Il Parco Alta Murgia spinge sulle energie rinnovabili, nasce CERAM
La prima Comunità Energetica Rinnovabile promossa da un Parco nazionale con i comuni del territorio
sabato 26 settembre 2026
I primi due a sottoscrivere il patto sono stati il comune di Gravina e quello di Toritto. L'obiettivo però è quello di coinvolgere tutti i comuni del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
L'ente di gestione dell'area protetta ha compiuto un passo storico verso il futuro e la sostenibilità. E nata, infatti, la CERAM, la prima Comunità Energetica Rinnovabile promossa da un Parco nazionale insieme ai Comuni del proprio territorio.
Costituitasi ufficialmente a metà dello scorso giugno tra il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e i comuni di Gravina e Toritto, è notizia degli ultimi giorni la recente iscrizione della CERAM al Registro Nazionale del Terzo Settore della Regione Puglia. In questo modo la neonata Comunità Energetica Rinnovabile dell'Alta Murgia è diventata pienamente operativa come associazione del terzo settore.
"Il progetto prende le mosse dal programma ministeriale "Parchi per il clima", che permetterà di realizzare il primo impianto fotovoltaico sulla copertura della scuola "A. Manzoni" di Toritto, grazie a un fondo iniziale di circa 300.000 euro messo a disposizione dall'Ente Parco"- sottolineano dal PNAM.
La CERAM unisce enti pubblici, cittadini e imprese per produrre, condividere e consumare energia pulita a chilometro zero, trattenendo sul territorio tutti i benefici economici e ambientali generati.
Al momento al timone di comando dell'associazione ci sono i sottoscrittori dell'accorso Nicola Fedele Loizzo, commissario dell'Ente Parco e i sindaci Fedele Lagreca di Gravina e Dionisio Rotunno di Toritto, ma nelle prossime settimane l'invito a partecipare alla CERAM sarà esteso a tutti i tredici Comuni del Parco, così- concludono dall'ente- da aprire "successivamente le porte a famiglie, imprese, associazioni e parrocchie per costruire insieme una vera e propria rivoluzione energetica e sociale nel cuore della Murgia"
L'ente di gestione dell'area protetta ha compiuto un passo storico verso il futuro e la sostenibilità. E nata, infatti, la CERAM, la prima Comunità Energetica Rinnovabile promossa da un Parco nazionale insieme ai Comuni del proprio territorio.
Costituitasi ufficialmente a metà dello scorso giugno tra il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e i comuni di Gravina e Toritto, è notizia degli ultimi giorni la recente iscrizione della CERAM al Registro Nazionale del Terzo Settore della Regione Puglia. In questo modo la neonata Comunità Energetica Rinnovabile dell'Alta Murgia è diventata pienamente operativa come associazione del terzo settore.
"Il progetto prende le mosse dal programma ministeriale "Parchi per il clima", che permetterà di realizzare il primo impianto fotovoltaico sulla copertura della scuola "A. Manzoni" di Toritto, grazie a un fondo iniziale di circa 300.000 euro messo a disposizione dall'Ente Parco"- sottolineano dal PNAM.
La CERAM unisce enti pubblici, cittadini e imprese per produrre, condividere e consumare energia pulita a chilometro zero, trattenendo sul territorio tutti i benefici economici e ambientali generati.
Al momento al timone di comando dell'associazione ci sono i sottoscrittori dell'accorso Nicola Fedele Loizzo, commissario dell'Ente Parco e i sindaci Fedele Lagreca di Gravina e Dionisio Rotunno di Toritto, ma nelle prossime settimane l'invito a partecipare alla CERAM sarà esteso a tutti i tredici Comuni del Parco, così- concludono dall'ente- da aprire "successivamente le porte a famiglie, imprese, associazioni e parrocchie per costruire insieme una vera e propria rivoluzione energetica e sociale nel cuore della Murgia"