La storia al servizio del futuro
L’intelligenza artificiale raccontata da Federico II
lunedì 28 settembre 2026
Può la tecnologia aiutarci a riscoprire la storia e renderla più accessibile? È da questa domanda che prende spunto l'incontro "La storia al servizio del futuro", svoltosi nella sala convegni di MACNIL, dove innovazione, intelligenza artificiale e patrimonio culturale si sono incontrati in un progetto rivolto al futuro.
Protagonista dell'iniziativa è un assistente virtuale ispirato alla figura di Federico II di Svevia: una delle personalità più importanti della storia del Mezzogiorno. Un progetto che utilizza le nuove tecnologie senza dimenticare il ruolo centrale dell'uomo: l'intelligenza artificiale diventa così uno strumento attraverso il quale conoscere, raccontare e valorizzare la storia, mettendola a disposizione non soltanto dei visitatori, ma anche dei cittadini.
A presentare l'iniziativa è stato il Lions Club, con la presidente Rosa Leone, che ha introdotto la figura di Federico II, ripercorrendone la vita, dalla nascita alle principali imprese. Un personaggio capace, secondo il racconto proposto durante l'incontro, di guardare oltre il proprio tempo, lasciando un'eredità culturale che ancora oggi può dialogare con il presente.
A seguire è intervenuto Antonio Perfido, Academy Manager di Viction Technologies, che ha illustrato le caratteristiche dell'assistente virtuale e le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale. Lo strumento sarà in grado di interagire in oltre 15 lingue, favorendo così l'accessibilità delle informazioni anche a un pubblico internazionale.
Ma l'innovazione, è stato sottolineato, non nasce per sostituire l'uomo. Al contrario, l'intelligenza artificiale necessita della conoscenza, dell'esperienza e della guida umana per poter essere realmente uno strumento utile. È proprio questo il significato del titolo dell'incontro: "La storia al servizio del futuro".
A conclusione del dibattito è intervenuta l'assessora Marienza Schinco, che ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, sottolineando l'importanza di un servizio capace di coniugare patrimonio culturale e innovazione tecnologica. Un'opportunità che potrebbe contribuire a rendere la città ancora più accessibile e innovativa e che, secondo quanto annunciato durante l'incontro, presto sarà messa a disposizione dei cittadini.
Federico II torna così a parlare al presente attraverso una tecnologia contemporanea: non per sostituirsi alla storia, ma per renderla ancora più vicina, accessibile e capace di dialogare con il futuro.
Protagonista dell'iniziativa è un assistente virtuale ispirato alla figura di Federico II di Svevia: una delle personalità più importanti della storia del Mezzogiorno. Un progetto che utilizza le nuove tecnologie senza dimenticare il ruolo centrale dell'uomo: l'intelligenza artificiale diventa così uno strumento attraverso il quale conoscere, raccontare e valorizzare la storia, mettendola a disposizione non soltanto dei visitatori, ma anche dei cittadini.
A presentare l'iniziativa è stato il Lions Club, con la presidente Rosa Leone, che ha introdotto la figura di Federico II, ripercorrendone la vita, dalla nascita alle principali imprese. Un personaggio capace, secondo il racconto proposto durante l'incontro, di guardare oltre il proprio tempo, lasciando un'eredità culturale che ancora oggi può dialogare con il presente.
A seguire è intervenuto Antonio Perfido, Academy Manager di Viction Technologies, che ha illustrato le caratteristiche dell'assistente virtuale e le possibilità offerte dall'intelligenza artificiale. Lo strumento sarà in grado di interagire in oltre 15 lingue, favorendo così l'accessibilità delle informazioni anche a un pubblico internazionale.
Ma l'innovazione, è stato sottolineato, non nasce per sostituire l'uomo. Al contrario, l'intelligenza artificiale necessita della conoscenza, dell'esperienza e della guida umana per poter essere realmente uno strumento utile. È proprio questo il significato del titolo dell'incontro: "La storia al servizio del futuro".
A conclusione del dibattito è intervenuta l'assessora Marienza Schinco, che ha espresso apprezzamento per l'iniziativa, sottolineando l'importanza di un servizio capace di coniugare patrimonio culturale e innovazione tecnologica. Un'opportunità che potrebbe contribuire a rendere la città ancora più accessibile e innovativa e che, secondo quanto annunciato durante l'incontro, presto sarà messa a disposizione dei cittadini.
Federico II torna così a parlare al presente attraverso una tecnologia contemporanea: non per sostituirsi alla storia, ma per renderla ancora più vicina, accessibile e capace di dialogare con il futuro.