanziali istanze: quella di preservare "gli equilibri ecologici dell'area", e quella di "favorire una fruizione consapevole da parte della cittadinanza e dei visitatori, valorizzando le potenzialità del paesaggio".
L'iniziativa – sottolineano dall'amministrazione comunale- "si propone di mettere a sistema le azioni già previste, coordinando progetti e strategie in un'ottica di sostenibilità e fruibilità del paesaggio, con particolare attenzione all'area a ridosso della gravina di Gravina in Puglia, patrimonio naturale di grande valore ambientale e culturale".
Al convegno sono previsti interventi di diversi relatori a partire dall'assessore regionale all'urbanistica Marina Leuzzi e dell'architetto Vincenzo Lasorella, dirigente della sezione tutela e valorizzazione del paesaggio dell'ente regionale.
A rappresentare l'amministrazione comunale ci saranno gli assessori all'ambiente Vincenzo Varrese e all'urbanistica Leo Vicino, insieme al dirigente dell'ufficio tecnico per l'area urbanistica, paesaggio e ambiente Michele Mastrodonato. Interverrà il presidente della consulta comunale per la disabilità Urbano Lazzaro ed infine ci saranno dei contributi esterni del commissario straordinario del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Nicola Loizzo e di Ruggero Ermini dell'università della Basilicata.
Questo il nome del progetto al centro di un dibattito promosso dalla Regione Puglia e dall'amministrazione comunale di Gravina, in programma domani mattina.
Il focus dell'iniziativa è quello di valorizzare il territorio della gravina attraverso la capacità di connettere ambiente, pianificazione e comunità.
Un incontro che possa fornire delle indicazioni utili per migliorare la fruibilità del territorio, rendendolo più accessibile e vivibile, senza però rinunciare alla sua tutela. L'idea è quella di soddisfare due sostanziali istanze: quella di preservare "gli equilibri ecologici dell'area", e quella di "favorire una fruizione consapevole da parte della cittadinanza e dei visitatori, valorizzando le potenzialità del paesaggio".
L'iniziativa – sottolineano dall'amministrazione comunale- "si propone di mettere a sistema le azioni già previste, coordinando progetti e strategie in un'ottica di sostenibilità e fruibilità del paesaggio, con particolare attenzione all'area a ridosso della gravina di Gravina in Puglia, patrimonio naturale di grande valore ambientale e culturale".
Al convegno sono previsti interventi di diversi relatori a partire dall'assessore regionale all'urbanistica Marina Leuzzi e dell'architetto Vincenzo Lasorella, dirigente della sezione tutela e valorizzazione del paesaggio dell'ente regionale.
A rappresentare l'amministrazione comunale ci saranno gli assessori all'ambiente Vincenzo Varrese e all'urbanistica Leo Vicino, insieme al dirigente dell'ufficio tecnico per l'area urbanistica, paesaggio e ambiente Michele Mastrodonato. Interverrà il presidente della consulta comunale per la disabilità Urbano Lazzaro ed infine ci saranno dei contributi esterni del commissario straordinario del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Nicola Loizzo e di Ruggero Ermini dell'università della Basilicata.