La figura di Papa Benedetto XIII presentata a Papa Leone XIV
Don Saverio Paternoster ricevuto dal Santo Pontefice
giovedì 24 settembre 2026
Il canonico Don Saverio Paternoster, del Capitolo Cattedrale di Gravina in Puglia, nonché Presidente del Centro Studi Benedetto XIII, che dal lontano 1988 ha avviato la Causa di Canonizzazione e Beatificazione, del gravinese più illustre che la storia abbia potuto consegnare alla memoria dei suoi concittadini, il 5 settembre scorso è stato ricevuto in udienza da Sua Santità Leone XIV.
Al Pontefice è stato donato il volume: "Benedetto XIII Orsini Studi e testi", Adda Editore, Bari 2017, una medaglia d'argento, coniata nel 1988, in occasione dell'XI Centenario della istituzione della Diocesi di Gravina, raffigurante il nostro Papa; la lettera inviata da papa Francesco al nostro vescovo diocesano, in occasione delle celebrazioni, svoltesi a Gravina, alla presenza del Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, il 29 maggio 2024, per il 3° centenario della elevazione alla Cattedra petrina e una immaginetta con la Preghiera per la Beatificazione e Canonizzazione di Papa Orsini.
All'evento, svoltosi tra gli appartamenti papali, ha partecipato anche il Cardinale Vice Decano del Sacro Collegio, Sua Eminenza Leonardo Sandri, che, tra l'altro, presiedette la celebrazione liturgica, a Roma, in San Giovanni in Laterano, il 29 maggio 2024, alla presenza di altri 5 confratelli porporati, per ricordare il terzo centenario della elevazione al Pontificato, il 29 maggio 1724, del cardinale Frà Vincenzo Maria Orsini, eletto al Soglio Pontificio col nome di Benedetto XIII.
Altri ospiti illustri al cospetto del Vicario di Cristo, le Altezze Principi Domenico Napoleone Orsini e sua moglie Martine Bernheim Orsini, promotori, tra l'altro, della istituzione e Fondazione Orsini, con sede a Lugano, per onorare e tramandare la memoria storica e culturale delle famiglie Orsini e Bernheim. Promuovere iniziative nei campi della ricerca, della cultura e dell'arte, nella convinzione che ogni gesto di conservazione sia, al tempo stesso, un atto di generazione: un ponte tra ciò che ci è stato affidato e ciò che siamo chiamati a lasciare.
Un sodalizio per tenere viva e desta la memoria del loro avo gravinese, cinto dalla sacra Tiara e per il quale, nel corso dello scorso anno, furono organizzate le Giornate Orsiniane, con ospiti che presentarono al meglio e qualificata competenza il messaggio, l'azione spirituale di colui che era stato arcivescovo di Manfredonia, Cesena e Benevento.
All'attuale Pontefice, in presenza di altri prelati, relatori dei convegni orsiniani è stata presentata la figura, l'opera instancabile, l'impegno pastorale di colui il quale da ricco si fece povero per essere umile, alla sequela di Cristo e del suo Vangelo. Per queste ragioni, è stata nuovamente caldeggiata, diplomaticamente, e perorata la giusta supplica per vederlo agli onori degli altari. Alla luce di queste parole, Leone XIV, compiacendosi, ha, perciò, raccomandato alla preghiera incessante, sempre e continua.
(F.to Vatican Media)
Al Pontefice è stato donato il volume: "Benedetto XIII Orsini Studi e testi", Adda Editore, Bari 2017, una medaglia d'argento, coniata nel 1988, in occasione dell'XI Centenario della istituzione della Diocesi di Gravina, raffigurante il nostro Papa; la lettera inviata da papa Francesco al nostro vescovo diocesano, in occasione delle celebrazioni, svoltesi a Gravina, alla presenza del Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, il 29 maggio 2024, per il 3° centenario della elevazione alla Cattedra petrina e una immaginetta con la Preghiera per la Beatificazione e Canonizzazione di Papa Orsini.
All'evento, svoltosi tra gli appartamenti papali, ha partecipato anche il Cardinale Vice Decano del Sacro Collegio, Sua Eminenza Leonardo Sandri, che, tra l'altro, presiedette la celebrazione liturgica, a Roma, in San Giovanni in Laterano, il 29 maggio 2024, alla presenza di altri 5 confratelli porporati, per ricordare il terzo centenario della elevazione al Pontificato, il 29 maggio 1724, del cardinale Frà Vincenzo Maria Orsini, eletto al Soglio Pontificio col nome di Benedetto XIII.
Altri ospiti illustri al cospetto del Vicario di Cristo, le Altezze Principi Domenico Napoleone Orsini e sua moglie Martine Bernheim Orsini, promotori, tra l'altro, della istituzione e Fondazione Orsini, con sede a Lugano, per onorare e tramandare la memoria storica e culturale delle famiglie Orsini e Bernheim. Promuovere iniziative nei campi della ricerca, della cultura e dell'arte, nella convinzione che ogni gesto di conservazione sia, al tempo stesso, un atto di generazione: un ponte tra ciò che ci è stato affidato e ciò che siamo chiamati a lasciare.
Un sodalizio per tenere viva e desta la memoria del loro avo gravinese, cinto dalla sacra Tiara e per il quale, nel corso dello scorso anno, furono organizzate le Giornate Orsiniane, con ospiti che presentarono al meglio e qualificata competenza il messaggio, l'azione spirituale di colui che era stato arcivescovo di Manfredonia, Cesena e Benevento.
All'attuale Pontefice, in presenza di altri prelati, relatori dei convegni orsiniani è stata presentata la figura, l'opera instancabile, l'impegno pastorale di colui il quale da ricco si fece povero per essere umile, alla sequela di Cristo e del suo Vangelo. Per queste ragioni, è stata nuovamente caldeggiata, diplomaticamente, e perorata la giusta supplica per vederlo agli onori degli altari. Alla luce di queste parole, Leone XIV, compiacendosi, ha, perciò, raccomandato alla preghiera incessante, sempre e continua.
(F.to Vatican Media)