IMU, l’AC rimborserà quanto pagato in più nel 2025

Soddisfazione della Cgil

venerdì 20 marzo 2026
Sulla questione delle tariffe IMU adesso sembra esserci chiarezza. Questo quanto affermato dalla Cgil che per mano del proprio coordinatore cittadino della Camera del Lavoro Peppino Deleonardis ha espresso la propria soddisfazione per oil risultato raggiunto.
Ecco quanto scrive Deleonardis.

"CGIL e CAAf- CGIL di Gravina, con nota del 11/12/2025 chiedevano formalmente all'A.C. riscontri in merito al pagamento a saldo dell'IMU 2025. Tale richiesta era dovuta a seguito di notizie ufficiose circa l'applicazione della delibera n.2 del 25 Febbraio 2025 ed avere delucidazioni e direttive puntuali circa il pagamento dell'imposta per il 2025, avendo già l'utenza pagato in acconto l'imposta senza sgravio a Giugno 2025 per gli immobili avente categoria A/10,C1,C2,C3, su tutto il territorio cittadino e non solo per il Centro storico.

Richiesta di chiarimenti e direttive che si riteneva urgente, visto l'imminente scadenza del 16 Dicembre per effettuare il pagamento a conguaglio e a saldo dell'imposta.

Non essendoci stato nessun riscontro ufficiale, da noi sollecitato, l'imposta fu pagata senza tener conto degli effetti della delibera n.2/25.

L'organizzazione sindacale esprime soddisfazione a seguito del verbale d'incontro sottoscritto tra CGIL CISL e A.C. il 20 Febbraio, finalmente sono stati superati i dubbi e le incertezze dovute alle mancate risposte, chiarendo che le indicazioni dell'A. C. attengono alla estensione della riduzione del beneficio a tutti i cittadini proprietari di immobili con le categorie catastali interessate.

Pertanto con il verbale di accordo si è chiarito che l'A.C. procederà al rimborso di quanto pagato in più nel 2025 previa istanza del cittadino.
L'organizzazione sindacale esprime soddisfazione per quanto definito nell'incontro di cui sopra, ribadendo l'importanza delle buone e corrette relazioni sindacali quando vengono perseguite tra le parti.