Inaugurazione sede Protezione Civile Comunale

Un gruppo al servizio della comunità

sabato 7 novembre 2026 12.37
"Oggi si inaugura ufficialmente un luogo di accoglienza e pronta risposta alle esigenze della comunità".

Queste alcune delle parole del Vescovo della diocesi Mons. Giuseppe Russo, con cui ha salutato l'inaugurazione ufficiale della nuova sede del Gruppo di Protezione Civile Comunale di Gravina.

"Un servizio che rappresenta un segno concreto di cura, solidarietà e impegno che riconosciamo ai volontari" - ha detto Mons. Russo, che poi si è soffermato sul significato di "Bene Comune": termine troppo spesso abusato, ma che ha una valenza universale, in contrapposizione all'individualismo che campeggia di questi tempi. Un bene comune che è il fine del servizio che i volontari di protezione civile svolgono quotidianamente.

Parole di gratitudine sposate anche dal sindaco Lagreca che, a nome di tutta la comunità, ha voluto ringraziare i volontari per tutto il lavoro che svolgono, ricordando come sia il dovere di tutti impegnarsi affinché il gruppo cresca ulteriormente.

Un gruppo relativamente giovane, nato nel 2009 grazie alla caparbietà e alla tenacia del Cap. Giuseppe Donatiello a cui si è deciso di intitolare la nuova sede.

"Un omaggio ed un doveroso riconoscimento per una persona che ha dedicato gran parte del suo tempo per la comunità, battendosi per la creazione di questa realtà" - ha sottolineato il primo cittadino.

Una realtà che ha dimostrato tutto il proprio valore.

Infatti, - ha evidenziato il comandante della Polizia Locale Simone Lamuraglia- Gravina è un esempio da imitare per molti gruppi di protezione civile locale. "Per questo si continuerà a lavorare per la sua crescita, anche grazie al supporto dell'amministrazione comunale" - ha assicurato Lamuraglia.

Prima di scoprire la targa commemorativa e tagliare il nastro ha preso la parola la moglie di Giuseppe Donatiello, una commossa Carmela D'Ambrosio che ha ripercorso gli anni della nascita del gruppo e di quanto il capitano Donatiello fosse legato a quella che -a ragione- considerava una sua creatura.

Una esigenza che l'ancor giovane "Peppino" aveva maturato con la sua partecipazione ai soccorsi per il terremoto dell'Irpinia- racconta la signora Carmela- dove aveva constatato con mano la disorganizzazione degli aiuti, tanto da convincerlo della necessità di dover far nascere qui a Gravina un gruppo di volontari per non farsi trovare impreparati rispetto a tragici eventi.

Con la nuova sede a disposizione adesso si potrà pensare ad un allargamento del numero di volontari, alla formazione e alla fornitura di dotazioni necessarie per poter essere, ancora una volta e in maniera sempre più efficace, al servizio della comunità.
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile
inaugura sede protezione civile