Il valore del pastoralismo sulla Murgia
Una due giorni di confronto presso Masseria Recupa di Scardinale
venerdì 16 ottobre 2026
"Il pastoralismo nei territori del Parco Nazionale dell'Alta Murgia Murgeopark" al centro di una due giorni di riflessioni e confronti. L'appuntamento è in programma il prossimo week end, sabato 17 e domenica 18 ottobre, presso la Masseria Recupa di Scardinale.
Un evento che propone momenti di incontro e riflessione e momenti di confronto, "per riscoprire il valore della pastorizia, delle nostre tradizioni, della biodiversità e del legame profondo che unisce l'uomo, la natura e il territorio" - affermano gli organizzatori dell'associazione "La verde Via".
Si parte sabato alle ore 14 con la relazione "il pastore: ingegnere di biodiversità" di Rocco Sorino, seguita dalla tavola rotonda su "pastoralismo oggi- Problematiche e riflessioni sul futuro della comunità e dei territori", introdotta dalla docente Elena Ciani a cui prenderanno parte i docenti universitari Isabella Pisano e Vincenzo Landi e gli imprenditori zootecnici Filippo Clemente, Gaetano Mastrogiacomo, Maria Antonietta Scalera e Luigi Tedone, con le considerazioni finali riservate al commissario del parco Nazionale dell'Alta Murgia, Nicola Loizzo.
Domenica, invece, ad aprire il convegno sarà il presidente de "La verde via" Vincenzo Coppa, che poi lascerà spazio alla Prof.ssa Letizia Bindi e alla sua relazione "guardiani di futuro: pastorizia, custodia del territorio e patrimonio bioculturale". A seguire gli interventi di Elena Ciani e Isabella Pisano sul tema "dalla lana al territorio: biodiversità, innovazione e comunità per una nuova economia nei sistemi pastorali della Murgia".
Il convegno continuerà con gli interventi di Marcello Mastrorilli dell'accademia dei Geografi; di Laura D'Andrea e la sua relazione su "i segni dei pastori nell'ambiente: il caso Gargano" e in chiusura con quello di Elisabetta Lupotto su "i cambiamenti climatici, pastoralismo e migrazione: il caso Walser dell'Ovest".
Tanti dunque i temi per una iniziativa che rappresenta "un'occasione preziosa per avvicinarsi al mondo pastorale, ascoltare esperti e protagonisti del settore e condividere pensieri e idee sul futuro della nostra amata Murgia" - concludono i promotori dell'evento.
Un evento che propone momenti di incontro e riflessione e momenti di confronto, "per riscoprire il valore della pastorizia, delle nostre tradizioni, della biodiversità e del legame profondo che unisce l'uomo, la natura e il territorio" - affermano gli organizzatori dell'associazione "La verde Via".
Si parte sabato alle ore 14 con la relazione "il pastore: ingegnere di biodiversità" di Rocco Sorino, seguita dalla tavola rotonda su "pastoralismo oggi- Problematiche e riflessioni sul futuro della comunità e dei territori", introdotta dalla docente Elena Ciani a cui prenderanno parte i docenti universitari Isabella Pisano e Vincenzo Landi e gli imprenditori zootecnici Filippo Clemente, Gaetano Mastrogiacomo, Maria Antonietta Scalera e Luigi Tedone, con le considerazioni finali riservate al commissario del parco Nazionale dell'Alta Murgia, Nicola Loizzo.
Domenica, invece, ad aprire il convegno sarà il presidente de "La verde via" Vincenzo Coppa, che poi lascerà spazio alla Prof.ssa Letizia Bindi e alla sua relazione "guardiani di futuro: pastorizia, custodia del territorio e patrimonio bioculturale". A seguire gli interventi di Elena Ciani e Isabella Pisano sul tema "dalla lana al territorio: biodiversità, innovazione e comunità per una nuova economia nei sistemi pastorali della Murgia".
Il convegno continuerà con gli interventi di Marcello Mastrorilli dell'accademia dei Geografi; di Laura D'Andrea e la sua relazione su "i segni dei pastori nell'ambiente: il caso Gargano" e in chiusura con quello di Elisabetta Lupotto su "i cambiamenti climatici, pastoralismo e migrazione: il caso Walser dell'Ovest".
Tanti dunque i temi per una iniziativa che rappresenta "un'occasione preziosa per avvicinarsi al mondo pastorale, ascoltare esperti e protagonisti del settore e condividere pensieri e idee sul futuro della nostra amata Murgia" - concludono i promotori dell'evento.