Intitolazione strada a Domenico Mastromatteo

Integerrimo maestro di scuola e di vita per diverse generazioni di gravinesi,

venerdì 2 ottobre 2026 16.59
È stata inaugurata stamattina con una cerimonia la via dedicata al prof. Domenico Mastromatteo (1916-2006) in contrada Grottamarallo, alla presenza dell'assessore Leo Vicino in rappresentanza dell'amministrazione comunale, con momenti di riflessione e di musica dedicati alla sua persona.

Domenico Mastromatteo, integerrimo maestro di scuola e di vita per diverse generazioni di gravinesi, è stato studioso attento di tradizioni locali con la inguaribile passione per tutto ciò che profumava di antico e di nostrano: a tratteggiare la sua poliedrica figura di uomo di cultura impegnato in campo politico e sociale, fra gli altri, il prof. Michele Gismundi.

Nacque a Gravina in Puglia il 9 maggio 1916 da Francesco (calzolaio) e da Vincenza Lisanti (casalinga). Genitori di modestissime condizioni sociali ed economiche, provenienti dagli antichi rioni Fondovito e San Sebastiano. Sposa Caterina Macchia dalla cui unione nacquero otto figli: tra questi una diventerà Suora. Mentre frequentava la scuola elementare prendeva lezioni di violino dal Maestro Nicola Adesso. E all'età di dodici anni si univa ad altri musicisti nei commenti musicali dei film muti che si proiettavano nell'antico Teatro Mastrogiacomo, per accompagnare in musica le immagini mute nel film. Nel 1928, giovanissimo, fa parte dello storico gruppo "La Zjta" Città di Gravina in Puglia, gruppo che a Venezia rappresenterà l'Italia al Primo raduno nazionale dei gruppi folkloristici, alla presenza del Duca d'Aosta. Gruppo guidato dal fisarmonicista e produttore di fisarmoniche, il concittadino Rocco Bosco. Frequenta l'Istituto Magistrale di Bari e da privatista si diploma a Matera nel 1936. Inizia a lavorare da subito come insegnante elementare, e svolge l'attività per 41 anni, compreso 5 anni di servizio militare durante la seconda guerra mondiale.

Nel 1950 supera un concorso di Canto Corale indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione (Provveditorato agli Studi di Bari). E' uno dei fondatori della FUCI (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) di Gravina. E' stato presidente della Giunta Diocesana di Azione Cattolica Italiana (ACI), presidente del locale Movimento Maestri di Azione Cattolica (MMAC) e presidente dell'Azione Italiana Maestri Cattolici (AIMC). E' stato consigliere comunale della città di Gravina in Puglia per tre mandati, tra le fila della Democrazia Cristiana. Ha insegnato Canto Corale nella Scuola di Avviamento Professionale a Tipo Agraria "E. Pomarici Santomasi" di Gravina.

Ha collaborato come insegnante di musica nei corsi di orientamento musicale per giovani bandisti negli anni Settanta, organizzati dalla civica amministrazione. Ha insegnato nell'Università della Terza Età della sua città. E' l'autore del libro "Dizionario di Dialetto Gravinese", importante lascito alle future generazioni.


(Foto Carlo Centonze)